{"id":89789,"date":"2019-08-18T04:38:55","date_gmt":"2019-08-18T04:38:55","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-porta-di-uscita\/"},"modified":"2019-08-18T04:38:55","modified_gmt":"2019-08-18T04:38:55","slug":"la-porta-di-uscita","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-porta-di-uscita\/","title":{"rendered":"La porta di uscita"},"content":{"rendered":"<p>Mi lavo i denti e osservo i pensieri che fluiscono nella mia testa. Li guardo come fossero onde agitate del mare.<br \/>\nQuesta volta, l&#8217;acqua che fluisce nella mia testa \u00e8 torbida, ha il colore del piombo, \u00e8 pesante e densa. Osservo come dei proiettili si formino da questa plumbea materia mentale. I pensieri si fanno aggressivi e aggravanti. Girano in torno come combattenti sul soggetto di una certa relazione e si preparano a sparare. Hanno puntato l&#8217;obiettivo, trovato il colpevole e in un attimo ci sar\u00e0 un&#8217;esecuzione mentale, sparatoria al nemico con accurati, premeditati argomenti. Osservo il tutto, osservo le traiettorie, i solchi logori della logica, le sue orbite magnetiche che, come appiccicose reti di ragno, attraggono a se mosche nere di pensieri presenti nell&#8217;atmosfera della Terra. Sono attratte dalle matrici che esistono intorno a me, le chiavi vibratorie e quella certa fame presente in me che chiede cibo adeguato.<br \/>\nSono come un archivio vivente, pieno di raccoglitori nei quali ci sono varie matrici e modelli di pensiero. Basato su questi, lo scrittore presente nel mio sistema crea storie, favole, drammi, romanzi di guerra, romanzi e morali&#8230; ai quali partecipo come fossi in una strana trance&#8230;<br \/>\nRiporto i miei pensieri al corpo. Le mie mani, come fossero programmate, spazzolano i miei denti. E la coscienza osserva tutto questo spettacolo marziale che si svolge nella mia testa. Metto a dura prova tutta la mia forza per rimanere concentrato. So che la mia coscienza attuale \u00e8 come in equilibrio su una corda tesa su un precipizio. Un movimento sconsiderato e cadr\u00f2 nuovamente nell&#8217;abisso dell&#8217;incoscienza, ipnosi e sonno. E seguir\u00f2 come un cobra il flauto del fachiro, che suona la melodia di pensieri che mi sedurranno e mi porteranno ad agire in accordo con una delle matrici proiettate nella mia personalit\u00e0.<br \/>\nFinisco di lavarmi i denti. Vado nel soggiorno, mi siedo sulla poltrona, chiudo gli occhi e mi porto nel mio mondo interiore. Con il potere di una decisione, entro attraverso il cancello luminoso che porta al regno di Poseidone. Poseidone fu ingoiato da Crono \u2013 il Signore del Tempo e dello Spazio. Tempo e Spazio sono il principale software del suo regno. I grandi corpi celesti e le traiettorie dei loro movimenti tessono per lui con le multicolori energie planetarie e stellari un gigantesco, multidimensionale merletto di realt\u00e0.<br \/>\nSono una delle sue innumerevoli celle. Intessuto come una perla nel merletto, servo a nutrire di energia Crono e le sue guardie. Ho qualcosa che Crono non ha. Ho accesso alle Luci dei Mari Primordiali, all&#8217;energia di cui Crono ha bisogno come l&#8217;aria. Quindi sono una batteria che alimenta lui e il suo sistema. Uno schiavo preso nella trappola dello spazio-tempo. Erro abitualmente attraverso i labirinti del passato e del futuro che catturano la mia energia. A volte, per\u00f2, riesco ad accaparrarla per me stesso. Questi sono i momenti in cui mi immergo nell&#8217;Ora. L&#8217;Ora \u00e8 eternit\u00e0. Un&#8217;eternit\u00e0 rubata a me e a miliardi di altri esseri dalla fabbrica dei sogni; la fabbrica dell&#8217;illusione.<br \/>\nRitorno al corpo, al momento presente. Lotto per la sobriet\u00e0.<br \/>\nImmergo la mia consapevolezza nel luminoso mare del silenzio. Poseidone mi prende fra le sue braccia e mi coccola. Con la forza del suo ordine, le onde agitate divengono quiete. L&#8217;acqua diviene morbida e ricettiva. Delicata e sensibile. \u00c8 possibile perch\u00e9 lui la protegge con la sua forza. Pace e comprensione appaiono. Pazienza ed accettazione. Fiducia.