{"id":88566,"date":"2017-11-10T21:56:50","date_gmt":"2017-11-10T21:56:50","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/isola-di-pasqua-centro-misterioso-del-pacifico-meridionale\/"},"modified":"2017-11-10T21:56:50","modified_gmt":"2017-11-10T21:56:50","slug":"isola-di-pasqua-centro-misterioso-del-pacifico-meridionale","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/isola-di-pasqua-centro-misterioso-del-pacifico-meridionale\/","title":{"rendered":"Isola di Pasqua \u2013 Centro misterioso del Pacifico meridionale"},"content":{"rendered":"<h4>La saggezza di Waitaha<\/h4>\n<p>Che un luogo cos\u00ec remoto, interamente &#8220;fuori dal mondo&#8221;, non sia stato scoperto per caso, ma sia stato deliberatamente guidato, cercato e trovato da un impulso superiore, \u00e8 narrato nel Canto di Waitaha. Queste tradizioni degli indigeni della Nuova Zelanda sono state tenute segrete per secoli, fino a quando non sono state rese pubbliche diversi anni fa. Secondo queste tradizioni, popoli diversi, anche razze diverse, furono condotti in questo luogo sulla Terra, coordinati da un potente impulso. Era un centro radiante, un centro misterioso, per l&#8217;intera regione del Pacifico meridionale. Hotu Matua, l&#8217;eroina del popolo Maori dalla Polinesia, e Kiwa il navigatore dell&#8217;Uru Kehu dall\u2019Est, dal Sud America, giunsero da aree distanti almeno 8000 km per incontrarsi nel luogo pi\u00f9 solitario del mondo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa pi\u00f9 del destino personale di due persone. Proprio come in seguito il loro nipote Maui, non spinto dalla sete di scoperte, ma da una missione interiore, cerc\u00f2 e scopr\u00ec l&#8217;ancora disabitata Nuova Zelanda. Infine, un terzo popolo giunse all&#8217;Isola di Pasqua, il &#8220;popolo di pietra&#8221; descritto come una terza razza indipendente. Le persone venivano condotte deliberatamente in questo luogo, nonostante i loro grandi vagabondaggi ben oltre i limiti di vita dei diversi popoli. Per pi\u00f9 di mille anni questo luogo, l&#8217;Isola di Pasqua, \u00e8 stato un punto di partenza, un centro misterioso nel Pacifico meridionale, pieno di tensione spirituale.<\/p>\n<h4>Riscrittura della cronologia<\/h4>\n<p>Sulla base del Canto di Waitaha possiamo scrivere una nuova cronologia, basata sui racconti di oltre 70 generazioni. In essi troviamo anche un resoconto dell&#8217;enorme eruzione vulcanica di Tamatea nell&#8217;Isola del Nord della Nuova Zelanda. Ci\u00f2 \u00e8 avvenuto circa 1.700 anni fa.<\/p>\n<p>Circa all&#8217;inizio della nostra era, Maui, nipote di Hotu Matua e Kiwa, dall\u2019Isola di Pasqua arriv\u00f2 in Nuova Zelanda. Qui, nel III e IV secolo, arrivarono molte altre popolazioni. Tra le altre cose, le patate furono importate dall&#8217;Isola di Pasqua. Pounamu (Greenstone), la pietra sacra della Nuova Zelanda, un tipo di giada, era raccolta per il suo potere curativo e diffusa in tutto l&#8217;arcipelago polinesiano. Questo periodo dur\u00f2 per circa 37 generazioni, fino al XII o XIII secolo d.C. Le incursioni dei bellicosi Maori dalla Polinesia sterminarono i \u201cpopoli antichi\u201d, ma non assimilarono la conoscenza dell&#8217;Isola di Pasqua.<\/p>\n<p>La storia dell&#8217;Isola di Pasqua pu\u00f2 anche essere riscritta secondo le intuizioni delle antiche tradizioni. Secondo il Canto di Waitaha, le prime colonizzazioni avvennero nello stesso periodo. Dalla Polinesia arriv\u00f2 Hotu Maua e la sua gente, e dal Sud America arriv\u00f2 Kiwa durante o prima dell&#8217;inizio dell&#8217;era. Poco dopo arriv\u00f2 una terza persona, probabilmente dall&#8217;Asia. Nel XIV secolo, arrivarono i polinesiani violenti, che non onorarono l&#8217;antica cultura e portarono contese e conflitti nell&#8217;Isola di Pasqua e in Nuova Zelanda. Ci\u00f2 caus\u00f2 (nel XVII secolo) la fine della vecchia cultura dell&#8217;Isola di Pasqua.