{"id":90883,"date":"2020-08-16T15:13:25","date_gmt":"2020-08-16T15:13:25","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-verita-e-le-sue-versioni-come-agire-in-mezzo-a-tante-certezze\/"},"modified":"2020-08-16T15:13:25","modified_gmt":"2020-08-16T15:13:25","slug":"la-verita-e-le-sue-versioni-come-agire-in-mezzo-a-tante-certezze","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-verita-e-le-sue-versioni-come-agire-in-mezzo-a-tante-certezze\/","title":{"rendered":"La verit\u00e0 e le sue versioni: come agire in mezzo a tante certezze?"},"content":{"rendered":"<p>\nQual \u00e8 la verit\u00e0? La conosciamo mai veramente? Alcune cose sembrano diverse a persone diverse e persino alla stessa persona in momenti diversi. Qual \u00e8 dunque la verit\u00e0?<\/p>\n<p>Avete mai notato che ogni fatto genera in s\u00e9 una versione e questa viene raccontata o percepita da un certo punto di vista?<\/p>\n<h3>Il sentimento di identificazione e appartenenza e l&#8217;esempio del calcio<\/h3>\n<p>Avete presente quando in una partita di calcio il tiro dell\u2019attaccante colpisce la traversa della porta e torna a terra quasi oltre la linea del portiere? Chi guarda da dietro festeggia il gol, chi guarda di lato pensa che la palla non sia entrata in rete, il telecronista che guarda dall&#8217;alto non \u00e8 sicuro, la squadra avversaria si lamenta subito, la squadra che vorrebbe attribuirsi il gol preme per la validazione del tiro&#8230; infine, se la verit\u00e0 \u00e8 una sola, perch\u00e9 tante versioni e narrazioni dello stesso fenomeno?<\/p>\n<p>Gli esseri umani hanno coscienze diverse. Potremmo dire che la coscienza di ognuno \u00e8 determinata dai pensieri, sentimenti, azioni e reazioni, basati sulle proprie esperienze di vita. Quindi, la persona che si identifica con una certa visione, finisce per orientare un po\u2019 la sua percezione in quella direzione; in questo caso si suol dire che c&#8217;\u00e8 una visione parziale dei fatti. Nel nostro esempio il tifoso della squadra che ha calciato il pallone, si identifica con essa, quindi invariabilmente ha una visione che sostanzia il suo vantaggio sull\u2019altra, da qui l&#8217;urlo immediato e reattivo per il gol.<\/p>\n<p>Nel calcio, hanno risolto in un modo semplice le eventuali discrepanze di vedute a vantaggio dell\u2019\u201doggettivit\u00e0\u201d. Sulla palla \u00e8 stato posizionato un dispositivo che in caso di tiri dubbi mostra se essa \u00e8 entrata in porta o meno. In tal modo il problema \u00e8 risolto. Ma nella maggior parte delle esperienze di vita, non esiste un dispositivo che indichi con certezza la verit\u00e0. Ecco perch\u00e9 \u00e8 comune imbattersi in diverse narrazioni dello stesso fenomeno. In un&#8217;epoca in cui l\u2019informazione raggiunge le pi\u00f9 alte vette a una velocit\u00e0 incredibile, finiamo per perderci senza sapere dove andare, come in un labirinto senza via d&#8217;uscita.<\/p>\n<p>Alcuni studiosi hanno definito questo fenomeno contemporaneo come post-verit\u00e0. La percezione di disputa narrativa \u00e8 cos\u00ec intensa, la verit\u00e0 stessa diventa cos\u00ec distante e espressa in cos\u00ec tante versioni, che nient&#8217;altro conta. La percezione personale definisce a questo punto ci\u00f2 che \u00e8 vero o non lo \u00e8. E sappiamo per\u00f2 che tale percezione \u00e8 in funzione di uno specifico stato di coscienza.<\/p>\n<p>Questo fenomeno \u00e8 noto e utilizzato da diversi gruppi, ai quali, coscienti della peculiarit\u00e0 di questo momento storico, non interessa il fatto in s\u00e9, ma la narrazione che intendono trasmettere dal loro punto di vista e, ancor di pi\u00f9, per i loro specifici intendimenti.<\/p>\n<p>Si crea e si diffonde in questo modo una narrazione che alcuni ritengono sia quella che meglio identifica le persone, e cos\u00ec, una narrativa diviene una presunta&nbsp; verit\u00e0 e come tale viene accettata e difesa.