{"id":88740,"date":"2017-11-21T20:01:49","date_gmt":"2017-11-21T20:01:49","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-responsabilita-del-proprio-tempo\/"},"modified":"2017-11-21T20:01:49","modified_gmt":"2017-11-21T20:01:49","slug":"la-responsabilita-del-proprio-tempo","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-responsabilita-del-proprio-tempo\/","title":{"rendered":"La responsabilit\u00e0 del proprio tempo"},"content":{"rendered":"<p><em>Non ho pi\u00f9 tempo!<\/em>, quante volte ci siamo ritrovati a dirlo, ultimamente? Ed \u00e8 vero, ci manca il tempo per fare molte cose, ma soprattutto non abbiamo pi\u00f9 del \u201ctempo vuoto\u201d, del tempo da dedicare a noi stessi, o ne abbiamo pochissimo, in genere quando siamo ormai stanchi, esauriti. Che fine ha fatto, il tempo? Qualcuno se lo \u00e8 portato via?<\/p>\n<p>Quasi cinquant\u2019anni fa Michael Ende pubblicava \u201cMomo\u201d, un libro piuttosto profetico dove degli immaginari Uomini Grigi rubavano letteralmente il tempo degli esseri umani (le loro \u201core-fiore\u201d), mostrando la presunta inutilit\u00e0 del tempo libero e spensierato e promettendo che, se avessero seguito i loro consigli, avrebbero potuto \u201cmonetizzare\u201d tutto il loro tempo. Nel libro Momo riusciva, grazie all\u2019alleanza con Mastro Hora, il Signore del Tempo, a sconfiggere gli Uomini Grigi, ma se guardiamo la vita che gli esseri umani conducono oggi, c&#8217;\u00e8 da pensare che nella realt\u00e0 hanno invece vinto loro, gli Uomini Grigi!<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di 2000 anni fa, intervenendo su un dibattito intorno alla considerazione che la vita umana fosse troppo breve, Seneca diceva: <em>Non<\/em><em> abbiamo<\/em><em> a<\/em><em> disposizione<\/em><em> poco tempo, ma ne perdiamo molto. Abbastanza lunga \u00e8 la vita, se fosse impiegata tutta bene, e ci \u00e8 data con larghezza per la realizzazione delle cose pi\u00f9 grandi. Ma quando scorre nella dissipazione e nell&#8217;inerzia, quando non \u00e8 spesa per alcuna buona attivit\u00e0, allora ci accorgiamo che il tempo \u00e8 passato senza che ce ne siamo resi conto. \u00c8 cos\u00ec: non riceviamo una vita breve, ma tale l&#8217;abbiamo resa.<\/em><\/p>\n<p>Quando Momo chiede a Mastro Hora di impedire agli Uomini Grigi di derubare gli esseri umani del loro tempo, questi gli risponde <em>No, non posso, poich\u00e9 devono essere gli uomini stessi a decidere come impiegare il proprio tempo, ed \u00e8 a loro che tocca difenderlo. <\/em><em>Io posso soltanto distribuirlo.<\/em><\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che a ciascun essere umano spetta la responsabilit\u00e0 e la gestione del proprio tempo, occorre per\u00f2 considerare che il tempo racchiude un mistero, che ora cercheremo di approfondire un po&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il tempo non \u00e8 sempre uguale.<\/strong><\/p>\n<p>Anni, mesi, settimane, giorni, ore, minuti, secondi \u2026 la misura del tempo sembra essere per tutti la stessa, scandita ormai da orologi satellitari validi per tutti, ma ciascuno di noi sa bene che a volte ha vissuto attimi che sono durati tantissimo, oppure lunghi periodi di tempo che sono volati via in un batter d&#8217;occhio. Come mai? Il tempo non \u00e8 sempre uguale? Cosa rende lo scorrere dei minuti cos\u00ec &#8230;\u201celastico\u201d? Forse l&#8217;emozione? O la coscienza?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 gli attimi che precedono un possibile incidente durano tantissimo e contengono una presa di coscienza che a volte abbraccia tutta una vita? Perch\u00e9 un grande amore durato forse solo pochi mesi occupa uno spazio cos\u00ec grande nei nostri ricordi?<\/p>\n<p>Se consideriamo che la coscienza \u00e8 uno dei principali attributi dell&#8217;anima, e che emozioni, sentimenti e pensieri sono elementi che nutrono innanzitutto la coscienza, possiamo dire per estensione che vi \u00e8 un \u201ctempo del corpo\u201d e un \u201ctempo dell&#8217;anima\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il \u201ctempo del corpo\u201d, dobbiamo ricordare che il primo misuratore del tempo \u00e8 sicuramente stato nell&#8217;antichit\u00e0 il battito del cuore, basti pensare che la durata di un minuto di sessanta secondi racchiude in genere poco pi\u00f9 di una sessantina di battiti cardiaci. Il corpo segue dunque lo scorrere del \u201ctempo uguale\u201d e regola le sue funzioni su di esso.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il \u201ctempo dell&#8217;anima\u201d, entriamo in un ambito molto pi\u00f9 variegato, poich\u00e9 l&#8217;anima, la nostra anima, pu\u00f2 assumere connotazioni e caratteristiche assai diverse.<\/p>\n<p>Per sua natura l&#8217;anima \u2013 come diceva Platone \u2013 pu\u00f2 essere molto vicina al corpo cos\u00ec come molto vicina allo Spirito, a seconda del suo orientamento e del suo grado di sviluppo. Essa pu\u00f2 quindi vivere lo scorrere del tempo in modo vario, a seconda di pi\u00f9 fattori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Due tipi di tempo<\/strong><\/p>\n<p>Gli antichi Greci usavano due termini distinti per rappresentare il tempo, Cronos e Kairos. Mentre il primo si riferisce al tempo cronologico e sequenziale, allo scorrere lineare di passato-presente-futuro, il secondo indica un momento di tempo indeterminato nel quale accade \u201cqualcosa di speciale\u201d. Da un punto di vista individuale, personale, il motto \u201cCarpe Diem\u201d \u00e8 un tipico esempio di azione che si svolge nel tempo Kairos. Da un punto di vista spirituale, possiamo osservare che nel Nuovo Testamento il termine Kairos indica \u201cil tempo in cui Dio agisce\u201d.