{"id":89588,"date":"2019-05-24T13:51:12","date_gmt":"2019-05-24T13:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/ritorno-a-scuola\/"},"modified":"2019-05-24T13:51:12","modified_gmt":"2019-05-24T13:51:12","slug":"ritorno-a-scuola","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/ritorno-a-scuola\/","title":{"rendered":"Ritorno a scuola"},"content":{"rendered":"<p>Balliamo sulla sottilissima corteccia di una sfera di gas incandescente, e la chiamiamo scuola di apprendimento dell&#8217;eternit\u00e0. La scuola stessa \u00e8 minacciata da un crescente svuotamento, principalmente a causa del comportamento dei suoi studenti.<br \/>\nE cosa significa in realt\u00e0? Quale conclusione dovremmo trarne?<\/p>\n<p>Oltre a tutto quello che sentiamo e vediamo attorno a noi, sembriamo essere collegati a una banca dati che registra tutto ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 stato detto, sentito, scritto o pensato. Se il nostro ricevitore interiore \u00e8, per caso o deliberatamente, vicino a una frequenza sensibile, una conoscenza, un\u2019idea attraversa il nostro cervello. Chiamiamo questo ispirazione.<br \/>\nQuesta \u201cispirazione\u201d sembra incondizionata, ma ci\u00f2 che viene ricevuto richiede un\u2019apertura, un\u2019aspettativa, un desiderio. Se questo non \u00e8 il caso, come di solito \u00e8 all\u2019inizio, si rimane confusi, preoccupati, una ruga sulla superficie della nostra mente. Eternamente la tromba risuona nei cieli, ma il mondo non vi presta attenzione; alcuni, tuttavia, alzano la testa, ascoltano, col fiato corto, e nulla \u00e8 mai pi\u00f9 lo stesso. Sembrava che in realt\u00e0 vivevamo nell\u2019onniscienza, ma non possiamo formularlo perch\u00e9 non abbiamo parole o immagini per dare a questa esperienza una forma o uno strumento specifico per separare l\u2019illusione dalla realt\u00e0. Cos\u00ec, i primi impulsi della conoscenza interiore creano un\u2019onda lunga: l\u2019anima vuole vivere in essa, l\u2019ego vuole possederla.<br \/>\nTuttavia, la conoscenza, sia conscia che inconscia, \u00e8 un prerequisito per la sopravvivenza. Fondamentalmente \u00e8 un trittico composto da genetica, vale a dire un trasferimento dello spirito del tempo, del popolo, della razza, degli antenati, dell\u2019intuizione; da una visione interiore della \u201cstruttura dell\u2019epoca\u201d e infine da una cosiddetta \u201ceducazione\u201d.<br \/>\nAcquisire conoscenze, competenze, qualunque sia l\u2019angolo di approccio, \u00e8 chiamato \u201capprendimento\u201d. L\u2019apprendimento si riferisce alla scuola, all\u2019educazione, allo studio, alla conoscenza aggiuntiva necessaria per procedere nel corso dell\u2019esistenza terrena, secondo le attitudini e i desideri oppure per necessit\u00e0. Per la maggior parte, il risultato di questo programma \u00e8 un qualsiasi diploma \u2013 con o senza le congratulazioni della commissione esaminatrice. Alcuni, tuttavia, hanno in aggiunta una vaga percezione tessuta attraverso il processo di apprendimento, come uno strano filo conduttore; una serie di pietre miliari legate a questa apparente conoscenza interiore. Di per s\u00e9, niente di speciale; ognuno percorre questi due sentieri paralleli, anche se con accenti diversi.<br \/>\nQuesto solido ancoraggio nella materia, aggiunto al viatico necessario per il viaggio terrestre, crea nelle nostre menti la pace e la ricettivit\u00e0 necessarie per la scoperta e l\u2019esplorazione dei segnali di quest\u2019altro, di questa vita e di questa conoscenza interiore. \u00c8 un dispositivo straordinario che pu\u00f2 aprire nei momenti pi\u00f9 inaspettati una finestra su prospettive inimmaginabili. Non \u00e8 casuale; \u00e8 cresciuto e maturato, come una certezza interiore che cerca di esprimersi, di rivelarsi. Cos\u00ec, il detto \u201cuomo conosci te stesso\u201d consigliato da sempre, contribuisce in larga misura al risveglio, al disgelo di questo punto di contatto interiore. Si raccomanda inoltre di \u201cdare a Cesare ci\u00f2 che \u00e8 di Cesare\u201d.<br \/>\nIl programma \u00e8 il cielo, la classe \u00e8 la terra. Una dualit\u00e0 che ha le sue complicazioni, perch\u00e9 questa doppia corrente da un lato offre uno sviluppo armonioso, ma dall\u2019altro impone una scelta alla nostra riflessione e realizzazione. La suggestione e l\u2019ispirazione s\u2019inscrivono nel normale scenario terreno, o incidono i suoi limiti, forse anche volgendo uno sguardo furtivo sull\u2019altro lato? Sappiamo fin dall\u2019inizio chi sceglie, chi fino ad ora ha guidato le nostre azioni; una volta \u00e8 un ruggito minaccioso, un\u2019altra ancora la tentazione delle forze terrestri; ogni ribellione \u00e8 perfettamente contenuta.