{"id":90481,"date":"2020-04-29T05:35:10","date_gmt":"2020-04-29T05:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-legge-dellarmonia-una-sorgente-di-benessere-per-la-nostra-salute\/"},"modified":"2020-04-29T05:35:10","modified_gmt":"2020-04-29T05:35:10","slug":"la-legge-dellarmonia-una-sorgente-di-benessere-per-la-nostra-salute","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-legge-dellarmonia-una-sorgente-di-benessere-per-la-nostra-salute\/","title":{"rendered":"La legge dell&#8217;Armonia \u2013 una sorgente di benessere per la nostra salute"},"content":{"rendered":"<p><em>L&#8217;agente patogeno \u00e8 nulla, l&#8217;ambiente \u00e8 tutto!<\/em><\/p>\n<p><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/em>Claude Bernard (1813-1878)<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>La salute \u00e8 un equilibrio instabile. Nel suo meccanismo di auto-regolazione si scontrano di continuo forze di tipo conservativo, atte a preservare quanto \u00e8 al momento funzionante, e forze di tipo adattivo, che causano mutamenti In base al cambiare delle circostanze.<\/p>\n<p>La legge dell&#8217;armonia \u00e8 uno strumento meraviglioso al servizio della manifestazione universale; la sua funzione \u00e8 lo sviluppo, il progredire in senso evolutivo della vita.<\/p>\n<p>Per svolgere questa funzione fa affidamento al meccanismo del contrasto, l&#8217;alternanza di forze statiche, che mantengono e preservano lo stato attuale, e altre di tipo dinamico, che dissolvono e rinnovano ci\u00f2 che non \u00e8 pi\u00f9 adatto a svolgere una certa funzione.<\/p>\n<p>Un&#8217;evoluzione in forme di vita sempre pi\u00f9 complesse e differenziate, che comporti lo sviluppo in parallelo di forme di coscienza sempre pi\u00f9 elevate e raffinate, pu\u00f2 avvenire solo per mezzo di una continua alternanza delle suddette forze contrastanti.<\/p>\n<p>Nonostante la variet\u00e0 illimitata e le diverse forme che esistono nell&#8217;interazione delle forze opposte nel nostro universo, l&#8217;armonia nel cosmo rimane. I movimenti delle onde dei poli opposti mantengono l&#8217;equilibrio, perch\u00e9 si completano a vicenda, si condizionano a vicenda, si abbracciano per cos\u00ec dire. In verit\u00e0, su un&#8217;ottava superiore, al di fuori del tempo e dello spazio, sono una cosa sola, provengono da una comune sorgente.<\/p>\n<p><strong>Polarit\u00e0 e dualit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>La nostra intera vita \u00e8 in effetti caratterizzata dal concetto di polarit\u00e0: non possiamo espirare se non inspiriamo, dobbiamo dormire per essere attivi durante il periodo di veglia, il nostro sistema neurovegetativo controlla tutte le funzioni vitali del nostro organismo alternando segnali che attivano alcuni organi o funzioni del sistema nervoso simpatico, ad altri di mantenimento, di equilibratura, per mezzo del nervo parasimpatico. La salute generale del nostro organismo \u00e8 mantenuta grazie all&#8217;alternanza di periodi di attivit\u00e0 ad altri di riposo.<\/p>\n<p>La malattia esprime quindi un qualche evento disarmonico nel nostro bioritmo. Tutto ci\u00f2 vale naturalmente anche per quanto riguarda la nostra vita interiore, relativamente al delicato equilibrio che viviamo nel continuo interscambio tra la coscienza rivolta verso la vita esteriore e la consapevolezza di ci\u00f2 che \u00e8 interiore.<\/p>\n<p>Al giorno d&#8217;oggi, la scienza e la tecnologia hanno creato enormi possibilit\u00e0 di conoscenza dal punto di vista tecnico e materiale; il cosiddetto progresso sembra evolvere lungo una spirale che non conosce fine, in cui la giusta misura risulta un concetto totalmente sacrificabile nella folle corsa verso il raggiungimento di conquiste sempre nuove.