{"id":89280,"date":"2018-11-13T17:06:13","date_gmt":"2018-11-13T17:06:13","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/i-numeri-raccontano-la-storia-della-vita-parte-6\/"},"modified":"2022-10-04T06:55:31","modified_gmt":"2022-10-04T06:55:31","slug":"i-numeri-raccontano-la-storia-della-vita-parte-6","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/i-numeri-raccontano-la-storia-della-vita-parte-6\/","title":{"rendered":"I numeri raccontano la storia della vita, parte 6"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/i-numeri-raccontano-la-storia-della-vita-parte-5\/\"><sup>To part 5<\/sup><\/a><\/p>\n<p><strong>Sette<\/strong><\/p>\n<p>Il sette apre la terza triade: sette-otto-nove, che riassumeremo qui solo brevemente. Il sette \u00e8 il numero della pienezza, il numero dell&#8217;attraversamento del confine, l&#8217;inizio della coscienza cosmica. \u00c8 la somma di tre e quattro, di Spirito e materia.<br \/>\nIn geometria, un ettagono non pu\u00f2 pi\u00f9 essere costruito nel solito modo, con righello e compasso. Mentre il sei era ancora in grado di strutturare un piano, ma non pi\u00f9 un corpo, come abbiamo visto, il sette non pu\u00f2 pi\u00f9 strutturare un piano. Nel sette, lo spazio e la superficie si dissolvono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-61258\" title=\"\" src=\"http:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/heptagon-2495655_960_720.jpg\" alt=\"zeven\" width=\"498\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/heptagon-2495655_960_720.jpg 498w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/heptagon-2495655_960_720-300x215.jpg 300w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/heptagon-2495655_960_720-24x17.jpg 24w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/heptagon-2495655_960_720-36x26.jpg 36w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/heptagon-2495655_960_720-48x34.jpg 48w\" sizes=\"(max-width: 498px) 100vw, 498px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sette \u00e8 considerato un numero sacro (septos = sacro). Tutto \u00e8 ordinato e costruito sulla sua base: il cielo, la creazione e la luce. In sei giorni il Signore ha creato il cielo e la terra, il settimo giorno si \u00e8 riposato. Il settimo giorno \u00e8 sacro.<br \/>\nSette \u00e8 il numero dell&#8217;Apocalisse che ci parla di sette chiese, sette trombe, sette sigilli, sette spiriti divini&#8230; Inoltre, ci sono i sette raggi e le sette porte di iniziazione. Toccano l&#8217;essere umano che \u00e8 preparato con la loro luce spirituale e risvegliano l&#8217;elemento immortale in lui. Sette \u00e8 il numero del cambiamento e della liberazione.<\/p>\n<p>Come immagini speculari, come messaggeri del divino, ci sono i sette colori: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto, che sono contenuti nella luce bianca, e ci sono anche i sette toni della scala: c, d, e, f, g, a, b. Conosciamo anche il ritmo evolutivo della nostra vita in fasi di sette anni. Le cellule del nostro corpo sono completamente rinnovate dopo sette anni.<br \/>\nIl numero sette \u00e8 anche familiare nelle fiabe. Si racconta di sette montagne, di sette valli, di sette corvi, di Biancaneve e i sette nani&#8230;<\/p>\n<p>La geometria ci mostra l&#8217;importanza del sette in un modo sobrio: se disegniamo sei cerchi all&#8217;interno di un cerchio, viene generato un settimo cerchio con lo stesso diametro nel mezzo, il quale tocca gli altri cerchi in sei punti. Se consideriamo questi sei cerchi come un simbolo del mondo del sei (che rappresenta la perfezione), quest&#8217;ultimo \u00e8 tenuto insieme dal cerchio nel mezzo (il mondo del sette). Diventa cos\u00ec evidente che il settimo cerchio \u00e8 generato dal mondo del sei, ma rappresenta anche il principio di controllo del sei.<br \/>\nDi cinque e sei,<br \/>\nDice la strega,<br \/>\nFa sette ed otto,<br \/>\nE tu sei dotto.