{"id":90654,"date":"2020-06-08T13:47:17","date_gmt":"2020-06-08T13:47:17","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/sarete-voi-coloro-che-salveranno-il-mondo\/"},"modified":"2020-06-08T13:47:17","modified_gmt":"2020-06-08T13:47:17","slug":"sarete-voi-coloro-che-salveranno-il-mondo","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/sarete-voi-coloro-che-salveranno-il-mondo\/","title":{"rendered":"Sarete voi coloro che salveranno il mondo"},"content":{"rendered":"<p>Un leggero senso di insicurezza, forse un virus&#8230; l\u2019energia in caduta libera. La malattia \u00e8 trovarsi nel fondo del pozzo privi della abituale forza, e basta un semplice raffreddore!<br \/>\nIn quale palude si perde oggi la mia coscienza?&nbsp; La foschia che impregna l\u2019atmosfera mentre medito al pallido sole di settembre non \u00e8 la classica nebbiolina azzurra e violetta, a volte rosata, sospesa sui campi autunnali. E\u2019 invece il deposito grigio di inquinanti, trattenuti e concentrati dalla catena delle Alpi nella nostra fertile pianura, abbruttita dalla pressione delle colture intensive e abbondantemente irrorata.<\/p>\n<p>Oggi le scie non si vedono, ma l\u2019altro giorno erano fitte e diffuse. I pochi alberi da frutto in fondo al cortile soffrono di svariate malattie. E\u2019 inevitabile che vespe e calabroni se ne cibino, lasciandomi solo i resti. Non voglio allestire trappole per non eliminare api, bombi e altri insetti. Dopo l\u2019esperimento dell\u2019impollinazione manuale in Cina, i ricercatori stanno parlando di api bioniche, piccoli droni per trasportare il nettare da un fiore all\u2019altro. La nostra cultura scientifica smarrisce talvolta il suo freddo sguardo in miraggi meccanicistici.<\/p>\n<p>Nella malattia, che rispecchia quella del mio ambiente, sono proprio io la prima, io cos\u00ec vigile e attenta, a subire il \u201cpiano\u201d. Un piano che ha come obiettivo quello di scoraggiare tutte le anime intente alla ricerca, privandole della forza necessaria per salire la montagna, l\u00e0 dove la forma si dissolve\u2026<\/p>\n<p>Spunti e riflessioni si aprono a ventaglio. Il vaso di Pandora ribolle ed esplode attraverso ogni spiraglio che io cerchi di tappare.<\/p>\n<p>E sar\u00e0 proprio cos\u00ec, come il grande Rudolf Steiner predisse un secolo fa? Lo scopo del piano, il \u201cgrande gioco\u201d, \u00e8 quello di impedire all\u2019umanit\u00e0 di compiere un salto quantico verso il Regno interiore, nel momento in cui i tempi fossero maturi..<\/p>\n<p>La caotica realt\u00e0 della terra nella quale viviamo ci ricorda il deserto, ed \u00e8 questo il nostro deserto.<br \/>\nOvviamente ognuno misura col suo metro, vede con le sue lenti, inneggiando al progresso illimitato alcuni, mentre in altri una terra devastata da guerre vistose o subdole suscita un mare di sconforto.<\/p>\n<p>Per sopravvivere in un deserto in fase avanzata di entropia tutti diamo il meglio di noi stessi, come per esorcizzare la paura: qui differenziamo, l\u00ec acquistiamo al chilometro zero, accogliamo, siamo propositivi, incoraggiamo la biodiversit\u00e0. Ci siamo tutti persi nel gran deserto della disillusione, e chi pu\u00f2 aspirare a un\u2019oasi non \u00e8 n\u00e9 la massa ignara e litigiosa, n\u00e9&nbsp; chi si preoccupa della comune sopravvivenza.<\/p>\n<p>Ecco forse dove ci perdiamo. Sempre il cuore vorrebbe controllare e salvare il mondo, la nostra comune terra, che esso ama con tutte le sue forze.&nbsp; Ma questa culla porta in s\u00e9 il segno della fine. Nonostante i pi\u00f9 accorati appelli l\u2019umanit\u00e0 soccombe alla sua estrema libert\u00e0. Libert\u00e0 di correre a capofitto incontro alla fine. Libert\u00e0 di accelerarne il tempo. &nbsp;<\/p>\n<p>Ma per chi non si rassegna non c\u2019\u00e8 pace. Da dove scaturisce questa tensione verso la vita, una perenne ribellione? Non \u00e8 forse un pegno di riscatto che si sta svincolando dalla nostra stessa inerzia?<br \/>\nCerto non \u00e8 questo mondo il luogo dell\u2019eternit\u00e0. Sappiamo che ogni cosa qui dopo la fioritura appassisce, e i segni non ci sono risparmiati.&nbsp; &nbsp;<\/p>\n<p>Come ci poniamo di fronte a tali segni? Si manifestano nelle forme pi\u00f9 svariate, come uragani, bombe d\u2019acqua, scenari di violenza e spettri, o fantocci mezzi umani, gi\u00e0 visti in qualche tomba egizia, o sugli scaffali di Toys, o in qualche lontano sogno notturno. Qualcuno li ha perfino fotografati. No, non ci fanno paura!