{"id":90869,"date":"2020-08-09T13:44:41","date_gmt":"2020-08-09T13:44:41","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-regno-dellanima-e-libero-parte-1\/"},"modified":"2022-10-05T20:48:30","modified_gmt":"2022-10-05T20:48:30","slug":"il-regno-dellanima-e-libero-parte-1","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-regno-dellanima-e-libero-parte-1\/","title":{"rendered":"Il regno dell\u2019anima \u00e8 libero, parte 1"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>Non bisogna nascondere l&#8217;inquietudine e la tristezza, bisogna sopportarle e tollerarle, ma non bisogna arrendersi totalmente ad esse. [1]<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Questo scriveva Etty Hillesum l&#8217;11 giugno 1942. \u00c8 una citazione meravigliosa dal suo diario di guerra, che certamente vale nei momenti di crisi, ora come allora.<\/p>\n<p>Non lontano dal luogo in cui Anna Frank scriveva il suo diario, famoso in tutto il mondo, in cui raccontava ci\u00f2 che riusciva a vedere e comprendere della vita e del mondo dal suo nascondiglio ad Amsterdam durante la seconda guerra mondiale, un&#8217;altra donna ebrea, Etty Hillesum, scriveva sul suo diario circa nello stesso momento. Anche questo sarebbe diventato un bestseller mondiale 35 anni dopo la guerra. Seduta alla scrivania, nell&#8217;appartamento al secondo piano di via Gabri\u00ebl Metsustraat 6 dove abit\u00f2 sei anni, scrisse un bellissimo racconto sulla sua crescita interiore e sui sentimenti complessi ma estremamente riconoscibili con i quali una brillante donna ebrea di vent\u2019anni si confrontava in tempo di guerra. Etty assunse uno sguardo autocritico rispetto alle sue azioni e scriveva apertamente sulla sua sessualit\u00e0 e sulla sua spiritualit\u00e0, sulla lotta con i suoi desideri, il suo distacco e soprattutto sul suo crescente contatto con<\/p>\n<blockquote><p><em>quella cosa profonda in me che io per convenzione chiamo Dio. <\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>I diari sono una testimonianza impressionante di una crescita gioiosa, e allo stesso tempo dolorosamente vissuta, verso la liberazione interiore. Questa serie di scritti liberi \u00e8, naturalmente, fortemente colorata dal macabro sfondo di minacce e spietate persecuzioni che aleggiavano nel suo ambiente circostante, da cui anche lei non pot\u00e9 sfuggire. Il 30 novembre 1943, Etty Hillesum mor\u00ec ad Auschwitz.<\/p>\n<p>Il lavoro di Etty dovette attendere gli anni &#8217;80 per essere pubblicato. Attrasse immediatamente l&#8217;attenzione nazionale e internazionale. Tuttavia, la sua scoperta postuma rispecchiava a malapena e non pienamente la profondit\u00e0 delle sue esperienze e considerazioni. La stampa inizialmente la ritrasse come una donna intellettuale e sensuale, una combinazione che in quegli anni a quanto pare rendeva una donna poco ortodossa. Ma gradualmente crebbe sempre pi\u00f9 la comprensione e l&#8217;ammirazione per la forza della sua mente in quell&#8217;epoca antisemita, per la profondit\u00e0 dei suoi pensieri e sentimenti pi\u00f9 intimi. Non solo, in molti estratti dai suoi diari si riconoscono lezioni di vita rispetto alle quali le strutture sociali si sono adeguate solo quarant&#8217;anni dopo. E la sua personalissima ricerca interiore dei valori inalienabili della vita \u2013 al di l\u00e0 di ogni legame religioso \u2013 ha anche fornito una risposta all&#8217;individualizzazione e alla disgregazione in fazioni avvenute a un ritmo incredibilmente veloce negli anni \u201880.<\/p>\n<p>L&#8217;importanza di questa donna, inizialmente considerata \u201cnon ortodossa\u201d, \u00e8 stata riconosciuta solo nel corso degli anni, fino a diventare \u201cla santa della Piazza del Museo\u201d e un valore fisso nella storia letteraria olandese. Settantacinque anni dopo la guerra, il lavoro di Etty Hillesum \u00e8 stato tradotto in decine di lingue. E la sua citt\u00e0 natale, Middelburg, \u00e8 ora sede di un centro studi che illumina le sue opere da una pluralit\u00e0 di angolazioni.