<\/p>\n<p>In questo modo per\u00f2 il risultato \u00e8 quello di alimentare, con il desiderio sfrenato di crescita su tutti i livelli, uno solo dei due poli di questo equilibrio, con la diretta conseguenza di creare una costante disarmonia che non potr\u00e0 portare ad altro se non a rivolgimenti sempre pi\u00f9 violenti e a catastrofi di portata sempre pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p>\u00c8 giunto quindi il tempo di comprendere che siamo solo noi stessi la causa della deplorevole situazione planetaria in cui siamo coinvolti a livello ecologico, sociale e sanitario. La cosiddetta era dell&#8217;Antropocene non sembra certo essere una delle pi\u00f9 fortunate nella storia dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Ovunque l&#8217;essere umano porti uno squilibrio nel processo del bilanciamento polare delle forze che regolano la vita nel nostro universo, concentrandosi e focalizzando la propria attivit\u00e0 su un singolo polo, non fa che avvicinare il momento della necessaria contro-reazione, spesso violenta, che stabilizzer\u00e0 l&#8217;ago della bilancia.<\/p>\n<p>Esiste una &#8220;dote spirituale&#8221; insita in ogni anima che comporta il sorgere di una serie di possibili attitudini. Queste si concretizzano e si manifestano poi in forma di virt\u00f9 quali la moderazione, il coraggio, la giustizia, la compassione, il credere in un senso di empatia comune, la speranza nella forma di una fiducia incrollabile e un amore sconfinato. Se riusciamo ad integrare questi puri attributi in noi stessi, diveniamo all&#8217;istante il terreno di crescita per un&#8217;umanit\u00e0 armoniosa, cooperativa e compassionevole.<\/p>\n<p>In quanto personalit\u00e0-ego non \u00e8 per\u00f2 affatto semplice trasferire queste virt\u00f9 altruiste nella nostra sfera di vita. L&#8217;ego non pu\u00f2 fare altro che abusare di esse mettendole al servizio dei propri fini, portandole dallo stato di pura unit\u00e0 che tutto abbraccia fino alla separazione tipica di ci\u00f2 che \u00e8 egocentrico, e ci\u00f2 le degrada allo stato di forze duali. Si sviluppano quindi vizi quali l&#8217;intemperanza, la codardia, l&#8217;invidia, la crudelt\u00e0, la gelosia, la rabbia e l&#8217;odio, con l&#8217;inevitabile corredo di attivit\u00e0 ed azioni conseguenti. In queste varie forme di dualit\u00e0 troviamo contrasti antagonisti e incompatibili l&#8217;uno con l&#8217;altro, motivo per cui la nostra vita diventa una lotta continua nel passaggio da un estremo all&#8217;altro senza alcuna vera armonia fra questi poli opposti. Da ci\u00f2 derivano dissidi senza fine e vere e proprie guerre che avvelenano la mente umana nel suo complesso. Ecco perch\u00e9 la nostra biosfera, la nostra coscienza e la nostra stessa anima sono profondamente malate.<\/p>\n<p><strong>Il &#8220;milieu&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Con il termine &#8220;milieu&#8221;, il medico, farmacista ed esperto fisiologo francese Claude Bernard non intendeva descrivere un ambiente caratterizzato da norme igieniche e sanitarie particolari, ma la qualit\u00e0 del nostro stato mentale, le nostre emozioni e i desideri che possono assicurare una certa armonizzazione della nostra esistenza fisica.<\/p>\n<p>Come possiamo dunque trovare la strada per una vita veramente armoniosa? Imparando ad accettare il naturale interscambio tra le diverse polarit\u00e0 e nel non trasformare tale movimento in una forma o un&#8217;altra di sbilanciamento teso ad agevolare un qualche interesse personale.<\/p>\n<p>La dualit\u00e0 non deriva dalle leggi cosmiche dell&#8217;armonia. Si \u00e8 sviluppata dalla presunzione dell&#8217;uomo individualizzato che ha subordinato i suoi attributi d&#8217;anima al potere del suo ego. Questa deviazione si pu\u00f2 correggere tramite la purificazione che si ottiene con la conoscenza di s\u00e9 e con il successivo superamento di s\u00e9. Il risveglio della nuova anima nell&#8217;essere umano diventer\u00e0 quindi una realt\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;ego, con la sua raffinata logica materialista, deve poter vivere come fedele servitore dell&#8217;anima immortale, della sua intuizione e delle sue virt\u00f9 innate.