<br \/>\nNon possono fare nient\u2019altro, il loro compito \u00e8 far sperimentare agli uomini la terra in tutti i suoi strati e i suoi aspetti.<br \/>\nE ce ne sono molti. Passando da un\u2019esperienza quasi paradisiaca a quella dell\u2019essere umano in cui n\u00e9 la luce celeste n\u00e9 i piaceri terreni trovano un punto di contatto; l\u2019uomo che non crede pi\u00f9 a nulla, non spera in nulla, non si aspetta nulla. Tranne quest\u2019unico pensiero: dov\u2019\u00e8 l\u2019uscita?<br \/>\nAnche questo non \u00e8 nuovo. Fin dall\u2019inizio gli uomini cercano di sfuggire all\u2019atmosfera terrestre, anche se non sanno dove andare. Sogni, bevande, droghe, giochi, beat, mondi virtuali, intrattenimento&#8230; sotto tutte le possibili gradazioni, che vanno dall\u2019ubriachezza innocente all\u2019uscita fatale. Lontano, lontano da questa terra, nell\u2019oblio se necessario \u2013 senza diploma!<br \/>\nQuesto pianeta che chiamiamo \u201cscuola\u201d \u00e8 davvero abitabile? Balliamo sulla crosta di una palla di gas incandescente che corre a una velocit\u00e0 frenetica attorno a un\u2019altra bomba, che a sua volta \u00e8 intrappolata in una giostra ancora pi\u00f9 grande. A velocit\u00e0 e distanze che nessun uomo pu\u00f2 immaginare. Per giunta paracadutato senza difese in un mondo umanamente ostile. Troppo caldo, troppo freddo, giorno e notte, stagioni, afflitto dalle malattie, dai disastri naturali, dalle allergie. Per non parlare delle piante (velenose), degli animali (predatori) e dei nostri simili. E non dimenticate soprattutto le allergie e le creme solari! Mettete tutto insieme e la nostra attrezzatura \u00e8 molto simile a una tuta spaziale. Tutto questo \u00e8 avvolto in uno scenario paradisiaco dove puoi riprendere fiato tra due disastri.<br \/>\nForse non siamo veramente abitanti di questo pianeta, ma piuttosto degli \u201castronauti\u201d espulsi da qualche parte dai Titani cosmici, in rotta verso le stelle? \u201cEssere in viaggio\u201d \u00e8 sicuramente nei nostri geni. Viaggi, percorsi, pellegrinaggi, safari; sempre in viaggio verso un altrove, lontano, lontano da qui e ora. L\u2019eterno Ahasverus (l\u2019Ebreo errante), in viaggio verso una destinazione sconosciuta, un obiettivo in costante movimento che ogni volta ci impedisce di ancorarci sulla terra. Rimaniamo cos\u00ec pellegrini, stranieri nella nostra stessa casa.<br \/>\nCome se una conoscenza interiore ci ricordasse pi\u00f9 e pi\u00f9 volte che alla fine non veniamo da qui, ma che la capsula che chiamiamo \u201cio\u201d ha comunque tutte le risorse per completare fruttuosamente la scuola. Nelle pieghe e nei recessi di questo mondo impossibile \u00e8 nascosto il sentiero della vera umanit\u00e0. Quello che chiamiamo la \u201cbanca dati\u201d \u00e8 la fonte eterna che raccoglie tutte le domande e d\u00e0 tutte le risposte: la parola di cui abbiamo bisogno in questo momento, indipendentemente dal fatto che provenga dalle sfere terrestri o celesti; il compagno che condivide con noi le gioie pi\u00f9 sublimi e le discese verso il nulla tenebroso.<br \/>\nPerch\u00e9 il nome di quella fonte \u00e8 \u201cAmore\u201d e quell\u2019amore non fa distinzioni. Questa risposta potrebbe quindi essere qualcosa di molto elevato, o qualcosa di molto ordinario, un\u2019esperienza che non \u00e8 stata ancora fatta.<br \/>\nUn giorno, quando il rumore incessante del nostro essere cesser\u00e0, sentiremo la tromba, la Voce che portiamo in noi da cos\u00ec tanto tempo. E alzeremo la testa, ascolteremo, senza fiato, e partiremo. Indifesi, forse, ma invincibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bron:<\/strong> Dit artikel is eerder verschenen in <a href=\"https:\/\/www.rozekruispers.com\/nl\/product\/PENTNED201804\/pentagram-magazine-2018-nr4.html\">Petagram 2018, nummer 4<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":5989,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-89588","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/89588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89588"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=89588"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=89588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}