<\/p>\n<p>Le testimonianze trovate sull&#8217;Isola di Pasqua dimostrano che non si \u00e8 sviluppata nessuna cultura tribale, ma una civilt\u00e0 decisamente elevata. Le enormi statue di pietra ancora in loco non si trovano in nessun\u2019altra parte del mondo. \u00c8 difficile immaginare come persone che non avevano strumenti di ferro potessero creare, trasportare ed erigere tali sculture, alte fino a 12 metri e pesanti oltre novanta tonnellate. C&#8217;\u00e8 una figura incompiuta alta 21 metri in una cava. Sono stati trovati anche scritti di questa civilt\u00e0, che \u00e8 una tra le poche lingue che finora non sono state decifrate. Notevole \u00e8 la somiglianza con i caratteri della cultura dell&#8217;Indo nell&#8217;India settentrionale (Mohenjo-daro, Harappa), anch&#8217;essa non ancora decifrata.<\/p>\n<h4>Lo splendore dell&#8217;arcobaleno<\/h4>\n<p>Le sculture in pietra hanno una sorprendente somiglianza con le figure scolpite in pietra in Mongolia, che si ergono anche solitarie nel paesaggio, ma non hanno gambe. Nel Canto di Waitaha ci sono alcune indizi, sia pur vaghi, di un&#8217;origine asiatica del &#8220;popolo di pietra&#8221; (Lu Takapo), che giunsero all&#8217;Isola di Pasqua sotto la guida di Rongueroa e che furono probabilmente i creatori delle statue di pietra. Dopo tutto, venivano dalle &#8220;montagne pi\u00f9 alte, il tetto del mondo&#8221;. Ma questo non pu\u00f2 riferirsi&nbsp; alle Ande, perch\u00e9 Kiwa veniva da l\u00ec. La venuta dei tre diversi popoli da direzioni totalmente differenti viene sottolineata pi\u00f9 volte.<\/p>\n<p>Nella memoria collettiva della cultura dell&#8217;Isola di Pasqua si parla di molteplici catastrofi in cui il fuoco gioca un ruolo. Queste catastrofi potrebbero essere state causate da eruzioni vulcaniche o da incendi &#8220;piovuti da cielo\u201d. Si parla anche di una grande alluvione, un&#8217;enorme onda provocata da un maremoto, di cui gli archeologi hanno trovato tracce. Eppure la storia racconta che: &#8220;Nello splendore dell&#8217;arcobaleno vi \u00e8 l\u2019inconfutabile certezza che il diluvio non torner\u00e0 mai pi\u00f9 e non coprir\u00e0 pi\u00f9 la terra con le acque profonde. Nell&#8217;arcobaleno sono visibili i colori di tutti i popoli di tutti i paesi; il sogno si \u00e8 realizzato: la promessa di pace. Poich\u00e9 il fuoco deve ancora venire per purificare e guarire, non sta parlando del grande fuoco&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 dimostra la conoscenza delle grandi inondazioni e di altre calamit\u00e0 che hanno causato la caduta di civilt\u00e0 a noi ancora sconosciute, molto prima delle esperienze degli anziani e degli antenati di questi narratori.<\/p>\n<p>Il Centro dei Misteri dell&#8217;Isola di Pasqua non potrebbe risalire ai tempi pi\u00f9 antichi, ai tempi scintillanti delle sue origini? \u00c8 forse questa l&#8217;origine della conoscenza originale dell\u2019umanit\u00e0, forse attraverso il centro misterioso nel deserto del Gobi nell&#8217;Asia? Anche la conoscenza delle grandi inondazioni e dell\u2019origine dell&#8217;arcobaleno viene da l\u00ec?