{"id":90387,"date":"2020-03-31T21:21:04","date_gmt":"2020-03-31T21:21:04","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/collasso-rinascita-parte-1\/"},"modified":"2020-03-31T21:21:04","modified_gmt":"2020-03-31T21:21:04","slug":"collasso-rinascita-parte-1","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/collasso-rinascita-parte-1\/","title":{"rendered":"Collasso \/ Rinascita \u2013 Parte 1"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p><em>Il 21\u00b0 secolo sar\u00e0 spirituale o non sar\u00e0.&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><strong>Andr\u00e9 Malraux<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p><em>Quella che il bruco chiama &#8220;catastrofe&#8221;, il visionario la chiama &#8220;farfalla&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Proverbio cinese<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Apro un rubinetto e l&#8217;acqua fredda o calda, perfettamente potabile, scorre in abbondanza. Premo un interruttore alla fine della giornata e una luce si accende istantaneamente, illuminando tutte le mie attivit\u00e0 sino a tarda notte, se necessario. L&#8217;autunno e l&#8217;inverno si avvicinano? Un dolce tepore fuoriesce dai termosifoni senza che io debba fare il minimo gesto. Viaggio in macchina, uso molti dispositivi elettrici che dovrebbero semplificarmi la vita, comunico in tempo reale con il mondo intero, ecc. Tutto questo \u00e8 un lusso sbalorditivo, inimmaginabile solo un secolo fa.<\/p>\n<p>Ma tutti i miei benefici materiali hanno un prezzo: la riduzione in schiavit\u00f9 di tre quarti dell&#8217;umanit\u00e0, condannata alla povert\u00e0, alla fame, alle epidemie di ogni genere, all&#8217;esodo, all&#8217;instabilit\u00e0 sociale e alla violenza. C\u2019\u00e8 poi la devastazione delle foreste, lo sconvolgimento generale del clima, la morte degli oceani, la crescente sterilit\u00e0 del suolo, ecc. Anche questo era inimmaginabile un secolo fa.<\/p>\n<p>Vivo in questa civilt\u00e0 occidentale, ne faccio parte fisicamente e culturalmente, godo dei suoi vantaggi, soffro dei suoi svantaggi. \u00c8 la \u201cmia\u201d civilt\u00e0. Sono tutt&#8217;uno con essa, nel bene e nel male. Condivido quindi pienamente, in solido, la responsabilit\u00e0 del suo impatto sul pianeta e sull\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 il nostro stesso bisogno di sicurezza che ci ha gettato in un tale pericolo globale. Il predominio della comodit\u00e0 sull&#8217;etica, del godimento immediato sulla spiritualit\u00e0, ha scavato la nostra tomba collettiva. Siamo caduti in una trappola creata da noi stessi.<\/p>\n<p>Certo, l&#8217;attuale stato di crisi multiforme ci spinge ciecamente a cercare i responsabili, i colpevoli: leader politici, lobby industriali, finanza globalizzata, \u201cgoverno ombra\u201d, ecc. Cerchiamo cos\u00ec di liberarci della nostra parte di responsabilit\u00e0, di attribuirla alle autorit\u00e0, alle istituzioni di cui abbiamo eletto i rappresentanti. Ma tutti partecipiamo di questa civilt\u00e0, dei suoi valori, del suo modo di organizzare la vita sulla terra.<\/p>\n<p>I valori che stanno alla base della nostra civilt\u00e0 (crescita infinita, individualismo, competizione, dominio della natura), possono essere riassunti in una sola parola: ego. L&#8217;io desideroso di crescita a tutti i livelli, indifferente alla sofferenza degli altri, molto attento alla propria e pronto a frenarla non appena si manifesta con tutti i mezzi a sua disposizione, qualunque sia il prezzo da pagare (preferibilmente da altri), qualunque siano le conseguenze per il pianeta. L&#8217;ego \u00e8 volutamente cieco alla propria finitezza, alla propria mortalit\u00e0, ossessionato dal proprio interesse immediato, possibilmente a spese di tutto e di tutti.