<\/p>\n<p>In altre parole, torniamo al nostro esempio del calcio. La storia della palla che ha oltrepassato la linea potrebbe assumere una diversa narrazione che genera identificazione, ad esempio con i tifosi della squadra avversaria. E quella narrazione non ha bisogno di essere coerente con la realt\u00e0, ha solo bisogno di generare identificazione, \u00e8 un po\u2019 come parlare di ci\u00f2 che le persone vogliono sentire. Si potrebbe per esempio dire che la squadra avversaria abbia pagato l&#8217;installazione del dispositivo sulla palla che ha convalidato il gol che di fatto non esisteva\u2026 e forse che la partita avrebbe dovuto essere annullata e giocata di nuovo. Questo \u00e8 tutto ci\u00f2 che i fan vogliono sentire, che sia vero o no. Adottano questa narrazione, la accrescono per difenderla ed ecco che si profila all\u2019orizzonte un altro elemento importante in questo fenomeno: l&#8217;appartenenza. Sentono ancora di pi\u00f9 di appartenere al gruppo, di appartenere e di identificarsi con un gruppo che crede nella stessa narrazione.<\/p>\n<h3>Il cristallo e le sue facce, la verit\u00e0 e le sue versioni<\/h3>\n<p>In tal modo si pu\u00f2 spiegare il riemergere di tante vecchie teorie senza fondamento, e di nuove versioni e nuovi sostenitori di una conoscenza rituale e ritenuta sacra. Questi individui sentono di appartenere a quel gruppo e, con questo, si innesca un ciclo infinito: le persone si uniscono sulla base dell\u2019identificazione nella narrazione e, quindi, si separano progressivamente da chiunque altro la pensi in modo diverso. Si separano non solo l&#8217;uno dall&#8217;altro, ma si separano dalla verit\u00e0 stessa, in una spirale discendente di separazione cos\u00ec grande da isolarsi nella loro percezione.<\/p>\n<blockquote><p>Agli uomini la Verit\u00e0 si rivela secondo la loro capacit\u00e0 di comprendere e ricevere. L&#8217;unica verit\u00e0 ha molte facce: una persona ne vede un aspetto, un\u2019 altra ne vede un altro, e alcuni vedono pi\u00f9 di altri, secondo quanto gli \u00e8 stato dato. Un tale fenomeno \u00e8 evidente in un cristallo: quando viene attraversato dalla luce, ciascuna delle sue facce riflette un raggio di luce. Una persona vedr\u00e0 una faccia e un&#8217;altra ne vedr\u00e0 un&#8217;altra, anche se si tratta pur sempre dello stesso cristallo e della stessa, unica luce.<\/p>\n<p>Per ogni uomo la Verit\u00e0 \u00e8 quella che vede la sua mente, e in ogni tempo la Verit\u00e0 pi\u00f9 alta \u00e8 stata rivelata allo stesso modo: Sar\u00e0 data pi\u00f9 luce all&#8217;anima che riceve la Luce pi\u00f9 alta. In ogni caso non condannate gli altri, per timore di essere voi stessi condannati &#8230; Mantenete fede nella Luce che avete finch\u00e9 non vi sar\u00e0 data una Luce superiore. Cercate pi\u00f9 luce e ne avrete in abbondanza, non riposatevi finch\u00e9 non la troverete.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Questo estratto dal libro Il Vangelo dei Dodici Santi, scritto e pubblicato dal Rev. Gideon Ouseley nel 1901, ci mostra che la via d&#8217;uscita da questo labirinto non consiste nell\u2019aggrapparsi a un lato del cristallo o ad una narrazione personale, ma nel promuovere una spirale di conoscenza, in cui ogni verit\u00e0 rivelata \u00e8 seguita dalla ricerca di un&#8217;altra, ancora pi\u00f9 alta, verit\u00e0. In una spirale che lascia la separazione alle spalle e si dirige verso il tutto, spinti da una ricerca costante di conoscere la verit\u00e0, non come un dato di fatto, ma come percezione sempre pi\u00f9 neutra, pi\u00f9 olistica e sempre meno parziale. In questo modo, la nostra vecchia coscienza \u2013 che separa, classifica e giudica secondo la propria percezione \u2013 diventa una coscienza che vede e si unisce sempre pi\u00f9 con il tutto.<\/p>\n<p>Per quanto il cristallo abbia diverse facce, \u00e8 un tutto in s\u00e9, quindi non dovremmo restare ancorati soltanto a un lato di esso, ma sforzarci di vederlo nella sua interezza. Non possiamo esigere dalle persone stati di coscienza che non hanno. Ciascuno dunque riceva la verit\u00e0 secondo il proprio stato di vita, secondo la propria comprensione, e non perseguitiamo chi la interpreta in altro modo. Ma combattiamo per far s\u00ec che tutti vedano sempre la totalit\u00e0, perch\u00e9 il cambiamento \u00e8 una funzione dell&#8217;agire con coscienza e non il risultato del voler semplicemente cambiare le narrazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text-align-justify\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text-align-justify\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10000,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-90883","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90883"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90883"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}