<\/p>\n<p><strong>All\u2019inizio del suo diario<\/strong>, Etty Hillesum rivela il programma della sua vita:<\/p>\n<blockquote><p><em>Vi prometto che tutta la mia vita sar\u00e0 uno sforzo per raggiungere quella meravigliosa armonia e anche quell&#8217;umilt\u00e0 e quel vero amore di cui sento la possibilit\u00e0 nei miei momenti migliori.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;amore vero si trova qui in opposizione all&#8217;amore che nasce dall&#8217;egocentrismo, che desidera ed ha aspettative. L&#8217;amore reale, per\u00f2, non si costruisce sulla reciprocit\u00e0, ma sull&#8217;umilt\u00e0 e quindi non ha aspettative. L&#8217;amore vero \u00e8 l&#8217;amore per l&#8217;anima e per mezzo dell&#8217;anima. Ma nella situazione drammatica in cui si trova, la sua anima incontra ancora molte insidie:<\/p>\n<blockquote><p><em>Non ho ancora una melodia di base. Non c&#8217;\u00e8 ancora un sottofondo stabile. La fonte interiore da cui sono nutrita si insabbia sempre e inoltre penso troppo.\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Ma pi\u00f9 le sue esperienze diventano intense e umilianti, pi\u00f9 le sue intuizioni e la sua forza d\u2019animo crescono:<\/p>\n<blockquote><p><em>Per umiliare, due sono necessari: colui che umilia e colui che \u00e8 umiliato, e soprattutto, colui che si lascia umiliare. Se quest&#8217;ultimo manca, se si \u00e8 passivamente immuni a qualsiasi umiliazione, le umiliazioni evaporano nell&#8217;aria.\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>A poco a poco non \u00e8 pi\u00f9 spettatrice del suo processo di crescita, ma si identifica felicemente con la sua maturazione spirituale, che formula in modo espressivo seduta al \u201cposto migliore sulla terra\u201d, la sua scrivania. Questa ricerca della sua \u201cprofondit\u00e0 pi\u00f9 profonda\u201d occupa un posto centrale nella sua vita e non si lascia scoraggiare da nulla, nemmeno dalle sue esperienze movimentate e sottilmente descritte con due partner d&#8217;amore maschili, che segue quasi in sincronia.<\/p>\n<blockquote><p><em>Preferisco sempre una scrivania disordinata, piena di libri e carte, che \u00e8 solo mia, al letto matrimoniale pi\u00f9 ideale e armonioso.\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>La scrivania come il luogo in cui il mistero \u00e8 l\u00ec per lei, il luogo dove impariamo pi\u00f9 di quanto siamo. \u00c8 una reminiscenza involontaria di Lao Tzu:<\/p>\n<blockquote><p><em>Il saggio vive sempre nel posto giusto. [2]\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Alla fine, Etty pu\u00f2 testimoniare sobriamente il vero amore e la fiamma del fuoco della sua anima brucia ogni inimicizia. Un ufficiale della Gestapo la rimprover\u00f2 aspramente, e lei fu in grado di concepire comprensione e amore impersonale per lui.<\/p>\n<blockquote><p><em>Perch\u00e9 questo \u00e8 l&#8217;unico modo per mantenere la fede nell&#8217;umanit\u00e0 e nel futuro&#8230;\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Etty Hillesum fu una grande lettrice<\/strong>. Fin dalla tenera et\u00e0 fu aiutata nella sua ricerca da numerosi libri, poeti, scrittori e filosofi ben noti, che lei chiamava\u00a0 affettuosamente i suoi \u201cspiriti pi\u00f9 nobili\u201d. In nessun ordine particolare: La Bibbia, Vestdijk, Van Eeden, Verwey, Dostoevsky, Pushkin, Rilke, Jung, Schubart, Buber, Matteo evangelista, l\u2019apostolo Paolo, Tommaso da Kempis e Francesco d\u2019Assisi. Li cita, in molti casi assimila il loro mondo dell&#8217;anima e quasi impercettibilmente ci conduce nel suo Pantheon spirituale in modo tale che siamo \u2013 o sembra che siamo \u2013 al di fuori da ogni luogo e da ogni tempo.<\/p>\n<p><strong>Aveva la Bibbia<\/strong>, per cos\u00ec dire, sempre accanto a s\u00e9. Matteo era chiaramente il suo evangelista pi\u00f9 amato. Pi\u00f9 si avvicinava il momento della drammatica fine del suo soggiorno ad Amsterdam, pi\u00f9 Matteo diventava per lei un punto focale della saggezza e della consolazione di Cristo in quel suo mondo oscuro. Il vangelo di Matteo deve quindi essere stato un sostegno nella sua situazione sempre pi\u00f9 tragica.