&nbsp; Quello che temiamo \u00e8 preciso, puntuale, eppure indefinito.<\/p>\n<p>Accade come nel caso degli alieni che, a detta dello psichiatra Corrado Malanga, bisogna evocare, bisogna far entrare, perch\u00e9 abbiano potere su di noi. E noi, a che cosa apriamo?&nbsp; Che cosa temiamo? Non lo sappiamo, ma siamo solo noi che evochiamo i nostri nemici, senza rendercene conto. In realt\u00e0 questi fantasmi non possono nulla contro il singolo che si \u00e8 risvegliato: non c\u2019\u00e8 scenario sufficientemente temibile da sopraffarlo. Perch\u00e9 il nuovo tipo umano ha come caratteristica l\u2019invulnerabilit\u00e0. E se una parte di noi riuscisse a dimostrarlo con la propria vita, gioverebbe anche a tutti gli altri!<\/p>\n<p>Le forze della Luce garantiscono la via verso la liberazione per tutti coloro che si accingono a percorrerla. E nella nostra risposta si realizza la nostra forza d\u2019amore per il Piano divino, per l\u2019umanit\u00e0 sofferente e ignara. Diventare coscienti per irradiare coscienza: il solo mezzo, il pi\u00f9 grande regalo che possiamo farci reciprocamente e alla collettivit\u00e0, oltre che a noi stessi.<\/p>\n<p>I nemici non sono gli eoni o gli avidi al potere. N\u00e9 l\u2019inquinamento, n\u00e9 l\u2019impoverimento. Il nemico \u00e8 il sonno della Ragione: l\u2019assenza della Ragione superiore, l\u2019assenza del Manas, colui che conosce il vero Piano originale e lo proietta intorno a s\u00e9.<\/p>\n<p>Questo Piano \u00e8 iscritto nel pi\u00f9 profondo del cuore di ognuno. Si tratta solo di realizzarlo, ognuno di noi, attraverso tutti i livelli di esistenza, dalla materia allo Spirito,&nbsp; perfezionando la Forma, levigando la Pietra: \u00e8 la nostra missione. Per questo \u00e8 necessario conoscerlo a fondo, conoscerne l\u2019 Essenza, la Funzione.<br \/>\n.<br \/>\nLe scie, la guerra climatica, l\u2019impoverimento sono un dato di fatto. Non ho pi\u00f9 paura di riconoscerlo. Questo mi d\u00e0 un certo sollievo. E per quanto una parte di noi esseri umani si stia risvegliando (ammettiamo un 10%) la massa appare addormentata.&nbsp; E\u2019 come se una lebbra&nbsp; devastasse il 90% del mio corpo. Ha la parte sana, il 10%, la possibilit\u00e0 di guarire l\u2019intero? Forse s\u00ec..ma se s\u00ec, in che modo? Come mettere un termine al degrado? Non certo temendo l\u2019imprevisto, n\u00e9 le forze dell\u2019aria\u2026<\/p>\n<p>Purificare il cuore e la mente da ogni idea creatrice preconcetta e tendere all\u2019essenziale \u00e8 il solo metodo per attingere chiarezza. Tutto \u00e8 dentro di noi, e si gioca all\u2019interno di noi stessi. Il piano dello Spirito, che diventa nostro perch\u00e9 lo accogliamo e riorientiamo la nostra vita su di esso, \u00e8 riflesso fuori di noi, nel momento in cui lo realizziamo in noi. Dare una forma alla nostra idea di Dio equivale ad averla ricreata, grazie a quanto di questa idea abbiamo integrato nella nostra esperienza, nella nostra azione.<\/p>\n<p>Non possiamo imporre a nessuno la vigilanza, n\u00e9 la bellezza, se preferisce il degrado. Ma possiamo dare forza al nostro Mondo, il cielo-terra rinnovato, in modo che agisca su quello altrui per un irradiamento che smaschera, sana e nutre di luce e di amore ci\u00f2 che era diventato oscurit\u00e0 e disperazione.<\/p>\n<p>Questa terra che conosciamo e che riflette tutte le creazioni umane deve lasciare spazio a una nuova Terra, ideata dal Logos, ossia dalla somma di tutte le creazioni delle anime rinnovate secondo lo Spirito. Il nostro ambiente \u00e8 lo specchio fedele di quello che siamo, tanto quanto in fisica il risultato degli esperimenti \u00e8 legato alle aspettative dello sperimentatore.<\/p>\n<p>Se l\u2019obiettivo \u00e8 di ricreare il Mondo a partire dal nostro mondo interiore, \u00e8 necessario vivere dentro di noi e fuori come in un giardino. L\u2019Anima va ripulita, le erbacce cavate, i fantasmi cacciati, deve zampillare acqua pura dal Centro della nostra oasi interiore, e fiori e frutti potranno prosperare rigogliosi. Sono le idee e le azioni che proiettiamo nel mondo fuori di noi. Allora il nostro mondo cambier\u00e0, trasformando anche quello di innumerevoli altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9104,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-90654","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90654"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90654"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}