{"id":89169,"date":"2018-09-21T11:30:28","date_gmt":"2018-09-21T11:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-mito-della-pistis-sophia-parla-di-nuovo\/"},"modified":"2018-09-21T11:30:28","modified_gmt":"2018-09-21T11:30:28","slug":"il-mito-della-pistis-sophia-parla-di-nuovo","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-mito-della-pistis-sophia-parla-di-nuovo\/","title":{"rendered":"Il mito della Pistis Sophia parla di nuovo"},"content":{"rendered":"<p><em>Una traduzione inglese apparve all&#8217;inizio del ventesimo secolo e Carl Jung, ad esempio, ne possedeva una copia. Negli anni &#8217;60 del secolo scorso, una traduzione olandese fu stampata dalla Rozenkruis Pers. Gli scritti rinvenuti a Nag Hammadi che sono diventati disponibili danno oggi una nuova immagine della Pistis Sophia: \u00e8 una rappresentazione mitica del potere spirituale che pu\u00f2 rivelarsi nelle nostre vite nel ventunesimo secolo.<\/em><\/p>\n<p>La vita spirituale dei primi secoli della nostra era si concentra principalmente sul mondo luminoso, chiamato anche il pleroma, dove l&#8217;uomo-luce inizia il suo sviluppo. Quest\u2019uomo, ci dicono gli scritti, porta una scintilla della Luce originale del pleroma nel suo cuore. Questa scintilla \u00e8 quindi il punto di partenza di un cammino iniziatico verso il pleroma.<\/p>\n<p>Durante i primi secoli della nostra era, un dogma \u00e8 stato creato attorno alla libera espressione dell&#8217;apprendimento della luce. La luce brillava ancora nelle tenebre, ma era sempre pi\u00f9 difficile averne una comprensione interiore. Cos\u00ec, gli scritti dei primi giorni furono rielaborati, adattati e posti nel contesto di un evento storico: un salvatore che esiste al di fuori di ognuno senza alcuna forza spirituale interiore.<\/p>\n<p>Il cammino di iniziazione dall&#8217;oscurit\u00e0 alla luce era considerato impossibile per chi aderiva a gruppi che avevano pensieri &#8220;altri&#8221;, che differivano da quelli dell&#8217;ordine stabilito.<\/p>\n<p>Ricercatori contemporanei ci hanno mostrato chiaramente che molte immagini mitiche dei primi secoli della nostra era sono scomparse e sono state dimenticate. \u00c8 possibile trasformare un mito in una persona storica, come \u00e8 successo con Ges\u00f9. Il mito della Pistis Sophia \u00e8 stato completamente dimenticato a causa della distruzione di tutte le fonti scritte. \u00c8 stato, per cos\u00ec dire, bandito dall&#8217;inconscio collettivo dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Fortunatamente, oggi possiamo leggere e studiare nuovamente le antiche Scritture. E forse possiamo ora capire meglio il mito della Pistis Sophia. Negli scritti di Nag Hammadi \u00e8 sovente descritta come un potere spirituale creativo nel pleroma. L\u00ec \u00e8 portatrice e custode della saggezza dell&#8217;uomo di luce.<br \/>\nTuttavia, a un certo momento, si manifesta un nuovo universo al di fuori del mondo luminoso del pleroma. In questo appare l&#8217;ombra e infine l&#8217;oscurit\u00e0, e la vita dell&#8217;umanit\u00e0 diventa ci\u00f2 che \u00e8 oggi.<\/p>\n<p>Il comportamento della Pistis Sophia, nel vangelo che possiamo leggere nel codice di Askew, \u00e8 una reazione a questo degrado. \u00c8 la narrazione di un&#8217;anima che libera se stessa dai legami del mondo materiale e comprende profondamente che questo mondo \u00e8 governato dalla volont\u00e0, dalla mente e dai desideri di una natura inferiore. La Pistis Sophia rimane comunque rivolta verso la &#8220;luce delle luci&#8221;. Si libera dall&#8217;oscurit\u00e0 e si unisce infine a Ges\u00f9 il Salvatore .<\/p>\n<p>Il cammino della Pistis Sophia pu\u00f2 aiutarci a divenire consapevoli delle possibilit\u00e0 che sono dentro di noi. \u00c8 come attivare una forza spirituale interiore, secondo un metodo suggerito dal mito. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 iniziare a vivere da un&#8217;intenzione che renda giustizia a ci\u00f2 di cui sei gi\u00e0 consapevole. Se non riesci a mantenere i tuoi propositi, puoi invocare la Pistis Sophia: la fonte della saggezza e della fiducia nelle profondit\u00e0 del proprio essere. Pistis significa &#8220;fede&#8221; e Sophia &#8220;saggezza del cuore&#8221;.<\/p>\n<p>Nel ventunesimo secolo, lavorare con le energie disponibili della vita quotidiana \u00e8 un processo dinamico. Pi\u00f9 volte mettiamo alla prova la nostra coscienza contro la realt\u00e0 della vita. Qui incontriamo ci\u00f2 che \u00e8 necessario per approfondire la nostra coscienza. Non solo riflettendo, ma anche avvicinando ogni cosa con un cuore ricettivo, saggio e sempre meravigliato.<\/p>\n<p>Un atteggiamento di vita che renda giustizia alla nostra vera natura di esseri umani \u00e8 credere, avere fiducia, scoprire, essere profondamente toccati e meravigliarsi. Ma possiamo anche dimenticare, soffrire, accettare, riscoprire, cadere e poi rialzarci.<\/p>\n<p>La nostra coscienza pu\u00f2 evolversi l\u00e0 dove tutti i confini scompaiono, vivendo dei valori eterni del pleroma, dove l&#8217;Amore onnicomprensivo \u00e8 la nota fondamentale dell&#8217;esistenza. Il mito non \u00e8 solo un mito, ma \u00e8 un potere spirituale attivo dentro di noi. Ci\u00f2 d\u00e0 ispirazione, gioia e fiducia nella nostra fonte interiore di vita.<\/p>\n<p>La Pistis Sophia rivive nel presente del XXI secolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>References<\/strong><\/p>\n<p><em>Codex Askewianus<\/em> contains the Coptic translations of the <em>Gnostic Pistis Sophia <\/em><\/p>\n<p><em>Pistis Sophia; A Gnostic miscellany: being the most parts extracts from the Books of the Saviour, to which are added excerpts from a cognate literature<\/em>; Englished by G. R. S. Mead, London, J. M. Watkins , 1921<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":3436,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-89169","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/89169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89169"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=89169"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=89169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}