{"id":90658,"date":"2020-06-10T14:07:20","date_gmt":"2020-06-10T14:07:20","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/friedrich-holderlin-meta-della-vita\/"},"modified":"2020-06-10T14:07:20","modified_gmt":"2020-06-10T14:07:20","slug":"friedrich-holderlin-meta-della-vita","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/friedrich-holderlin-meta-della-vita\/","title":{"rendered":"Friedrich H\u00f6lderlin: Met\u00e0 della Vita"},"content":{"rendered":"<p>Friedrich H\u00f6lderlin nacque il 20 marzo 1770. Quest&#8217;anno festeggiamo il suo 250\u00b0 compleanno. Mor\u00ec il 7 giugno 1843. Al momento della sua nascita, l'&#8221;Et\u00e0 dell&#8217;Oro&#8221; del classicismo tedesco stava sorgendo; mor\u00ec come uno degli ultimi grandi classici.<\/p>\n<p>Dove troviamo la verit\u00e0? Nella religione? Nella filosofia? Nell&#8217;arte? O solo nella \u201cnuda vita\u201d? Per trovare la verit\u00e0 su un artista, dobbiamo leggere la sua biografia o le sue opere? Diamo uno sguardo pi\u00f9 da vicino.<\/p>\n<h4>La vita di H\u00f6lderlin<\/h4>\n<p>Cosa sappiamo di lui?<\/p>\n<p>Cresce nel piccolo paese rurale di N\u00fcrtingen, sulle rive del fiume Neckar. Trascorre un&#8217;infanzia felice e sognante, profondamente immerso nella rigogliosa bellezza della natura: <em>Sono cresciuto nell&#8217;armonia del boschetto sussurrante e ho imparato ad amare tra i fiori. Sono cresciuto tra le braccia degli dei<\/em>. Seguirono anni di severa austerit\u00e0 nella scuola del monastero di Maulbronn, insieme a studi di teologia protestante presso l&#8217;accademia di Tubinga. Ma non diventa pastore, come sua madre desidera, non pu\u00f2. La sua stessa religiosit\u00e0, nutrita da profonde fonti interiori, non lo permette, \u00e8 inconciliabile con la ristrettezza del dogma protestante.<\/p>\n<p>Seguirono anni di viaggi irrequieti, cambiando sovente l&#8217;impiego di tutor. Nella casa del banchiere Jakobus Gontard a Francoforte, come insegnante privato del&nbsp; figlio, incontra Susette, la moglie di Gontard. In lei vede la realizzazione personificata del suo desiderio del complemento perfetto. Susette, <em>graziosa e santa come una sacerdotessa dell&#8217;amore, come fosse intessuta dalla luce e dall&#8217;aria, cos\u00ec spirituale e delicata<\/em>. Presto entrambi condividono un amore sincero e vivace. Il destino concede loro due anni, poi lo smascheramento. H\u00f6lderlin \u00e8 costretto a partire. In un primo momento le resta ancora vicino, incontri rari e fugaci e scambio di lettere dolorose. Alla fine, H\u00f6lderlin si allontana. Sente che in lui sta avvenendo un cambiamento: <em>Dolore, amorevole spirito familiare, lontano da te tutti gli spiriti della morte suonano sulle corde del mio cuore<\/em>.<\/p>\n<p>Alla fine anche i suoi amici se ne accorgono. Holderlin scivola, con la sua coscienza lucida, nell&#8217;illusione. Eppure continua a scrivere, determinato, senza riguardo per se stesso. Crea elegie e inni lunghi e sfaccettati, le sue opere pi\u00f9 grandi e pi\u00f9 profonde: l&#8217;ode <em>Patmos<\/em>, <em>La Celebrazione della Pace<\/em>, la sua grande visione della seconda venuta di Cristo e, infine, la breve poesia <em>Met\u00e0 della Vita<\/em>.<\/p>\n<p>Dopo aver appreso che Susette \u00e8 morta, lo shock lo spinge ancora pi\u00f9 in profondit\u00e0 nella follia. All&#8217;et\u00e0 di 36 anni viene ricoverato nell&#8217;ospedale psichiatrico di Tubinga e, l&#8217;anno successivo, \u00e8 affidato alle cure di un maestro falegname di nome Zimmer. Vivr\u00e0 per altri 36 anni in una piccola stanza della torre sopra il fiume Neckar, in uno stato di squilibrio mentale, interrotto occasionalmente da momenti di chiarezza pieni di luce. Poi, finalmente, la morte lo accoglie.