<\/p>\n<p>I piaceri e le distrazioni concesse dalla nostra civilt\u00e0 sono solo la vuota espressione di una fuga dalla sofferenza, un rifiuto dell&#8217;ovvio, una negazione della morte. Paradossalmente, questa \u201ccivilt\u00e0 dell\u2019io\u201d aumenta notevolmente la sofferenza complessiva del mondo e dell&#8217;umanit\u00e0, anche al suo interno; rivela ogni giorno di pi\u00f9 i suoi difetti e le sue contraddizioni, e sparge la morte su tutto ci\u00f2 che monopolizza.<\/p>\n<p>L&#8217;ego \u00e8 predatore per natura. La sua sete di potere, ricchezza, riconoscimento, piacere \u00e8 inestinguibile. Divora per crescere; \u00e8 inscritto nel suo DNA. La crisi che stiamo attraversando non \u00e8 dovuta a un&#8217;organizzazione politica fallimentare, alla corruzione degli eletti, all&#8217;aggressivit\u00e0 conquistatrice dei grandi gruppi industriali, all&#8217;avidit\u00e0 di banchieri e azionisti, allo spreco e all&#8217;irresponsabilit\u00e0 ecologica di tutti, al risorgere del fanatismo religioso, o alle pieghe nazionaliste e identitarie. No, tutte queste manifestazioni chiaramente osservabili sono solo sintomi di un male pi\u00f9 profondo, di un virus universalmente diffuso e devastante: l&#8217;ego.<\/p>\n<p>Una delle peculiarit\u00e0 di questo \u201cvirus\u201d \u00e8 che rimane ignorato da chi ne \u00e8 maggiormente colpito. Nascosto nel profondo dell&#8217;essere umano, rimane inaccessibile al suo sguardo finch\u00e9 lo sguardo \u00e8 rivolto verso l&#8217;esterno. Un&#8217;altra delle sue peculiarit\u00e0 \u00e8 che sembra essere inerente all&#8217;essere umano, come componente intrinseca. Ma un&#8217;altra componente intrinseca della specie umana \u00e8 la ricerca della verit\u00e0 sulla vita, la sua vita. Da tempo immemorabile, in tutti i continenti del nostro pianeta, innumerevoli ricercatori spirituali si sono dedicati alle questioni essenziali, si sono staccati dall\u2019affascinante seduzione delle apparenze e hanno gradualmente imparato a volgere il loro sguardo verso l&#8217;interiore, scoprendo cos\u00ec la causa di tutti i loro mali.<\/p>\n<p>L&#8217;annientamento dell&#8217;ego \u00e8 una costante in tutti i percorsi spirituali. In ogni epoca, in ogni luogo, c&#8217;\u00e8 un \u201cpiccolo numero\u201d di individui interessati. Ma visti dalla prospettiva di diversi millenni e su scala planetaria, questi cercatori di verit\u00e0 costituiscono una \u201cmassa\u201d impressionante. Alcuni di loro hanno lasciato tracce (tradizioni orali, scritti, opere artistiche&#8230;), altri no. Non hanno risolto i problemi del loro tempo, della loro civilt\u00e0; non hanno abbracciato i suoi sogni e le sue ambizioni; hanno semplicemente smesso di alimentare la causa in se stessi. Alcuni hanno testimoniato questa realizzazione interiore attraverso insegnamenti che a volte hanno avuto un forte impatto sulle credenze e sulle rappresentazioni della specie umana. La maggior parte lo ha testimoniato semplicemente con il proprio stato d&#8217;essere, con un atteggiamento radicalmente diverso dai loro contemporanei nei confronti degli eventi.<\/p>\n<p>(Continua<a href=\"https:\/\/www.logon.media\/it\/collasso-rinascita-parte-2\">&nbsp;nella&nbsp;seconda&nbsp;part<\/a>e)<\/p>\n","protected":false},"author":914,"featured_media":8281,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-90387","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/914"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90387"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90387"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}