{"id":89222,"date":"2018-10-13T16:42:28","date_gmt":"2018-10-13T16:42:28","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/i-numeri-raccontano-la-storia-della-vita-parte-2\/"},"modified":"2022-10-04T06:25:22","modified_gmt":"2022-10-04T06:25:22","slug":"i-numeri-raccontano-la-storia-della-vita-parte-2","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/i-numeri-raccontano-la-storia-della-vita-parte-2\/","title":{"rendered":"I numeri raccontano la storia della vita Parte 2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/i-numeri-raccontano-la-storia-della-vita-parte-1\/\"><strong><sup>To part 1<\/sup><\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>L&#8217;uno<\/strong><br \/>\nLa creazione inizia con l\u2019uno; dall\u2019uno il mondo ha origine. L\u2019uno \u00e8 il primo impulso energetico, il primo raggio che emerge dal terreno primordiale, il vuoto. L&#8217;uno simboleggia la volont\u00e0 del Padre e corrisponde all&#8217;atomo primordiale, la prima parola della creazione dalla quale l&#8217;intera creazione si dispiega e si manifesta.<\/p>\n<p>L&#8217;inizio emerse dall&#8217;ignoranza primordiale senza tempo come una scintilla informe. Leggiamo nello Zohar, un libro della cabbala: &#8220;Non era bianco, non era nero, n\u00e9 rosso o verde, e di nessun altro colore. Fu solo quando occup\u00f2 lo spazio e si espanse che produsse i colori, e nel centro stesso della scintilla scatur\u00ec una sorgente, da cui i colori si riversarono su ogni cosa sottostante&#8221;.<\/p>\n<p>Dall\u2019uno, tutti i numeri sorgono: sono contenuti in esso. Nel Tao Te Ching, il libro cinese della saggezza, si dice: &#8220;Tao genera l\u2019uno, l\u2019uno genera il due, il due genera il tre e dal tre vengono generate le diecimila cose&#8221;.<\/p>\n<p>L\u2019uno rappresenta la qualit\u00e0 dell&#8217;unit\u00e0, della non separazione. Allo stesso tempo rappresenta l\u2019intuito. L\u2019intuito significa riconoscere l&#8217;unit\u00e0 di tutte le cose dietro la molteplicit\u00e0 del mondo.<\/p>\n<p>Questo dimostra come la comprensione dell&#8217;uno e il ritorno all&#8217;uno sono fondamentali, sono il primo e l&#8217;ultimo passo che una persona pu\u00f2 compiere. Qui trova il suo pi\u00f9 alto obiettivo e il significato della sua esistenza.<\/p>\n<p>L&#8217;unit\u00e0 si manifesta alla nostra mente in due modi: spiritualmente e materialmente, in modo nascosto e rivelato. Per quanto riguarda la vastit\u00e0, la materia \u00e8 incommensurabile come l&#8217;universo. Diventa visibile solo nelle sue varie combinazioni e strutture.<br \/>\nLo stesso vale anche per la luce. Se non ci fosse oscurit\u00e0, la luce non sarebbe visibile. Se non ci fosse luce, l&#8217;oscurit\u00e0 sarebbe senza forma e impercettibile. Anche il bene pu\u00f2 essere percepito come buono solo se esiste anche il male.<br \/>\nPertanto, l&#8217;uno implica la possibilit\u00e0 del due. In esso sono contenuti due poli. \u00c8 solo attraverso la polarit\u00e0, le coppie di opposti, che diventa possibile specificare qualcosa.<\/p>\n<p><strong>Il due<\/strong><br \/>\nIn Genesi leggiamo: \u00abDio disse: &#8220;Sia la luce!&#8221;. E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separ\u00f2 la luce dalle tenebre. Chiam\u00f2 la luce giorno, e chiam\u00f2 le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: il primo giorno\u00bb. Giorno e notte sono un&#8217;espressione dell&#8217;apparenza del mondo nella coscienza del Tutto-Uno. La vita si sviluppa tra gli opposti (chiaro e scuro, caldo e freddo, duro e morbido, pi\u00f9 e meno, polo nord e polo sud, amore e odio&#8230;) e si afferma attraverso il suo equilibrio. Nella saggezza orientale, questo \u00e8 rappresentato dal simbolo yin-yang. Sebbene entrambi i poli siano l&#8217;uno l&#8217;opposto dell&#8217;altro, sono sempre due aspetti di un\u2019entit\u00e0. La loro unit\u00e0 deriva dalla loro origine.<\/p>\n<p>Pertanto, l&#8217;impulso primordiale della creazione consiste nella divisione o polarizzazione dell&#8217;uno. L&#8217;allontanarsi dei due poli dall&#8217;unit\u00e0 causa tensione, movimento e quindi vita; poich\u00e9 nella loro separazione i poli si sforzano di riunirsi. L\u2019uno vuole manifestarsi di nuovo. A causa delle duplici forme di manifestazione del mondo creato, sorgono potere e movimento. Pensieri, cose e vibrazioni si muovono in due direzioni: o alla deriva o nella direzione dell&#8217;unione nell&#8217;origine.<\/p>\n<p>In questo modo, due forze primordiali operano nell&#8217;universo, da una parte quella di polarizzazione e differenziazione, e dall&#8217;altra quella dell&#8217;unione, che determina una nuova creazione. Questo \u00e8 vero per tutta la natura e anche per l&#8217;anima umana.<\/p>\n<p>Dalla semplice interazione tra la polarit\u00e0 maschile e femminile possiamo imparare a distinguere tra ci\u00f2 che \u00e8 essenziale e vero da ci\u00f2 che \u00e8 esteriore e transitorio. Impariamo come superare il dubbio, la discordia e la disperazione e unire di nuovo i due poli nell&#8217;unit\u00e0 superiore.