{"id":90224,"date":"2020-01-30T17:15:10","date_gmt":"2020-01-30T17:15:10","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-magia-del-cuore-dalla-coscienza-allatto\/"},"modified":"2020-01-30T17:15:10","modified_gmt":"2020-01-30T17:15:10","slug":"la-magia-del-cuore-dalla-coscienza-allatto","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-magia-del-cuore-dalla-coscienza-allatto\/","title":{"rendered":"La magia del cuore: dalla coscienza all\u2019atto"},"content":{"rendered":"<p>Sulla mia vecchia seggiola di ferro arrugginita in mezzo al prato mi cattura il canto insistente dei merli che copre quello pi\u00f9 profondo di un usignolo lontano, mentre un vento quasi impetuoso muove densi cumuli nel cielo insolitamente terso, e tormenta i lunghi steli. Vento che pulisce l\u2019aria, restituendo al cielo uno splendore sconosciuto. Profumo di verde e di fiori.&nbsp;<\/p>\n<p>In realt\u00e0 tutto questo stupore, cos\u00ec fuggevole per l\u2019affannoso accavallarsi delle stagioni, mi lascia inquieta. Mi chiedo con che diritto io possa abbandonarmi a tanta bellezza, nella mia piccola nicchia, se il pensiero ritorna ciclicamente agli scenari desolati che tutti i giorni da tutto il mondo ci afferrano nel nostro quotidiano. Per usare un eufemismo, viviamo nel caos.<\/p>\n<p>Vorrei poter dipingere, ma la mente \u00e8 svuotata, frastornata da quanto accade, dentro e intorno a me, e ogni mio gesto rischia di si perdersi nel vano succedersi di possibilit\u00e0 prive di senso, in cui il pensiero si concretizza e plasma il suo piccolo inutile mondo. Ogni nuova possibilit\u00e0 di venirne a capo \u00e8 ciclicamente esplorata, consumata, divorata, e finisce nei rifiuti. Mi chiedo dove io stia andando. Dove stiamo tutti andando?<\/p>\n<p>Rifletto. Un tempo per il riposo e lo svago, condizione necessaria per la riflessione e una presa di coscienza individuale, \u00e8 negato ai pi\u00f9. La coscienza, prosciugata del necessario silenzio dall\u2019avidit\u00e0 collettiva, non ha pi\u00f9 tempo per rispondere al richiamo che viene da non so dove, da molto lontano\u2026<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 non mi soddisfa e sono io a dire a&nbsp; me stessa che quello che vedo \u00e8 solo una parte della realt\u00e0. La parte avvilente, che cos\u00ec mi assorbe, che vorrei negare o risolvere, deve pur essere sostenuta dall\u2019altra, la met\u00e0 positiva nel mondo degli opposti. Si tratta di eventi meno vistosi, ma nuovi. A detta di molti parallelamente al processo di disintegrazione si starebbe sviluppando un processo di integrazione, dove vecchie esigenze sarebbero superate e sostituite da nuove. Sono espressioni pi\u00f9 vicine a una razza umana in divenire, dotata di maggiore coscienza, intelligenza senso morale e determinazione. Si manifestano sforzi sorprendenti: generosit\u00e0, abnegazione,&nbsp; fede indomita e soluzioni impreviste in ogni settore. Ma il processo \u00e8 lento. Nel frattempo sono sempre le cattive notizie che fanno rumore, usando le nostre ansie come supporto, anche se, lo sappiamo, il bilancio deve essere paritario: nel mondo duale il buono e il cattivo non possono che equilibrarsi.&nbsp;<\/p>\n<p>E invece di rasserenarmi questa consapevolezza pesa, perch\u00e9 nell\u2019economia del nostro pensiero la sofferenza pesa. Pesa pi\u00f9 l\u2019infelicit\u00e0 di un singolo che il benessere di molti.