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-63225\" src=\"http:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Holderlin-Portrat_3.jpg\" alt=\"H\u00f6lderlin Portrait\" title=\"\" width=\"350\" height=\"377\" srcset=\"https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Holderlin-Portrat_3.jpg 350w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Holderlin-Portrat_3-279x300.jpg 279w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Holderlin-Portrat_3-22x24.jpg 22w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Holderlin-Portrat_3-33x36.jpg 33w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Holderlin-Portrat_3-45x48.jpg 45w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p>Autore del ritratto: Franz Karl Hieme<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Met\u00e0 della Vita<\/h4>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 bisogno di interpretare questa poesia, \u00e8 cos\u00ec vicina alla vita di Holderlin. Guardiamo per\u00f2 il disegno artistico: non c&#8217;\u00e8 un &#8220;io&#8221; in questa autobiografia lirica; l&#8217;autore rimane velato, tutto diventa suono (o risonanza):<\/p>\n<p><em>Con le sue pere gialle<\/em><\/p>\n<p><em>e rose selvatiche ovunque<\/em><\/p>\n<p><em>la riva \u00e8 sospesa nel lago.<\/em><\/p>\n<p>H\u00f6lderlin evoca l&#8217;opulenza della natura e la bellezza dei suoi doni: la riva \u00e8 &#8220;sospesa&#8221; nel lago, il cielo e la terra si toccano.<\/p>\n<p><em>O amabili cigni,<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 il poeta che parla, il \u201ccigno che canta\u201d.<\/p>\n<p><em>ubriachi di baci<\/em><\/p>\n<p>Egli \u00e8 ubriaco dei baci, delle benedizioni della vita, delle intuizioni del trascendentale.<\/p>\n<p><em>immergete la testa<\/em><\/p>\n<p><em>nell\u2019acqua sobria e sacra.<\/em><\/p>\n<p>Si immerge nelle acque di un etere celeste, purificatore e divino. Ma poi:<\/p>\n<p><em>Ahim\u00e8,<\/em><\/p>\n<p>Un grido! Il destino sta crollando, il bardo \u00e8 minacciato dal silenzio, il cigno, lui, che si \u00e8 immerso nelle acque celesti:<\/p>\n<p><em>dove trovare, quando<\/em><\/p>\n<p><em>\u00e8 inverno, i fiori, e dove<\/em><\/p>\n<p><em>il raggio del sole,<\/em><\/p>\n<p><em>e l\u2019ombra della terra?<\/em><\/p>\n<p>Dove potrebbe andare senza la pienezza della vita, senza il grazioso gioco degli eventi?<\/p>\n<p><em>I muri stanno<\/em><\/p>\n<p><em>senza voce e freddi,<\/em><\/p>\n<p>Dove pu\u00f2 andare, privato del dialogo intimo con il celeste? E il muro? Non \u00e8 ancora la fine.<\/p>\n<p><em>e le bandiere tintinnano al vento.<\/em><\/p>\n<p>La follia si nasconde oltre il muro.<\/p>\n<p>Che poesia, che sintesi di 73 anni di vita in quattordici versi! La verit\u00e0 di questa vita \u00e8 completamente contenuta in essa, e tuttavia non dice nulla sulla personalit\u00e0 di colui che ha vissuto questa vita e ha scritto questa poesia. Abbiamo cos\u00ec un esempio di come la verit\u00e0 possa essere contenuta molto bene nell&#8217;arte, ma trasformata, elevata nell&#8217;impersonale \u2013 e quindi nell&#8217;imperituro.<\/p>\n<p><em>E quel che resta, i poeti trovano<\/em> (Holderlin).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":9121,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110066],"tags_english_":[],"class_list":["post-90658","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-art-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90658","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90658"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90658"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}