{"id":89955,"date":"2019-11-27T20:42:59","date_gmt":"2019-11-27T20:42:59","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/liberarsi\/"},"modified":"2019-11-27T20:42:59","modified_gmt":"2019-11-27T20:42:59","slug":"liberarsi","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/liberarsi\/","title":{"rendered":"Liberarsi"},"content":{"rendered":"<p>Sono appena giunto alla conclusione che sono rimasto bloccato per anni. Sembra strano, ovviamente, perch\u00e9 si dovrebbe saperlo con certezza, ma tutto quello che so \u00e8 che sono bloccato in una palude e non importa quanto io scriva e lotti, non posso uscirne.<\/p>\n<p>Non so nemmeno come sono arrivato qui. Mi sembra di aver semplicemente camminato e camminato, senza nessuna consapevolezza e non so davvero cosa mi sia successo. Forse ho dormito tutto questo tempo, forse soffro di amnesia, chi lo sa? Sono chiaramente una persona anziana, quindi evidentemente ho avuto a che fare con altre persone. Ma non le vedo qui. Sono solo.<\/p>\n<p>Il fango mi risucchia. L&#8217;unica cosa che sono riuscito a fare finora \u00e8 di poggiare una mano sullo stomaco. Quindi ora, con la mia mano destra contro il mio stomaco mi sento meglio. La mia mano sinistra, invece, \u00e8 bloccata dietro la radice di un immenso albero sopra di me, le cui foglie ondeggiano sul mio viso quando soffia il vento.<\/p>\n<p>Ho scritto che sono stato bloccato per anni, ma il tempo non significa molto per me. Lo vedo scorrere tra il giorno e la&nbsp; notte, e non so quante volte ho assistito a questa alternanza da quando sono seduto qui.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nProbabilmente non \u00e8 di grande utilit\u00e0 chiedermi come sia successo e per quanto tempo sono rimasto bloccato qui. Il problema \u00e8 qui adesso, quindi devo trovare una soluzione.<br \/>\nIntuisco immediatamente che questa \u00e8 una buona idea.<br \/>\nQualcosa si sta spostando nel mio essere e ora mi pare di avere pi\u00f9 spazio. Anche il mio sguardo \u00e8 diventato pi\u00f9 nitido e mi concentro sull&#8217;albero.<br \/>\nChe creatura enorme, oscura \u00e8: mi protegge dall&#8217;acqua e dal vento ma allo stesso tempo mi trattiene qui con le sue radici. La chioma di foglie si \u00e8 allargata cos\u00ec tanto e i suoi rami si sono cos\u00ec bassi da non permettermi di scorgere null\u2019altro che terra e albero.<br \/>\nO meglio: vedo brandelli di cielo, che ora \u00e8 blu, ma spesso piuttosto grigio o quasi nero. A volte la luce splende attraverso le foglie e ora mi rendo conto che l&#8217;albero \u00e8 diventato cos\u00ec grande proprio per via della luce e del calore. \u00c8 cresciuto verso la luce.<br \/>\nImprovvisamente mi diverte il pensiero di paragonarmi a un seme bloccato nel terreno che deve crescere verso la luce. Ma poi mi rendo conto che il confronto non \u00e8 poi cos\u00ec assurdo. \u00c8 davvero come se fossi sepolto come un seme impegnato a germogliare. Il pensiero riscalda tutto il mio essere. Cosa accadrebbe se mi comportassi cos\u00ec, come un seme che germina? Come dovrebbe accadere? Invece di tentare di muovere la mia mano sinistra, cosa che finora \u00e8 risultata inutile, ora decido di aggrapparmi a quella radice che mi stringe. La avvolgo con cura nella presa e mi sembra che la radice ceda, riposandosi nella mia mano. Posso muovere le dita e piegarle attorno al legno, il che mi fa sentire bene ora che non resisto pi\u00f9.<br \/>\nMi sto sollevando un po&#8217; e, davvero, sto diventando un po&#8217; pi\u00f9 alto. Sar\u00e0 la mia immaginazione? \u00c8 possibile?<br \/>\nMi concentro di nuovo sull\u2019immagine di un seme di grano sotto terra e \u2013 in seguito all&#8217;esperienza che ho appena avuto \u2013 concludo che quel seme deve diventare morbido in modo che qualcosa possa uscire da dentro.<br \/>\nQuesto \u00e8 un problema, perch\u00e9 non voglio che esca nulla da me e la mia pelle non \u00e8 dura, credo. E se si trattasse invece della mia interiorit\u00e0?<br \/>\nQuesta intuizione scuote in qualche modo il mio cuore e mi fa riflettere.<br \/>\nIn effetti, dentro di me potrebbe esserci una crosta dura e dal suo interno potrebbe emergere anche qualcosa di nuovo.<br \/>\nIl mio interiore sembra essere ermeticamente chiuso e probabilmente solo io ne possiedo la chiave.<br \/>\nPer\u00f2&#8230; come ci si&nbsp; ammorbidisce dentro? Forse posso esaminare il mio involucro per trovare qualche punto cedevole.<br \/>\nCerco l\u2019involucro e all\u2019improvviso lo vedo chiaramente. Una crosta dura, grigia come la roccia, che nulla pu\u00f2 attraversare.<br \/>\nBeh, qualcosa sicuramente pu\u00f2 passare, grida il mio cuore!<br \/>\nPu\u00f2 essere come le foglie dell&#8217;albero: quando tutto \u00e8 immobile, esse formano una spessa coltre, ma quando il vento gioca in mezzo a loro, \u00e8 possibile scorgere scorci di luce e refoli aria.<br \/>\nQuando piove, i rami sono pesanti e scuri, ma al sole essi divengono giocosi ed elastici.<br \/>\nLa crosta sembra ascoltare, perch\u00e9 si sta spaccando da qualche parte. Sento la crepa con la mano destra e cerco di fare leva per allargarla. Ci\u00f2 non aiuta affatto e, sulla base delle mie nuove esperienze, passo a un metodo completamente diverso: accarezzo delicatamente la crepa e immediatamente pezzi di crosta si staccano. \u00c8 un lavoro lungo, ma non conto i giorni e continuo ad accarezzare, mentre la mia mano sinistra si tiene saldamente alla radice.<br \/>\n\u00c8 strano che non mi sia accorto che nel frattempo sono stato sollevato! Ci\u00f2 \u00e8 accaduto come conseguenza naturale della mia diversa postura.<br \/>\nQuando alzo lo sguardo, l&#8217;albero sembra ridere. Il tronco sembra pi\u00f9 leggero e pi\u00f9 sottile e le foglie sono di un verde brillante. Sempre pi\u00f9 caldi raggi di luce mi giungono attraverso le foglie e comincio a sentirmi cos\u00ec bene!<br \/>\nC&#8217;\u00e8 ancora molta strada da fare, lo so. Sono ancora bloccato, ma c&#8217;\u00e8 cos\u00ec tanto spazio dentro che non ha pi\u00f9 importanza. Continuer\u00f2 il mio lavoro, quindi, se non vi dispiace, ci torner\u00f2.<br \/>\nGrazie per avermi ascoltato. \u00c8 stata una grande gioia condividere questa storia. Per favore, diffondete l&#8217;informazione ad altri semi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":7045,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-89955","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/89955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89955"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=89955"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=89955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}