<\/p>\n<p>E visto che non possiamo pi\u00f9 pensare a noi stessi senza comprendere e abbracciare allo stesso tempo il destino altrui, tutto ci\u00f2 ci tocca dentro, emotivamente, ma anche praticamente. Il diritto alla vita di tutti \u00e8 anche il mio. L\u2019interesse dell\u2019altro \u00e8 il mio, la sciagura dell\u2019altro la mia, la sconfitta dell\u2019altro la mia sconfitta.<\/p>\n<p>Pare che il mondo, che si era espanso a dismisura in seguito alla divulgazione scientifica, per questa stessa ragione e grazie al progresso tecnologico sia tornato piccino, racchiuso in unit\u00e0 nel comune destino che tocca ognuno di noi: pensiero collettivo, interesse comune. E\u2019 cos\u00ec che la vita dell\u2019intero pianeta \u00e8 diventata la mia.<\/p>\n<p>Ma esiste una correlazione tra un se pur minimo risveglio della mia coscienza e un\u2019azione realmente efficace?&nbsp;<\/p>\n<p>Posso rinunciare al furore e allo sfinimento, e provo a rovesciare i termini: dallo scoraggiamento alla fiducia, dall\u2019apatia all\u2019entusiasmo\u2026sulla base di una conoscenza concreta&#8230;<\/p>\n<p>S\u00ec esiste. I grandi poteri del mondo visibile, che potrebbero sembrare tutti interconnessi, lo sono solo nella mia complicit\u00e0. Ecco perch\u00e9 la teoria del complotto non pu\u00f2, non deve reggere. Anche se economia, finanza, industria, digitalizzazione, energia, certa cultura, certa religione sembrano orchestrate in un unico piano a perseguire tutte un unico obiettivo, e se anche un unico obiettivo&nbsp; sembrerebbe soddisfare il piano di un\u2019unica regia invisibile che dirige le fila come una voce fuori campo, <strong>a gestire<\/strong> un \u201cgrande gioco\u201d, \u00e8 cos\u00ec solo se noi lo permettiamo.<\/p>\n<p>Se siamo comunque coatti a cedere a queste forze la nostra energia pi\u00f9 sottile, siamo solo noi a permettere questo meccanismo.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 un microcosmo destato \u00e8 pi\u00f9 forte di ogni potere invisibile. Possiamo comprendere profondamente questa verit\u00e0 e agire in modo efficace.<strong> <\/strong>E\u2019 il cammino percorso dalla Pistis Sophia nel suo viaggio di ritorno verso il Primo Mistero.<\/p>\n<p>Al caos che oggi sperimentiamo siamo giunti per aver dimenticato la sottile intuizione del cuore, che ci parla con voce impercettibile ma sicura in tutto il grande equivoco. S\u00ec impercettibile ma convincente. Il cuore segue un\u2019altra logica, un altro scenario. Crea una mappa molto diversa da quella che conoscevamo, disegnata della mente.&nbsp;<\/p>\n<p>E se la sconfitta dell\u2019altro \u00e8 anche la mia sconfitta, rovesciando i termini della prospettiva non potr\u00e0 essere una mia reazione positiva anche la reazione dell\u2019altro? Perch\u00e9 in me abita una grande forza, una pura evidenza: la coscienza che tutto \u00e8 possibile perch\u00e9 il Tutto \u00e8 anche una parte di me, e non pu\u00f2 che piegarsi docile alle esigenze di una mente che si \u00e8 destata..&nbsp;<\/p>\n<p>Chi cerca non smetta di cercare\u2026<\/p>\n<p>A supporto di un pensiero possibilmente presuntuoso, forse titanico, sta la piccola fiamma della saggezza del cuore, quella che non sopporta questioni in sospeso, n\u00e9 ragioni di stato, n\u00e9 alcuna delle illusioni del qualunquismo. Scava, polisce, indaga, confronta, tempra, mette alla prova, formula ipotesi, le rimette alla prova, le ritempra e ricomincia, ad ogni nuovo imprevisto. Come una formichina che privata del suo fardello ritorna infinite volte sui suoi passi per caricarsene un altro.