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 il simile attrae il simile, non dobbiamo sorprenderci che siamo noi stessi ad aprire le porte alle forze e ai loro veicoli materiali che attaccano il nostro organismo in modo parassitario insediandosi in noi senza piet\u00e0, espandendosi e distruggendo organi vari.<\/p>\n<p>La globalizzazione nel senso di una connessione universale tra le persone a livello mentale pu\u00f2 significare uno sviluppo armonioso di quell&#8217;organismo che \u00e8 l&#8217;umanit\u00e0 nel suo complesso. Eppure, ci\u00f2 che chiamiamo globalizzazione \u00e8 un impulso vitale che si \u00e8 sviluppato quasi esclusivamente a partire da una mentalit\u00e0 puramente materialistica che non fa che esasperare le solite dinamiche ben note a tutti: essere uno strumento a beneficio di pochi, che vedono il loro potere e i loro capitali crescere a dismisura, a discapito di un numero sempre pi\u00f9 ampio di sfruttati ed oppressi.<\/p>\n<p>Gli effetti che questo comportamento scatena si riversano su tutta l&#8217;umanit\u00e0 in modo da darle un&#8217;altra occasione di conoscere se stessa.<\/p>\n<p>Nella medicina Taoista si dice: &#8220;Se uccidi un intruso \u00e8 perch\u00e9 non gli hai chiuso la porta in faccia\u201d.<\/p>\n<p>Il modo migliore di curare una malattia \u00e8 quello di prevenirla. Per farlo, devi conoscerne le cause. Ebbene, le cause della nostra malattia fondamentale e dello squilibrio nella biosfera terrestre siamo noi.<\/p>\n<p>Questo squilibrio causa una disarmonia diffusa a livello cosmico e anche nel nostro mondo interiore, il che ha effetti diretti sia a livello energetico sia materiale. Il terreno della nostra biosfera e del campo morfogenetico del nostro pianeta, dalle cui forze prender\u00e0 forma la nostra realt\u00e0 di domani, sono in uno stato di squilibrio totale. Lo stesso accade al nostro corpo fisico e ai nostri corpi sottili. Ecco cosa bisogna intendere per &#8220;milieu&#8221;, il terreno su cui una qualche malattia o epidemia pu\u00f2 trovar modo di svilupparsi.<\/p>\n<p>Non sono i microbi che causano le malattie, \u00e8 l&#8217;ambiente malato e la nostra auto-generata predisposizione che ci fa ammalare aprendo la porta al lavoro distruttivo dei microbi.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 grande \u00e8 il caos nella nostra vita interiore, pi\u00f9 facile \u00e8 esser oggetti di un attacco dall&#8217;esterno. Lo stesso si pu\u00f2 dire della sfera vitale del pianeta.<\/p>\n<p><strong>Auto-aggressione<\/strong><\/p>\n<p>Le malattie auto-immuni insorgono quando un organismo si ribella contro le proprie componenti proteiche e comincia a distruggerle. Tali malattie non sono curabili fintanto che questo processo di auto-distruzione continua.<\/p>\n<p>\n\u00c8 vero o no che l&#8217;organismo umano nel suo insieme ha iniziato un simile processo, a livello planetario, proprio in questi giorni?<\/p>\n<p>L&#8217;attuale crisi sanitaria mondiale ci offre quindi una grande lezione. Potremmo quasi parlare di un prezioso dono che ci consente di vedere le reali dinamiche che stanno guidando la direzione del nostro sviluppo verso la tanto agognata perfezione.<\/p>\n<p>L&#8217;unica possibilit\u00e0 di essere curati da questo male fondamentale consiste nel prestare orecchio alle leggi dell&#8217;armonia cosmica, che sono le stesse che agiscono nel nostro microcosmo, accettandone le dinamiche e preparando un terreno fertile per uno sviluppo della nostra coscienza verso l&#8217;alto, in cooperazione volontaria con l&#8217;ordine creativo, in modo da preparare il terreno fertile su cui potranno nascere e svilupparsi le vite future.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":8540,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-90481","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90481"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90481"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}