<\/p>\n<p>In tedesco e in olandese, vediamo nella parola dubbio (Zweifel, twijfel) la stessa radice della parola due (zwei, twee).<br \/>\nNel Faust di Goethe, la strega dice:<br \/>\nDevi comprendere!<br \/>\nDi uno fai dieci,<br \/>\nlascia andare il due,<br \/>\nuguaglia il tre,<br \/>\ne sarai ricco.<br \/>\nVogliamo sottolineare le parole \u201clascia andare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il tre<\/strong><br \/>\nLa tensione tra l&#8217;uno e il due, tra il maschile e il femminile, sopra e sotto, il bene e il male&#8230; \u00e8 dissolta dal tre. Il tre \u00e8 il principio del movimento, del dinamismo, del ripristino dell&#8217;equilibrio e del collegamento. \u00c8 il numero della riscoperta e del ritorno, del superamento degli opposti.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il motivo per cui i cinesi lo paragonano a Tao. Tao \u00e8 sia l&#8217;uno che il tre. Tao include entrambi i poli, contiene lo yin e lo yang ed \u00e8 contenuto in entrambi.<br \/>\nNella terminologia cristiana si pu\u00f2 dire: il Padre e la Madre (il padre-madre!) generano il Figlio, che manifesta la coscienza e la luce.<\/p>\n<p>Tradotto nella nostra vita quotidiana, questo significa che la tensione tra i due poli pu\u00f2 essere risolta solo se non si \u00e8 coinvolti nei vincoli dualistici, ma si ha un punto di vista generale, un nuovo livello di contemplazione. Il simbolo di questo processo cognitivo \u00e8 il triangolo equilatero.<\/p>\n<p>Un lato si trova di fronte all&#8217;angolo che punta nella direzione di un obiettivo superiore, trascendentale. Il triangolo equilatero \u00e8 l&#8217;unica forma geometrica che non pu\u00f2 essere spostata; non \u00e8 possibile farlo rotolare. In questo modo, il triangolo simboleggia una stabilit\u00e0 e una forza che non possono essere raggiunte da nessun altro poligono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-61003\" title=\"\" src=\"http:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/blue-triangle.png\" alt=\"blue triangle\" width=\"363\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/blue-triangle.png 363w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/blue-triangle-300x269.png 300w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/blue-triangle-24x21.png 24w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/blue-triangle-36x32.png 36w, https:\/\/logon.media\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/blue-triangle-48x43.png 48w\" sizes=\"(max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/p>\n<p>Con il tre viene avviato un processo di nascita, dal quale nasce una nuova dimensione e sorge un nuovo livello di contemplazione. In molte religioni, il Creatore Supremo \u00e8 rappresentato come triplice: nella tradizione cristiana come Padre, Figlio e Spirito Santo; nella tradizione indiana come Brahma, Vishnu e Shiva.<br \/>\nRisvegliandoci dallo stato primordiale paradisiaco ma inconscio dell&#8217;Unit\u00e0, dobbiamo attraversare il mondo della dualit\u00e0 e dell&#8217;illusione, per ascendere nel tre a una nuova e cosciente unit\u00e0 con lo Spirito.<\/p>\n<p>Il triplice passo di Uno-Due-Tre, rappresenta lo schema fondamentale del percorso evolutivo che si riflette in ci\u00f2 che \u00e8 grande e in ci\u00f2 che \u00e8 piccolo, nell&#8217;intera creazione cos\u00ec come in ci\u00f2 che \u00e8 personale, individuale, in tutte le fasi del divenire.<\/p>\n<p>Nata dall&#8217;unit\u00e0, l&#8217;anima passa attraverso la separazione, i dubbi e le crisi per ottenere intuizione e crescita, e ritrovare cos\u00ec la via verso l&#8217;unit\u00e0. Dopo ogni unit\u00e0 raggiunta, segue sempre una nuova polarizzazione, un confronto con un nuovo compito, con un nuovo livello di coscienza, con i suoi nuovi argomenti.<\/p>\n<p>Questo principio assicura che nulla sia perduto, che l&#8217;esistenza della polarit\u00e0 non conduce all&#8217;annientamento, ma a un essere superiore in cui sono contenute l&#8217;esperienza, l&#8217;amore e la coscienza superiore. La condizione necessaria \u00e8 accettare e vivere le sfide. Nella misura in cui la coscienza cresce, cresce anche il principio della nostra anima.<\/p>\n<p>Fonte: Michael Stelzner, Die Weltformel der Unsterblichkeit, 1996<\/p>\n<p>(continua)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/i-numeri-raccontano-la-storia-della-vita-parte-3\/\"><sub><strong>To part 3<\/strong><\/sub><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><sub>Source: Michael Stelzner, <em>Die Weltformel der Unsterblichkeit, 1996<\/em><\/sub><\/p>\n","protected":false},"author":920,"featured_media":3577,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110092],"tags_english_":[],"class_list":["post-89222","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-science-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/89222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89222"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=89222"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=89222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}