&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec opera anche il nostro cuore spirituale, la Luce che brilla, piccola scintilla irradiante, all\u2019interno del nostro cuore. Ci spinge a cercare, a credere, a insistere, a non arrenderci, a tentare fino a quando un\u2019unica&nbsp; Verit\u00e0 non si dispieghi davanti a noi: quello che facciamo al pi\u00f9 piccolo \u00e8 per tutti. Quello che faccio a me stessa lo faccio a tutti. Nel bene come nel male. E riconosco il cammino di ritorno, il rimettere ordine nel mondo, cos\u00ec come nella mia vita, ripristinando il percorso dell\u2019Origine, risveglio di un sentire mutilato dal tempo.&nbsp;<\/p>\n<p>Il Tutto sta diventando un fattore unificante nelle coscienze, e l\u2019inconscio collettivo prevede un grande serbatoio dedicato ai pensieri condivisi, ai desideri condivisi, alle speranze e alle certezze condivise. Sar\u00e0 questo serbatoio a riplasmare il mondo.&nbsp;<\/p>\n<p>Ma come sempre accade, di fronte ad un \u2018intuizione del cuore spirituale si apre immediatamente una falla, una nuova occasione di caduta: la tentazione di riavvolgere con la veste fatua della vita dialettica quanto potrebbe realmente liberarci. Quanto siamo tentati di&nbsp; salvare il mondo in cui siamo nati, e da cui non vorremmo liberarci? Innumerevoli scuole ci insegnano ad usare in modo magico il nostro pensiero. Sappiamo per\u00f2 che le nostre prospettive, nate da una mente imprigionata e da un\u2019anima ancora avvolta in fasce non sono in grado si farci attingere alla vera Vita.&nbsp; E di nuovo il cuore questo lo sa. E ci mette in guardia.<\/p>\n<p>Non \u00e8 in questo mondo duale che il piano del Tutto potr\u00e0 compiersi.&nbsp; Che cosa cerchiamo realmente?&nbsp; Il pane della natura o il vino dello Spirito? Solo il cuore lo sa.<\/p>\n<p>La vittoria della Vita sull\u2019inganno, il riscatto della verit\u00e0, il ritorno alla bellezza del Principio, con la forza della convinzione e la certezza della vittoria prevedono un altro mondo.<\/p>\n<p>Sperimentiamo come la piccola fiamma si stia facendo pi\u00f9 forte e pi\u00f9 intensa. Percepiamo il peso di ogni decisione e di ogni atto, e prima ancora di ogni pensare positivo, come un\u2019azione efficace che dilaga intorno a noi, e dall\u2019interno si propaga a tutto il Cosmo.<\/p>\n<p>Se una piccola brace di ogni singolo essere \u00e8 sostenuta da altre, l\u2019incendio che divampa sar\u00e0 davvero grande e assolver\u00e0 al compito che ci eravamo preposti. Ricominciando da noi, come quando non sapevamo nulla, con la forza di un bambino molto piccolo.&nbsp;<\/p>\n<p>Se io sono amore sar\u00e0 Amore anche il mondo in cui vivo, sar\u00e0 bellezza se c\u2019\u00e8 bellezza in me. Io sono il mondo e il mondo \u00e8 me. La totalit\u00e0 che risiede in me non teme nessun nemico. Il nemico esiste prima nella mia immaginazione e solo poi nella realt\u00e0. Io lo creo. Gli do vigore. Non ci sono forze pi\u00f9 grandi di questa unica realt\u00e0 che vive ovunque, il cui centro \u00e8 ovunque, e quindi in me.&nbsp;<\/p>\n<p>Con la coscienza ormai temprata dalla lunga ricerca e dalla splendente convinzione che tutto \u00e8 in noi e tutto ci appartiene, e solo dopo la prova del Fuoco, il cuore ricomincia a credere, a osare. E finalmente ad agire.<\/p>\n","protected":false},"author":919,"featured_media":7821,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-90224","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/919"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90224"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90224"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}