{"id":89947,"date":"2019-11-26T14:27:47","date_gmt":"2019-11-26T14:27:47","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/essere-pellegrino\/"},"modified":"2019-11-26T14:27:47","modified_gmt":"2019-11-26T14:27:47","slug":"essere-pellegrino","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/essere-pellegrino\/","title":{"rendered":"Essere pellegrino"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dapprima ci fu il lavoro per disciplinare la propria vita. Ahim\u00e8, il mestiere ideale, il partner perfetto: la vita fu superata dal demone della realt\u00e0. Domani, allora. L\u2019indomani per\u00f2 non giunse mai perch\u00e9 il presente ostruiva il passaggio.<br \/>\nSi dovette allora prendere un\u2019altra strada: questa via e poi quella e finalmente il tuo personale cammino e la tappa che conduce dalla vita esteriore alla vita interiore.<br \/>\nL\u2019ego te lo diceva gi\u00e0 da anni; quando tutto crolla, ecco il riposo. L\u2019anima lo sa: \u00e8 solamente quando la pace arriva dentro di te che tutto svanisce. In senso letterale e metaforico \u2013 ne hai davvero voglia? Ne hai il coraggio? Hai sufficiente fiducia?<br \/>\nChi ti sta vicino ti suggerisce in tutte le maniere possibili: mantieni saldamente i piedi per terra; ma questo \u00e8 un pessimo modo di procedere.<br \/>\nRiceviamo ogni giorno dalla banca della Vita 86.400 secondi da utilizzare, e quelli che non sfruttiamo ci vengono tolti alla fine della giornata \u2013 non si pu\u00f2 economizzare il tempo. Inoltre, sulla nostra testa pende la spada di Damocle (c\u2019\u00e8 sempre il rischio di morire): il nostro conto nella banca della Vita pu\u00f2 estinguersi da un momento all\u2019altro. Che cosa succeder\u00e0 dunque con la storia incompiuta del libro della mia vita? Se non parto per il viaggio, si rimarr\u00e0 al primo capitolo, che comincio a conoscere gi\u00e0 fin troppo bene\u2026 Se il domani non arriva mai, allora partiamo, anche oggi, per questo pellegrinaggio.<br \/>\nCon il cappello del coraggio, il tascapane della perseveranza e il mantello del pellegrino tessuto con la nostra aspirazione. \u201cIn effetti non so pi\u00f9 tanto bene chi io sia, n\u00e9 dove io debba andare\u201d.<\/p>\n<p>Essere pellegrini: perdersi nella buona direzione; vivere nella certezza dell\u2019incertezza consapevolmente accettata, e non sono gli ostacoli che si incontrano nel nostro labirinto interiore ad essere dolorosi, ma soprattutto quel sassolino nella scarpa chiamato Ego. Tu cerchi il Cammino, quello di cui parlano i grandi maestri, ma non trovi che la tua personale via, quella stessa che traccia il tuo particolare percorso e tu gi\u00e0 la osservi: non si tratta di imitare la loro vita ma di cercare quel che hanno scoperto durante il loro pellegrinaggio.<br \/>\nNessuna strada \u00e8 praticabile, bench\u00e9, ogni tanto e in modo abbastanza sorprendente, ci siano comunque delle porte: la Porta del lasciar andare perch\u00e9 certe cose pesano davvero troppo per portarsele appresso. La Porta della conoscenza di s\u00e9 attraverso la quale tu appari in tutta la tua imperfezione con il compito di non temere l\u2019imperfezione. La Porta del legame, tramite la quale entriamo in risonanza sia con la realt\u00e0 conflittuale dell\u2019umanit\u00e0, sia con la profonda gioia dell\u2019essere parte del Tutto.<br \/>\nSette Porte \u2013 sette missioni \u2013 sette mandati \u2013 sette doni. Sette spirali s\u2019innalzano nella ricerca del pellegrino.<br \/>\nDalla personalit\u00e0 verso il cercatore, dal cercatore verso l\u2019anima, dall\u2019anima verso lo Spirito.<br \/>\nStraordinario evento: il cercatore che \u00e8 partito non \u00e8 pi\u00f9 il pellegrino che arriva. La strada cambia a seconda del percorso e a sua volta cambia il pellegrino. Ogni passo falso esercita i suoi muscoli spirituali. Sulla montagna del compimento ogni tappa gli offre una visione mozzafiato.<br \/>\nIn fin dei conti sembra che il pellegrino stesso pervenga ad una trasformazione. Dopo la fase della ricerca, del riconoscimento del cammino, del raggiungimento della comprensione, delle scelte da fare, arriva il momento in cui si \u00e8 spietatamente in cammino, e ci\u00f2 in senso sia letterale che metaforico. Ogni tappa \u00e8 un lasciar andare qualcosa e ogni volta che lo si fa, si riceve qualcos\u2019altro. Perdendo il proprio mondo si ottiene l\u2019Universo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Reference:<\/strong> This article first appeared in <a href=\"https:\/\/archive.org\/details\/Pentagram20171English\">Pentagram 2017 number 1<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":7023,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-89947","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/89947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89947"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=89947"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=89947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}