{"id":90127,"date":"2020-01-11T07:07:01","date_gmt":"2020-01-11T07:07:01","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-cammino-delleroe-in-matrix\/"},"modified":"2020-01-11T07:07:01","modified_gmt":"2020-01-11T07:07:01","slug":"il-cammino-delleroe-in-matrix","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-cammino-delleroe-in-matrix\/","title":{"rendered":"Il Cammino dell&#8217;Eroe in  &#8220;Matrix&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Al giorno d&#8217;oggi \u00e8 ben evidente quella che \u00e8 la realt\u00e0 della condizione umana. La si pu\u00f2 osservare chiaramente manifestata, potremmo dire anche incisa, in una serie virtualmente infinita di vincoli e cristallizzazioni. In certe tradizioni spirituali, viene spiegato che l&#8217;uomo in origine viveva in uno stato divino e che la sua forma originale si \u00e8 frantumata, come intrappolata in uno specchio di cristallo caduto a terra. Ora il suo compito \u00e8 quello di recuperare tutti i frammenti e ricomporre l&#8217;immagine originale. Pu\u00f2 questa visione delle cose essere ci\u00f2 che inconsapevolmente costituisce il &#8220;cammino dell&#8217;eroe&#8221;? Si tratta di un cammino che esige dal soggetto che lo intraprende di un&#8217;ampia dose di coraggio, quello che solo un eroe sa trovare in s\u00e9, lasciandosi alle spalle ogni speranza e preparandosi al sacrificio totale di se stesso, avendo come unico obiettivo quello di riconquistare la &#8220;realt\u00e0&#8221;. Questo \u00e8 l&#8217;unico scopo di chi cerca il risveglio, l&#8217;illuminazione, senza badare a quanto assurdo e impossibile un tale obiettivo possa al momento apparire. Nella trilogia di fantascienza <em>Matrix<\/em> un tale uomo \u00e8 rappresentato dall&#8217;inconcludente Thomas Anderson, alias Neo.<\/p>\n<p>Neo \u00e8 un semplice impiegato di una societ\u00e0 di software che si guadagna qualche soldo extra facendo l&#8217;hacker a tempo perso. Il suo nome \u00e8 gi\u00e0 foriero di un imminente evento rivelatore, qualcosa di nuovo, magari un evento del tutto rivoluzionario. In un senso che al momento non gli \u00e8 ancora del tutto chiaro, Neo presagisce che il mondo non \u00e8 affatto ci\u00f2 che sembra. Cerca di ottenere delle risposte, ma allo stesso tempo non \u00e8 ancora veramente consapevole di quali siano le domande che le generano. Molti esseri umani sperimentano nella loro vita, quotidianamente, una consapevolezza del tutto simile. Per Neo, la curiosit\u00e0 \u00e8 il motore fondamentale di ogni sua azione. \u00c8 per questo che si mette in cerca di un&#8217;altra verit\u00e0 in quel mondo virtuale chiamato internet, ed \u00e8 proprio l\u00ec che avviene il primo incontro tra lui e un personaggio enigmatico di nome Morpheus. Ricercato dalle autorit\u00e0 governative perch\u00e9 considerato un pericoloso terrorista, il suo nome \u00e8 inserito nelle liste dei criminali pi\u00f9 pericolosi per il sistema. Nella mitologia greca, Morfeo \u00e8 il dio del sonno e dei sogni. Il significato pi\u00f9 profondo del suo nome indica che dovr\u00e0 giocare un ruolo determinante nel cammino di risveglio di Neo.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra figura chiave sul cammino in cui Neo sta per avventurarsi \u00e8 rappresentato dall&#8217;attraente Trinity. Ponendogli specifiche e mirate domande, fa intuire a Neo di sapere non solo quello che lui sta vivendo, ma di essere a conoscenza di una verit\u00e0 molto pi\u00f9 profonda per quel che riguarda il cosiddetto mondo reale. In questo modo riesce a convincerlo a fidarsi di lei, e persino ad affidarsi al suo consiglio. \u00c8 cos\u00ec che lo condurr\u00e0 finalmente ad incontrare di persona Morpheus. Nel nome di Trinity possiamo chiaramente vedere un&#8217;allusione all&#8217;idea della trinit\u00e0, ovvero della triplice unit\u00e0 da ricostruire in ogni essere umano: l&#8217;unit\u00e0 di mente, anima e corpo.