<\/p>\n<p>Anche nella tradizione indiana precolombiana dell\u2019America centrale si conoscevano due tipi di tempo, il Tonal e il Nagual. Il tempo Tonal \u00e8 il \u201ctempo lineare\u201d dell\u2019esistenza quotidiana, il tempo in cui un\u2019ora dura 60 minuti. Il Nagual \u00e8 invece il \u201ctempo spirituale\u201d, un tempo fluido, in cui l\u2019esperienza della durata \u00e8 variabile. Il Tonal \u00e8 unidimensionale, mentre il Nagual \u00e8 il ponte tra due dimensioni: la dimensione interiore individuale e la dimensione di un altro mondo, il mondo spirituale. \u00c8 anche chiamato l\u2019infinito sconosciuto, che non pu\u00f2 essere riprodotto in parole, poich\u00e9 pu\u00f2 essere vissuto solo interiormente. Nel tempo Nagual alla coscienza dell&#8217;essere umano si presentano domande come &nbsp;<em>Chi sono? Cosa significa per me vivere? Cosa resta di me, una volta spogliato dei miei ruoli e della mia presunta identit\u00e0? Vi \u00e8 in me un nucleo spirituale? Qual \u00e8 la mia pi\u00f9 profonda aspirazione?<\/em>&nbsp;Quando si arriva a vivere un tale stato d&#8217;essere, soggiornare almeno per brevi periodi nel tempo Nagual diventa indispensabile, altrimenti si diventa agitati, stressati, infelici.<\/p>\n<p>Nella nostra civilt\u00e0 occidentale attuale si parla a volte di tempo e di eternit\u00e0, ma questi concetti sono stati profondamente fraintesi, poich\u00e9 si ritiene in genere che il tempo sia qualcosa di sempre nuovo, diverso, in costante cambiamento ed evoluzione, mentre dell&#8217;eternit\u00e0 si ha una rappresentazione fondamentalmente statica, come di una realt\u00e0 immobile e sempre uguale a se stessa. La storia insegna invece che il tempo segue corsi e ricorsi, attraverso uno sviluppo ciclico e ripetitivo, come se fosse in realt\u00e0 non rettilineo ma circolare e chiuso in se stesso (dal giorno alla notte al giorno, dalla primavera all&#8217;inverno e poi nuovamente alla primavera &#8230;). Mentre l&#8217;eternit\u00e0 \u00e8 un \u201cpresente vivente\u201d, il continuo susseguirsi di momenti unici e irripetibili, che sfuggono al controllo della ragione.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 un modo per passare da Cronos a Kairos, dal Tonal al Nagual, dalla dimensione del&nbsp; tempo a quella dell&#8217;eternit\u00e0? Dove si trova la porta che mette in comunicazione questi due mondi?<\/p>\n<p>Il simbolo della croce, un simbolo antichissimo di gran lunga antecedente al suo utilizzo da parte della religione cristiana, mostra l&#8217;intersecarsi del \u201ctempo orizzontale-rettilineo\u201d, il susseguirsi lineare di passato-presente-futuro, con il \u201ctempo verticale-spirituale\u201d, il tempo-fuori-dal-tempo. D&#8217;altra parte l&#8217;essere umano, se stende le braccia, \u00e8 un perfetto esempio di croce vivente, e allora ci si pu\u00f2 chiedere a cosa corrisponde il punto centrale all&#8217;intersecarsi delle due travi, poich\u00e9 in quel punto Cronos e Kairos, Tonal e Nagual, tempo ed eternit\u00e0 entrano in contatto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;essere umano all&#8217;incrocio del tempo (e dello spazio)<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;essere umano ha dunque a disposizione un certo tempo, breve o lungo a seconda di come lo utilizzer\u00e0, poich\u00e9 \u00e8 provvisto di un corpo che ha una data di scadenza (peraltro a lui ignota) ma anche di un&#8217;anima che potrebbe essere in grado di attraversare la frontiera che separa i due mondi di cui abbiamo parlato finora.<\/p>\n<p>Egli vaga come smarrito nel tempo e nello spazio, fino al momento in cui decide che \u00e8 per lui indispensabile decifrare il Mistero della Vita. Allora prende una via esistenziale che lo porter\u00e0, prima o poi, alla Gnosi, la Conoscenza dell&#8217;Origine del mondo e dell&#8217;essere, e tutto muta per lui, ogni cosa assume un significato <em>altro<\/em>, poich\u00e9 l&#8217;esistenza diviene per lui un continuo susseguirsi di \u201cadesso\u201d, e in ogni \u201cadesso\u201d pu\u00f2 plasmare la propria realt\u00e0.<\/p>\n<p>Un tale essere umano fa suo questo saggio precetto di Seneca: <em>Presi nel vortice degli affari e degli impegni gli uomini consumano la propria vita, sempre in ansia per quello che accadr\u00e0 e annoiati di ci\u00f2 che hanno. Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo alla propria evoluzione, chi dispone ogni giornata come se fosse la vita intera, non aspetta con speranza il domani n\u00e9 lo teme.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":919,"featured_media":2507,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016,110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-88740","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/88740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/919"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88740"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=88740"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=88740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}