{"id":89449,"date":"2019-02-23T14:11:36","date_gmt":"2019-02-23T14:11:36","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/io-e-ancora-io\/"},"modified":"2019-02-23T14:11:36","modified_gmt":"2019-02-23T14:11:36","slug":"io-e-ancora-io","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/io-e-ancora-io\/","title":{"rendered":"Io e ancora io"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p>In ogni momento scegli te stesso. Ma scegli davvero il tuo s\u00e9? Corpo e anima offrono mille possibilit\u00e0 da cui puoi &#8220;costruire&#8221; molti s\u00e9. Ma solo uno di questi \u00e8 coerente tra colui che sceglie e il s\u00e9 che \u00e8 stato scelto.<\/p>\n<p>Solo uno \u2013 e lo troverai dopo aver esaurito tutte le altre possibilit\u00e0, tutte curiose, tutte tentate dallo stupore e dal desiderio, troppo superficiali e fugaci per trovare sostegno nell&#8217;esperienza del pi\u00f9 alto mistero della Vita: la conoscenza del talento che ti \u00e8 stato affidato, che tu sei.<\/p>\n<p>Dag Hammarskj\u00f6ld&nbsp;<fn> in: Markings, Chapter 1945-1949<\/fn><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lavorare su se stessi<\/p>\n<p>Di solito questo argomento non \u00e8 in cima alla lista della nostra agenda. Quando non \u00e8 capodanno e ti stai chiedendo se non dovresti fare pi\u00f9 esercizio fisico o perdere peso, oppure organizzare meglio la tua giornata o sgombrare il tuo armadio \u2013 tutte domande che ruotano attorno alla nostra immagine di s\u00e9 \u2013 lavorare su se stessi \u00e8 un argomento di cui quasi nessuno si interessa davvero.<\/p>\n<p>Il lavoro sul proprio s\u00e9 \u00e8 principalmente un lavoro svolto sulla propria immagine, e la rappresentazione di come si \u00e8 visti dagli altri a volte \u00e8 di enorme importanza. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 connesso alla competizione e allo status ci porta a fare o ad aspirare a cose che ci fanno sembrare pi\u00f9 intelligenti, pi\u00f9 duri, pi\u00f9 ricchi, pi\u00f9 attraenti \u2013 cose che non facciamo o aspiriamo a fare per conto nostro. In tal modo, lavoriamo quasi incessantemente sulla nostra immagine; ma a un certo punto, in un &#8220;momento psicologico specifico&#8221;, possiamo prendere le distanze e concentrarci su cose che sono pi\u00f9 importanti. A questo punto \u00e8 chiaro che il lavoro sul s\u00e9 non si limita allo sviluppo della propria personalit\u00e0. Cosa faccio, o con chi mi associo \u2013 beh, tutto questo conta. L&#8217;esteriore non pu\u00f2 mai essere completamente separato dall&#8217;interiore (il s\u00e9).<\/p>\n<p>Quando inizi davvero a lavorare su te stesso, inizi con il tuo carattere e ci\u00f2 significa esplorare ulteriormente, andare pi\u00f9 in profondit\u00e0. Cosa facciamo quando proviamo a risolvere i conflitti, a riparare vecchie controversie nelle nostre immediate vicinanze? Possiamo evitare argomenti conflittuali, essere pazienti e trovare strategie per trattare con persone che creano costantemente tensione. Ma possiamo anche scegliere di guardare pi\u00f9 in profondit\u00e0, ed \u00e8 allora che ci rendiamo conto che le ragioni di queste tensioni risiedono anche dentro di noi. Alcune persone innescano in noi reazioni difensive, e noi cerchiamo di distinguerci da loro accusandole di avere torto, oppure cerchiamo di renderle consapevoli dei loro difetti. Sovente basta uno sguardo sobrio per comprendere che in realt\u00e0 non hanno fatto nulla di male, niente che meritasse di essere criticato. Tuttavia continuiamo a lottare e a combattere. C&#8217;\u00e8 qualcosa nel comportamento di quelle persone che agita la nostra immagine interiore e ci porta a limiti eccessivi. Sembra che abbandonare questo particolare conflitto possa portare via una parte del nostro s\u00e9. Sono unico se riesco a distinguermi da X o Y?