<br \/>\n(Goethe, Faust, parte prima)<\/p>\n<p><strong>Otto<\/strong><\/p>\n<p>Proprio come il sette, il suo polo opposto, l&#8217;otto, appartiene alla natura non materiale. Di nuovo, rappresenta la polarit\u00e0, ma su una spirale pi\u00f9 elevata:<br \/>\n8 = 2 x 4 = 23<br \/>\nSulla strada verso l&#8217;otto, la tensione del due si trasforma e si dissolve. Con la forma dell&#8217;otto si manifesta il Divino originale (con l&#8217;aiuto del tre). L&#8217;otto collega il livello pi\u00f9 profondo del subconscio umano con le vette pi\u00f9 alte della sua mente. Il risveglio dei poteri soprannaturali possono essere usati ancora una volta in due modi: lottando per ci\u00f2 che \u00e8 spirituale o nella direzione dell&#8217;occultismo. Con l&#8217;otto, cresce la responsabilit\u00e0 di usare i poteri sempre pi\u00f9 forti della Luce nel modo giusto. L&#8217;otto contiene la perfezione della vita e la sua pi\u00f9 alta responsabilit\u00e0. L&#8217;otto \u00e8 il numero dell&#8217;etica e della purezza delle nostre motivazioni.<\/p>\n<p><strong>Nove<\/strong><\/p>\n<p>Il nove rappresenta la vittoria definitiva e la liberazione dalla ruota della nascita e della morte. \u00c8 il risultato di un lungo percorso di purificazione attraverso la materia fino al raggiungimento della resurrezione nella vita eterna. Friedrich Weinreb scrisse in Zahl, Zeichen, Wort (Numero, Simbolo, Parola): \u00abLa tradizione dice che &#8220;Teth&#8221;, la nona lettera, \u00e8 l&#8217;utero, cio\u00e8 il luogo in cui il nuovo si sviluppa, cresce e infine appare. Gli antichi non si riferivano solo al grembo umano, ma anche all&#8217;oscurit\u00e0 in cui ci\u00f2 che \u00e8 nuovo \u00e8 preparato prima di venire alla luce.<br \/>\nNove son uno,<br \/>\nDieci nessuno.<br \/>\n(Goethe, Faust, parte prima)<\/p>\n<p><strong>Dieci<\/strong><br \/>\nIl dieci \u00e8 il simbolo della perfezione. In esso, l&#8217;uno \u00e8 collegato allo zero, ponendo cos\u00ec fine alla serie di cifre. A partire da quello, la serie ritorna a uno, ma a un livello pi\u00f9 alto. Dietro l&#8217;uno c&#8217;\u00e8 il potere del Dio nascosto (il cerchio dello zero), che si manifesta nel dieci. Con il dieci emerge un nuovo livello di vita. Ancora una volta vediamo l&#8217;inizio di un nuovo ciclo.<br \/>\nIn questo articolo abbiamo solo brevemente indicato come possiamo capire la qualit\u00e0 dei numeri. Se approfondiremo i loro segreti, riconosceremo un ordine strutturale che \u00e8 mostrato anche dalle forme basilari della geometria e dei corpi platonici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Sources:<\/em><\/p>\n<p><sub>Heinrich Elijah Benedikt, <em>Die Kabbala als j\u00fcdisch-christlicher Einweihungsweg<\/em>, 1999<\/sub><\/p>\n<p><sub>Ernst Bindel, <em>Die geistigen Grundlagen der Zahlen<\/em>, 1958<\/sub><\/p>\n<p><sub>Konrad Dietzfelbinger, <em>Pythagoras. Die Einheit von Naturwissenschaft und Religion<\/em>, 2005<\/sub><\/p>\n<p><sub>Marie-Louise von Franz, <em>Zahl und Zeit. Psychologische \u00dcberlegungen zu einer Ann\u00e4herung von Tiefenpsychologie und Physik<\/em>, 1970<\/sub><\/p>\n<p><sub>Priya Hemenway, <em>Der geheime Code. Die r\u00e4tselhafte Formel, die Kunst, Natur und Wissenschaft bestimmt<\/em>, 2008<\/sub><\/p>\n<p><sub>Peter Schottler und Freunde, <em>Umst\u00fclpung und \u00dcbergang. Umst\u00fclp-Bewegungen als \u00dcberg\u00e4nge zwischen polaren Qualit\u00e4ten<\/em>, 2009<\/sub><\/p>\n<p><sub>Michael Stelzner, <em>Die Weltformel der Unsterblichkeit<\/em>. <em>Vom Sinn der Zahlen<\/em>, 1996<\/sub><\/p>\n<p><sub>Rolf Umbach, <em>Vom Flug der Fische. Die Bibel kabbalistisch gelesen<\/em>, 1995<\/sub><\/p>\n<p><sub>Friedrich Weinreb, <em>Zahl, Zeichen, Wort<\/em>, 1978<\/sub><\/p>\n<p><sub>Christa Zettel, <em>Das Geheimnis der Zahl. Geheimlehre und Numerologie<\/em>, 1998<\/sub><\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":3718,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110092],"tags_english_":[],"class_list":["post-89280","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-science-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/89280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89280"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=89280"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=89280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}