<\/p>\n<h4>La mascella superiore e inferiore<\/h4>\n<p>Le tradizioni dei Waitaha e degli altri popoli antichi non menzionano nulla di concreto sugli insegnamenti misteriosi, le iniziazioni o i culti. Eppure possiamo distinguere chiaramente due livelli di conoscenza e di saggezza: le sacre storie della &#8220;mascella superiore&#8221; e la voce della &#8220;mascella inferiore&#8221;. La &#8220;mascella superiore&#8221; era riservata e solo pochi eletti, istruiti dalla nascita, la conoscevano. Ci\u00f2 implicava che gli eletti dovevano essere persone \u201cgentili\u201d. Il &#8220;potere della mascella superiore&#8221; non \u00e8 mai stato affidato a chi viveva solo per se stesso, ma solo a chi viveva per gli altri. E non \u00e8 mai stato trasmesso a persone &#8220;che erano possedute dalla rabbia e portavano dolore&#8221;. L&#8217;accesso a queste aree di conoscenza era concesso solo a persone che avevano una straordinaria consapevolezza e grandi doni spirituali. Si avvicinavano agli &#8220;anziani&#8221; del mondo, partecipavano a una sorta di conoscenza originale, la cui autenticit\u00e0 si riflette nella loro continua e coerente tradizione verbale.<\/p>\n<p>La voce della &#8220;mascella inferiore&#8221; invece, non \u00e8 vincolata ad alcun divieto o silenzio; le sue storie &#8220;evocano i giovani e i vecchi&#8221; al fuoco della sera, dove sperimentano mondi pi\u00f9 reali di quanto si possa toccare, pi\u00f9 chiari di quanto si possa vedere e pi\u00f9 belli di quanto si possa sostenere. Ciascuna di queste storie \u00e8 come un chicco di seme; non germogliano dappertutto, ma ci sono sempre alcuni ascoltatori che vi riconosceranno il vero spirito.<\/p>\n<p>Questa antica cultura del Pacifico meridionale era caratterizzata da pace reciproca, armonia con la natura e grande conoscenza dei processi vitali e delle energie dei campi eterici. In effetti, l\u2019ambiente era in gran parte &#8220;puro&#8221;. Le energie spirituali e sottili incontravano poca o nessuna resistenza. Questo vale anche per la Nuova Zelanda. Non c&#8217;erano mammiferi superiori e la presenza umana \u00e8 arrivata significativamente pi\u00f9 tardi che in altre aree. Ci\u00f2 \u00e8 dimostrato, tra le altre cose, dal colore delle piante e dei fiori, che hanno quasi tutti colori sorprendenti e luminosi.<\/p>\n<h4>Caratteristiche notevoli<\/h4>\n<p>Gli abitanti originari, come li conosciamo dal Canto di Waitaha, si adattarono perfettamente a questo mondo. Erano persone gentili e armoniose che evitavano il pi\u00f9 possibile i conflitti. Erano molto tolleranti, ma scacciavano i violenti dalla loro comunit\u00e0. Quando i conquistatori stranieri come i Maori portarono minacce e conflitti nel paese, ci\u00f2 signific\u00f2 la fine della loro cultura. Non potevano vivere con la mentalit\u00e0 violenta e sfrenata dei conquistatori.<\/p>\n<p>I primi abitanti delle isole dovevano anche avere, oltre alle suddette qualit\u00e0, un grande coraggio e perseveranza. Erano uomini e donne giovani ad essere scelti per questi viaggi. Hanno navigato dall&#8217;Isola di Pasqua alla Nuova Zelanda e al Sud America avanti e indietro a bordo di canoe fatte di alberi legati insieme, senza aiuto, tranne il firmamento sopra il mare infinito.<\/p>\n<p>Nei decenni alle nostre spalle, molte anime delle generazioni pi\u00f9 giovani, originarie principalmente dell&#8217;America e dirette in Europa e nel resto del mondo, hanno portato nuovi impulsi sorprendenti, lottando per la pace, l&#8217;amore e un rapporto interiore totalmente nuovo con la natura, che ha contribuito a una nuova consapevolezza ambientale.<\/p>\n<p>Potrebbe essere che i vecchi impulsi della cultura dell&#8217;Isola di Pasqua siano attivi in una forma modificata oggi? Potrebbe forse risorgere una fiorente cultura, in cui le qualit\u00e0 della pace e la conoscenza delle forze vitali siano sostenute ed insegnate intensamente in una nuova epoca?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2247,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-88566","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/88566","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88566"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=88566"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=88566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}