<\/p>\n<p><strong>Vuoi davvero conoscere la verit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Durante il loro primo incontro, Morpheus pone a Neo la domanda senza tempo: vuoi davvero conoscere la verit\u00e0 che si cela dietro l&#8217;apparenza del reale, della cosiddetta esistenza umana? Neo risponde affermativamente e fa dunque il primo passo in una nuova realt\u00e0 di cui non conosce nulla. Non ha ancora idea di quelle che sono le effettive implicazioni e conseguenze della scelta che ha appena fatto. Si getta dunque nelle profondit\u00e0 pi\u00f9 recondite del suo &#8220;s\u00e9&#8221;. Tempo addietro, era necessario un lungo periodo di preparazione e di apprendistato per giungere a comprendere ci\u00f2 che \u00e8 inciso all&#8217;entrata del tempio di Delfi:<\/p>\n<p><em>Gnothi seauton \u2013 Uomo, conosci te stesso.<\/em><\/p>\n<p>Lo scrittore libanese Mikhail Naimy afferma nel Libro di Mirdad:<\/p>\n<p><em>Non chiedere alle cose di liberarsi dal velo che le ricopre. Svelale tu stesso, e tutto ti sar\u00e0 rivelato.<\/em><\/p>\n<p>Analogamente, Morpheus vorrebbe aiutare Neo ad aprire gli occhi, ad acquisire la vista interiore che pu\u00f2 riconoscere la verit\u00e0 svelata. Per questo gli offre di scegliere tra la pillola rossa e quella blu. La pillola rossa rappresenta simbolicamente l&#8217;attivazione delle facolt\u00e0 nascoste del lato sinistro del cervello. Da questo momento in poi si rende necessario agire sulla base di una conoscenza di s\u00e9 molto diversa, pi\u00f9 profonda. Una volta fatta questa scelta, Neo non pu\u00f2 pi\u00f9 ignorare di &#8220;vedere&#8221;, di riconoscere quello che \u00e8 il suo vero stato di vita, cos\u00ec come quello che \u00e8 veramente l&#8217;orrore del mondo che lo circonda: una landa oscura e desolata, cosparsa di contenitori pieni di uno strano gel in cui gli esseri umani vengono letteralmente &#8220;coltivati in vitro&#8221;, nutriti da un reticolo di tubi permanentemente connessi ad ogni parte del corpo che oltre a fornire gli elementi nutritivi essenziali per la crescita biologica, forniscono loro anche un nutrimento illusorio per la mente, una simulazione, un&#8217;illusione collettiva in cui ognuno crede di essere libero di scegliere e di determinare il proprio percorso. Nel frattempo, la realt\u00e0 \u00e8 che essi vengono coltivati e usati come celle di combustibile, come batterie in una gigantesca centrale energetica che alimenta un immenso sistema governato da entit\u00e0 meccaniche gestite a loro volta da un&#8217;intelligenza artificiale che si nutre letteralmente e costantemente di essi.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 mi fanno male gli occhi?<\/strong><\/p>\n<p>Neo realizza finalmente qual \u00e8 lo stato di prigionia dell&#8217;umanit\u00e0, e quanto impercettibili siano i muri di questa prigione. Quando si risveglia da quell&#8217;incubo che prima chiamava realt\u00e0, chiede a Morpheus:<\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 mi fanno male gli occhi? e Morpheus risponde: Perch\u00e9 non li hai mai usati prima!