{"id":90172,"date":"2020-01-18T15:09:26","date_gmt":"2020-01-18T15:09:26","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/donazioni-di-organi-un-atto-di-carita-parte-2\/"},"modified":"2020-01-18T15:09:26","modified_gmt":"2020-01-18T15:09:26","slug":"donazioni-di-organi-un-atto-di-carita-parte-2","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/donazioni-di-organi-un-atto-di-carita-parte-2\/","title":{"rendered":"Donazioni di organi \u2013 un atto di carit\u00e0? Parte 2"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sette centri energetici<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il corpo materiale e i corpi sottili sono settemplici. Nei corpi sottili vi sono sette&nbsp; centri energetici che nutrono il corpo materiale con tutte le forze e le qualit\u00e0 di cui ha bisogno. Si chiamano chakra.<br \/>\nIl settimo chakra, il centro di energia pi\u00f9 elevato, \u00e8 collegato all&#8217;epifisi, la ghiandola pineale. Genera il bioritmo ed \u00e8 un trasformatore neuroendocrino.<br \/>\nPoi ci sono i seguenti sei chakra:<br \/>\n(6) Ipofisi o ghiandola pituitaria: coordina tutti i circuiti di controllo ormonale e stimola l&#8217;armonia.<br \/>\n(5) Ghiandola tiroidea: associata all&#8217;attivit\u00e0 tiroidea e alle funzioni vocali.<br \/>\n(4) Cuore: controlla la funzione cardiaca, la funzione respiratoria e il timo.<br \/>\n(3) Plesso solare: controlla il plesso solare e gli organi addominali superiori.<br \/>\n(2) Ghiandole digestive: facilitano la digestione e la trasformazione degli alimenti.<br \/>\n(1) Ghiandole sessuali: controllano le funzioni sessuali e l&#8217;escrezione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I tre centri di energia inferiore hanno condotto con successo il nostro essere biologico attraverso l&#8217;evoluzione. Sono collegati alla modalit\u00e0 di sopravvivenza e a tutte le sue diverse esigenze.<\/p>\n<p>Nel mezzo c&#8217;\u00e8 il chakra del cuore. Media, per cos\u00ec dire, tra l&#8217;essere umano inferiore e superiore. Incarna la soglia dove l&#8217;essere biologico incontra l&#8217;aspetto spirituale. \u00c8 il luogo in cui l&#8217;egoismo della lotta per la sopravvivenza pu\u00f2 trasformarsi in fecondo altruismo. I tre chakra superiori hanno potenzialmente accesso agli aspetti superiori del nostro essere. Tramite il chakra della laringe si pu\u00f2 pronunciare una parola ispirata o distruttiva, a seconda del nostro stato di coscienza. L&#8217;ipofisi \u00e8 la ghiandola maestra che guida la nostra intera regolazione ormonale e stimola l&#8217;armonia. Qui si decide se una persona \u00e8 guidata da pulsioni elevate o se rimane imprigionato in istinti animali inferiori.<br \/>\nL&#8217;epifisi \u00e8 come un organo di luce che ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di assorbire non solo la luce visibile, ma anche gli impulsi di luce spirituale. Grazie a questo settimo chakra, l&#8217;essere umano \u00e8 in grado di ricevere luminose esperienze da dimensioni cosmiche superiori, attraverso la normale esperienza sensoriale della luce.<\/p>\n<p><strong>Revisione ed elaborazione della vita passata<\/strong><\/p>\n<p>Quando moriamo, questi potenziali energetici attraverso i quali l&#8217;energia cosmica entra nel corpo, si liberano lentamente dall&#8217;ancoraggio fisico e lasciano il corpo materiale. Con la morte cerebrale e questo leggero allentamento dei sottili potenziali energetici, ha luogo l&#8217;importante revisione. Con essa, il sistema vitale inizia a raccogliere le informazioni essenziali della vita passata nell&#8217;essere anima-spirito, in modo che possano essere utilizzate per una successiva incarnazione.<\/p>\n<p>Quando viene eseguita una procedura di espianto degli organi in anestesia, la respirazione artificiale e il mantenimento della funzione cardiovascolare possono continuare per molte ore. \u00c8 difficile quindi immaginare come il processo essenziale del progressivo distacco del morente da questa sfera terrena possa avvenire senza problemi.<\/p>\n<p>Non appena tutti gli organi utilizzabili sono stati rimossi, il mantenimento artificiale della vita si interrompe bruscamente. Come confermano le esperienze di pre-morte, la nostra coscienza non \u00e8 legata al cervello e continua a esistere al di fuori del nostro organismo; possiamo cos\u00ec percepire le manipolazioni che vengono eseguite sul nostro corpo. In quale misura possiamo farlo? Dipende dal livello di sviluppo della nostra coscienza.