<\/p>\n<p>Un percorso si rivela<\/p>\n<p>Esiste qualcosa come lo sviluppo dell&#8217;anima, durante il quale possiamo abbandonare i confini che abbiamo posto. Nel cuore di ciascuno di noi vive un principio dell&#8217;anima che proviene dall&#8217;unit\u00e0 divina originaria. Se questo principio dell&#8217;anima \u00e8 in grado di aprirsi, allora i confini del nostro s\u00e9 attuale diventano pi\u00f9 trasparenti perch\u00e9 sono sempre meno necessari. L&#8217;anima che si risveglia nell&#8217;unit\u00e0 pu\u00f2 effettivamente smettere di innalzare barricate e combattere. Non ha bisogno di conflitti. Il s\u00e9 attuale non pu\u00f2 sopravvivere senza confini, poich\u00e9 pensa di perdere se stesso se non \u00e8 in grado di stabilire confini, sui quali ha almeno un controllo parziale.<\/p>\n<p>In questo modo si sviluppa una lotta tra l&#8217;anima centrata sul s\u00e9 e l&#8217;anima eterna. Chi \u00e8 pronto a sviluppare la consapevolezza di s\u00e9 impara ad accettare tutte le indicazioni che si trovano nei conflitti ancora inevitabili. L&#8217;anima sente il dolore del rifiuto, il dolore del dogmatismo e il dolore di oltrepassare i confini nei rapporti con gli altri. Questo dolore \u00e8 una guida per nuove decisioni, per lasciare andare i vecchi confini. Ciascuno di questi sentimenti mi mostra chi sono attualmente e mi chiede chi vorrei essere \u2013 o chi in realt\u00e0 sono nel pi\u00f9 profondo del mio essere. Appare quindi un sentiero che deve ancora essere percorso.<\/p>\n<p>Un amico una volta mi disse che l&#8217;esistenza esteriore, con tutti i suoi eventi, \u00e8 qualcosa come il mio &#8220;s\u00e9 esteriore&#8221;. Per molto tempo non ho capito questa affermazione. Ma lo stesso vale per la vita nel suo insieme come per gli incontri personali pi\u00f9 o meno carichi di conflitti. Ogni giorno ci sono eventi ai quali devo reagire. Ci sono molte cose che non riesco ancora a controllare. Ma ogni singolo incidente mi mostra chi sono. Gioia, avidit\u00e0, paura, demarcazione: apro e chiudo i miei confini, lotto per il controllo della situazione. Nei momenti di calma posso ammettere che sto imparando a conoscere me stesso in base al modo in cui reagisco.<\/p>\n<p>Non sono solo quell&#8217;entit\u00e0 che sono nella privacy di casa mia alla fine di una giornata lavorativa. Non sono solo quello che sono in compagnia di amici. Sono tutto ci\u00f2 che mi capita, perch\u00e9 indipendentemente dal fatto che un evento sia buono o cattivo, sono io che prendo le decisioni al riguardo, spontaneamente e inconsciamente. E questo continua fino al momento in cui potr\u00f2 finalmente permettere agli eventi di plasmare la mia vita &#8211; e me. E quando l&#8217;anima sar\u00e0 abbastanza forte da equilibrare la bilancia del Bene e del Male, all&#8217;interno di quel silenzio emerger\u00e0 il Vero S\u00e9, verso il quale sono diretto.<\/p>\n<p>1. Dag Hammarskj\u00f6ld, Tracce di Cammino<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":5603,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-89449","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/89449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89449"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=89449"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=89449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}