<\/p>\n<blockquote><p><em>Perci\u00f2 io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, n\u00e9 per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse pi\u00f9 del cibo e il corpo pi\u00f9 del vestito?\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Non preoccupatevi dunque del domani, perch\u00e9 il domani si preoccuper\u00e0 di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena. [3]<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Cita anche la ben nota frase di Paolo:<\/p>\n<blockquote><p>E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carit\u00e0, a nulla mi servirebbe. [4]<\/p><\/blockquote>\n<p>Mette in pratica questa frase all&#8217;arrivo di suo padre, Louis, il giorno seguente.<\/p>\n<blockquote><p><em>In questo testo c&#8217;\u00e8 un tesoro per una visione che pu\u00f2 suscitare nobili sentimenti. Ma quando si tratta di pratica, di un piccolo atto d&#8217;amore, mi tiro indietro. Si tratta di una questione di principio, di peso e di difficolt\u00e0: si tratta di amare interiormente i genitori. In altre parole, perdonare loro tutte le difficolt\u00e0 che hanno creato, anche solo per la loro stessa esistenza: l&#8217;attaccamento, la riluttanza, il fardello della loro vita complicata, aggiunto alla vostra difficile vita.\u00a0\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Tramite suo padre, classicista e rettore del ginnasio di Deventer \u2013 culla del movimento di rinnovamento spirituale olandese <em>De Moderne Devotie<\/em> (La devozione moderna) \u2013 Etty potrebbe aver incontrato l&#8217;opera del monaco olandese Tommaso da Kempis (1380-1471). Con il suo libro,<em> L&#8217;imitazione di Cristo<\/em> \u2013 forse il libro pi\u00f9 letto al mondo dopo la Bibbia \u2013 divenne la figura di riferimento di quel movimento. Etty cita Tommaso cos\u00ec:<\/p>\n<blockquote><p><em>Pi\u00f9 un uomo \u00e8 indiviso nel cuore e interiormente semplice, sempre pi\u00f9 maggiormente comprender\u00e0 senza sforzo perch\u00e9 riceve la luce della conoscenza dall&#8217;alto.\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>In altre parole, l&#8217;interiorit\u00e0 non dovrebbe essere frammentata e focalizzata su molte cose al di fuori di s\u00e9, ma concentrata su un obiettivo: l\u2019ascolto unidirezionale di Dio o della Gnosi.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio della guerra, Louis, suo padre, fu duramente rimosso dall&#8217;incarico di rettore dalle forze di occupazione, a causa del suo essere Ebreo. Prima di andar via, pronunci\u00f2 un commovente, storico discorso agli studenti e ai colleghi. Concluse con le parole del fondatore del movimento De Moderne Devotie di Deventer, Geert Groote:<\/p>\n<blockquote><p><em>Voor alle dingen dunct mi goet, dat ghi geestelike blide sijt.<\/em><\/p>\n<p>(Per me si tratta soprattutto che voi gioiate spiritualmente).<\/p><\/blockquote>\n<p>C&#8217;\u00e8 qui un sorprendente parallelo spirituale con la figlia Etty. Anche lei cerca di preservare la sua libert\u00e0 interiore e la sua allegria contro ogni oppressione. Entrambi traggono questa frizzante allegria da una potente vita interiore. E chi vive dell&#8217;anima sa che la luce risplende nelle tenebre; lo testimoniano entrambi. Ecco la famosa prima frase de <em>L&#8217;imitazione di Cristo<\/em>:<\/p>\n<blockquote><p><em>Chi mi segue non cammina nelle tenebre.\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b<\/em><\/p>\n<p>Continua\u00a0nella\u00a0<a href=\"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-regno-dellanima-e-libero-parte-2\/\">parte 2<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1. Etty Hillesum, Diario, Adelphi, 2012<\/p>\n<p>2. Tao Te Ching cap. 8<\/p>\n<p>3. Matteo 6:25<\/p>\n<p>4. Paolo, Lettera ai Corinzi 13:3<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":9937,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-90869","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90869"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90869"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}