<\/p>\n<p>Tutti i fluidi vitali dell&#8217;individuo, concentrati nella memoria di ogni cellula, vengono quindi divisi e poi trapiantati nel ricevitore di organi, che \u00e8 un estraneo, un estraneo per ogni cellula. La sua coscienza corporea \u00e8 completamente diversa. Gli eteri vitali dell&#8217;organo donato sono trapiantati in questo altro corpo e continuano a vibrare secondo la loro chiave vibrazionale originale, anche se ora sono sotto l&#8217;influenza di una nuova individualit\u00e0.<\/p>\n<p>Il corpo eterico, il vero corpo vitale che ci mantiene in vita nella materia, \u00e8 un organismo olistico e coerente, proprio come il nostro corpo materiale. Quando moriamo, si distacca dal corpo materiale nel suo insieme ed entra nel mondo sottile dell&#8217;aldil\u00e0 dove si dissolver\u00e0 lentamente. Nel corso di questo processo, le esperienze della vita passata vengono trasferite nella struttura mentale e spirituale. Nel tempo immediatamente successivo alla &#8220;morte&#8221;, gli eteri sono ancora attivi nel vivificare tutti gli organi del corpo materiale, altrimenti gli organi sarebbero morti e quindi non trapiantabili. Attraverso la rimozione di un organo avviene quindi una frammentazione artificiale del doppio eterico della persona interessata.<\/p>\n<p>Si pone la questione di come ci si possa integrare armoniosamente nel mondo sottile con questo &#8220;indumento perforato e frammentato&#8221;, in modo da poter affrontare l&#8217;elaborazione della biografia personale e la lenta dissoluzione del vecchio abito corporeo, e prepararsi quindi per una nuova incarnazione che, arricchita dalle esperienze della vita passata, consentir\u00e0 un sviluppo verso l&#8217;alto.<\/p>\n<p><strong>Relazione tra il donatore di organi e il ricevente<\/strong><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un ulteriore aspetto. Potrebbe essere difficile per le anime a cui sono state espiantate degli organi, intraprendere il viaggio verso le pi\u00f9 alte vibrazioni della luce dopo che hanno lasciato i loro corpi, perch\u00e9 una parte del loro corpo etereo, che \u00e8 un&#8217;immagine esatta del corpo fisico, \u00e8 ancora attivo in un essere umano vivente sul piano fisico. Ci\u00f2 pu\u00f2 comportare una connessione artificiale con le sfere vicine alla Terra e con un&#8217;altra persona (il destinatario dell&#8217;organo).<\/p>\n<p>A seconda delle differenze nella qualit\u00e0 di vibrazione del doppio eterico del donatore di organi e del ricevente, l&#8217;impianto potr\u00e0 avere un buon esito oppure no. Normalmente, l&#8217;organismo ricevente cerca di respingere qualsiasi organo estraneo.<\/p>\n<p>Una persona morente non \u00e8 una scorta di pezzi di ricambio. L&#8217;aspetto divino-spirituale, che agisce nel corpo naturale, rende ogni persona un individuo particolare e unico. Solo con la moderna farmacologia \u00e8 possibile sopprimere la reazione di rigetto, in modo che l&#8217;organo impiantato svolga la sua funzione fisiologica nella matrice estranea. Tuttavia, la vibrazione eterica propria dell&#8217;organo donatore rimane attiva per un certo tempo.<\/p>\n<p>Soprattutto dopo i trapianti di cuore, si osservano a volte chiare reazioni di alienazione nel comportamento dei riceventi, come se gli impulsi della matrice di informazioni del donatore continuino a vibrare.<br \/>\nCerchiamo di esaminare questo argomento al livello pi\u00f9 profondo degli insegnamenti della saggezza tradizionale, da cui attinge tutta la saggezza che sia mai stata ricevuta o testimoniata dall&#8217;esperienza.<br \/>\nAppare cos\u00ec un aspetto completamente nuovo nella nostra conoscenza di s\u00e9, e anche sulla questione del significato della nostra vita. In queste situazioni esistenziali, tutto dipende da come siamo capaci di decidere con il massimo grado di autonomia interiore.<\/p>\n<p>(continua)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":7671,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-90172","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90172"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90172"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}