<\/em><\/p>\n<p>Dopo questo viaggio \u2013 nel vero senso della parola \u2013 Morpheus illustra pi\u00f9 approfonditamente a Neo la vera essenza della realt\u00e0: essa non \u00e8 altro che un artefatto della mente, la quale non fa altro che ricevere una serie di impulsi elettro-chimici provenienti dall&#8217;apparato sensoriale e dare a questa moltitudine di impulsi un senso di coesione, di persistenza, di unit\u00e0. Il mondo delle macchine si nutre proprio di questo, dell&#8217;energia che producono gli esseri umani nel mantenere la coesione di una realt\u00e0 illusoria, presunta. Molto pi\u00f9 avanti nel film Neo dovr\u00e0 perdere anche questa nuova vista, nella continua lotta contro il suo nemico, ma in cambio ricever\u00e0 una consapevolezza pi\u00f9 elevata, diretta. \u00c8 un passaggio che potremo paragonare al concetto di &#8220;resurrezione&#8221;. In un primo momento, sul cammino della verit\u00e0, egli viene liberato dall&#8217;illusione costituita da Matrix, l&#8217;illusoria realt\u00e0 condivisa. Dopo di ci\u00f2, la lotta per la libert\u00e0 e la redenzione finale ha inizio.<\/p>\n<p>Il Regno di Dio, a cui hanno accesso solo i virtuosi, \u00e8 nella Bibbia anche chiamato Zion. Nella trilogia di Matrix, Zion \u00e8 la citt\u00e0 in cui vivono i ribelli del sistema, coloro che si sono orientati verso la liberazione e che, come annunciato da un&#8217;antica profezia, verranno liberati dall'&#8221;Uno&#8221;. In inglese Neo \u00e8 infatti anche l&#8217;anagramma di <em>One<\/em>. Il suo destino sembra dunque essere quello di colui che porr\u00e0 fine alla schiavit\u00f9 e segner\u00e0 il crollo definitivo di Matrix, con la conseguente liberazione di tutti gli abitanti di Zion. Morpheus \u00e8 convinto che Neo sia quell&#8217;Uno annunciato dalla profezia, e si impegna con tutte le sue forze per renderlo atto ad affrontare i pericoli che incontrer\u00e0 sul suo cammino, il cammino dell&#8217;eroe chiamato ad affrontare imprese epiche e leggendarie. In maniera del tutto analoga si pu\u00f2 dire che funzioni il percorso iniziatico, e assieme ad esso ha inizio la lotta per il ritorno all&#8217;origine. Neo \u00e8 dunque &#8220;il sassolino che scatena la valanga&#8221;, e questa metafora pu\u00f2 evidentemente essere applicata a tutti gli eroi. Frodo Baggins nella trilogia de <em>Il Signore Degli Anelli<\/em>, o il pi\u00f9 moderno <em>Harry Potter,<\/em> sono anch&#8217;essi dei personaggi in apparenza semplici e inconcludenti, ma dal cuore nobile che li porter\u00e0 a percorrere lo stesso cammino dell&#8217;eroe di cui abbiamo parlato a riguardo di Neo, in compagnia di tutti quelli orientati sullo stesso fine. E proprio come per Neo, sul cammino che porta all&#8217;origine, tutti ricevono l&#8217;aiuto di cui hanno bisogno.<\/p>\n<p>In ognuno di noi giace la predisposizione a diventare l&#8217;eroe leggendario che vediamo o leggiamo nei film di fantascienza, nelle fiabe e nei miti pi\u00f9 antichi. Sta a ciascuno di noi, individualmente, la scelta di ascoltare con attenzione il nostro cuore e di orientarci sul cammino che ci porter\u00e0 a compiere imprese leggendarie e a confrontarci con forze di una natura superiore. In tutte le leggende che parlano di questo eroico cammino, antiche o moderne che siano, l&#8217;aiuto che si riceve \u00e8 sempre simboleggiato dagli amici, dalle figure del maestro e dai compagni di viaggio.<br \/>\n\u00c8 di questo aiuto soprannaturale che si parla nel Salmo 121:<\/p>\n<p><em>Alzo gli occhi verso le vette da cui arriver\u00e0 l&#8217;aiuto.<br \/>\nL&#8217;aiuto che giunge dal Signore, creatore del cielo e della terra.<br \/>\nNon lascer\u00e0 vacillare il tuo piede; non si addormenter\u00e0 il tuo custode.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":7521,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-90127","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/90127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90127"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=90127"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=90127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}