<br \/>\nL&#8217;unica via che porta alla liberazione dalla bocca di Crono e l&#8217;amore attento, circondato da una parte con la saggezza e dall&#8217;altra con la potenza. \u00c8 il santo tridente di Poseidone, il sacro rastrello cosmico, con il quale segna le direzioni e i passaggi e le vie dei corsi d&#8217;acqua dei quali \u00e8 il regolatore.<br \/>\nVoglio uscire dalla prigionia di Crono, questo potente Leviatano, la Balena, che ha ingoiato alcune delle sacre acque e le ha chiamate il suo mondo. Voglio uscire dalle catene del corpo, strette intorno a me come fauci. Il corpo mi stordisce e mi ipnotizza. Voglio andare a casa! La porto in me! Ogni momento di piena consapevolezza, calma osservazione e coscienza di dove sono e cosa mi sta succedendo, cosa sono i miei pensieri e sentimenti e se appartengono a Crono o a Poseidone: questo \u00e8 un altro passo che mi porta pi\u00f9 vicino alla Sorgente.<br \/>\nRiconosco programmi ipnotici. Nel mondo di Crono, la materia \u00e8 sacralit\u00e0. Corpo, denaro e oggetti ne sono composti. Il corpo brama piacere, lusso. \u00c8 controllato da matrici e i sensi non conoscono la luce pura; conoscono solo la luce riflessa e proiettata sulla pareti addominali della balena. Uno arraffa queste robacce come un pazzo, e loro fluiscono tra le sue dita e scivolano dalle sue mani.<br \/>\nCerca di afferrare l&#8217;amore, ma come la tigna si aggrappa a un altro essere umano. Questo offre solo imperfetta luce riflessa, deformata dalle matrici. Cerca di afferrare saggezza e assorbe libri pieni di programmi e schemi di Crono. La &#8220;saggezza&#8221; di questo mondo, una tossica, indigesta collezione di istruzioni su come generare sofferenza a tutti i livelli di vita. Ne \u00e8 malato. Cerca di prendere forza e inizia ad imitare il Leviatano, distruggendo e divorando quelli che stanno sulla sua strada. Cerca di prendere&nbsp; ricchezza e distrugge la natura per crearla. Ma la ricchezza che questo mondo ha da offrire porta i semi della morte. Ci\u00f2 che emerge dalla distruzione ne \u00e8 segnato. La ricchezza perde gradualmente il suo lustro e corrode, degenera, ossida e muore lentamente. Si cade nel circolo vizioso del comprare e gettare via. Ci si circonda di fredda materia, e il cuore calcifica sempre pi\u00f9 per la mancanza di calore.<br \/>\nE finalmente, dopo milioni di infruttuosi tentativi di catturare la felicit\u00e0, improvvisamente c&#8217;\u00e8 disperazione e depressione, vuoto ed esaurimento. Ci si ritrova con le mani vuote. Dove sono? Chi sono? In quale mondo vivo? Vanit\u00e0, \u00e8 tutto vanit\u00e0!<br \/>\nSo che c&#8217;\u00e8 un mondo differente da qualche altra parte! Libero da battaglie, morte, perdita e sofferenza. Libero da divorazione e digestione. Pieno di beatitudine e silenzio. Nel quale tutti sono felici. Il cuore \u00e8 l&#8217;ingresso a questo. Nel cuore c&#8217;\u00e8 una goccia chiara dell&#8217;acqua di Poseidone. Quando uno la nota, segue la sua voce, essa inizia a perforare le pareti creando la via d&#8217;uscita dalla terra dell&#8217;ombra.<br \/>\nLa goccia cresce costantemente, in me c&#8217;\u00e8 sempre pi\u00f9 luce e sempre meno ombra. Devo essere costantemente attento e vigilante per distinguere in ogni momento la Luce dall&#8217;Ombra! Per non farmi ingannare dai falsi sussurri, per seguire ci\u00f2 che \u00e8 importante. So che la chiave \u00e8 il desiderio di libert\u00e0 SOPRA OGNI COSA in questo mondo. La vibrazione di questo desiderio, di questo anelito deve essere cos\u00ec forte da sfondare i muri della prigione. Resto attento per resistere alle tentazioni che cercano di ipnotizzarmi di nuovo.<br \/>\nResto attento e soddisfo il Bisogno che il momento presente porta con s\u00e9. Lo riempio della mia consapevolezza. Sono nell&#8217;Ora, passo dopo passo riacquisto l&#8217;eternit\u00e0 perduta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":917,"featured_media":6586,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-89789","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/89789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89789"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=89789"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=89789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}