{"id":128161,"date":"2026-06-10T19:08:49","date_gmt":"2026-06-10T19:08:49","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=128161"},"modified":"2026-06-10T19:08:49","modified_gmt":"2026-06-10T19:08:49","slug":"il-cammino-verso-la-totalita-un-cammino-verso-la-liberta","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-cammino-verso-la-totalita-un-cammino-verso-la-liberta\/","title":{"rendered":"Il cammino verso la totalit\u00e0 \u2013 Un cammino verso la libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><i>Lo Spirito divino non \u00e8 qualcosa di compiuto, ma qualcosa di attivo. Hegel afferma: \u00abEsso \u00e8 [\u2026] l\u2019attivit\u00e0 di giungere a s\u00e9 stesso e cos\u00ec di manifestarsi, di diventare ci\u00f2 che \u00e8 in s\u00e9\u00bb.<\/i><\/p>\n<p><em><!--more--><\/em><\/p>\n<p><i>\u00c8 nel pensiero dell\u2019uomo che avviene l\u2019autorealizzazione dell\u2019Assoluto.<\/i><\/p>\n<p>All&#8217;inizio del XIX secolo, G.W.F. Hegel (1770-1831) elabor\u00f2 la sua Filosofia dello Spirito, che divenne il fondamento del suo pensiero maturo. Egli elabor\u00f2 un sistema filosofico completo che poneva obiettivi ambiziosi. Infatti, secondo Hegel, nel pensiero dell&#8217;uomo ha luogo l&#8217;autorealizzazione dell&#8217;Assoluto e si forma l&#8217;autocoscienza di Dio.<br \/>\nIl sistema di Hegel si compone di tre parti; esse si riferiscono a<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019essere di Dio prima della creazione del mondo,<\/li>\n<li>l\u2019estraneit\u00e0 di Dio nella natura (la materia), opposta allo spirito, diversa e molteplice,<\/li>\n<li>il ritorno di Dio dalla sua creazione a se stesso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In queste tre fasi possiamo facilmente riconoscere il famoso schema hegeliano di tesi, antitesi e sintesi. Nella seconda fase, lo spirito e la natura (materia) si contrappongono antiteticamente in un&#8217;enorme contraddizione. Per Hegel, qui si realizza il principio dello sviluppo dialettico: il movimento che deriva dalla contraddizione. Esso \u00e8 il motore del processo in dinamico sviluppo della ricerca di s\u00e9 di Dio nell&#8217;uomo.<\/p>\n<h3><b>La struttura della ragione<\/b><\/h3>\n<p>Il ragionamento di Hegel si svolge in una triplice fase dialettica all\u2019interno della ragione spirituale dell\u2019uomo. Esso \u00e8 costituito da due poli opposti: l\u2019Essere dell\u2019Assoluto e, di fronte ad esso, la natura estranea e multiforme, ovvero la materia; e, in terzo luogo, a collegare entrambi, la coscienza divina di s\u00e9 nell\u2019uomo. Il soggetto (lo spirito) e l\u2019oggetto (la natura, la materia) si contrappongono e vengono messi in relazione tra loro da un terzo polo, la coscienza.<\/p>\n<p>In questo risiede lo sviluppo del processo conoscitivo:<\/p>\n<p>la coscienza umana si risveglia entrando in relazione con i poli opposti e collegandoli tra loro. Cos\u00ec si forma l\u2019autocoscienza, cos\u00ec l\u2019uomo sperimenta se stesso in modo sempre pi\u00f9 profondo.<\/p>\n<blockquote><p><em>Questo descrive il senso della dialettica hegeliana: essa vuole la separazione tra io e oggetto, che \u00e8 la fonte di ogni conoscenza distinta [chiara e precisa] e allo stesso tempo crea costantemente di nuovo l\u2019unit\u00e0 della coscienza crescente [\u2026]. In questo processo dialettico, secondo Hegel, la coscienza deve infine diventare pienamente ragione e illuminarsi nel proprio essere, portandosi alla luce dello splendore spirituale.<\/em>\u00a0<a href=\"#_ftn1#_ftn1\">[1]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3><b>La storia come progresso nella consapevolezza della libert\u00e0<\/b><\/h3>\n<p>L&#8217;essenza dello spirito \u00e8 la libert\u00e0, e tutte le sue propriet\u00e0 esistono solo grazie alla sua libert\u00e0; essa \u00e8 la verit\u00e0 dello spirito. La sostanza della materia, al contrario, \u00e8 la pesantezza, poich\u00e9 non ha un centro. \u00c8 essenzialmente composta, consiste di molte parti singole e tende verso un centro.<\/p>\n<p>Lo spirito, invece, \u00e8 in s\u00e9, e questa coscienza \u00e8 la sua autocoscienza. \u00c8 questa la sua sensazione di libert\u00e0 che lo rende libero. Lo spirito non \u00e8 nemmeno qualcosa di finito, ma qualcosa di attivo.<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00c8 [\u2026] l\u2019attivit\u00e0 di tornare a s\u00e9 e cos\u00ec manifestarsi, di diventare ci\u00f2 che \u00e8 in s\u00e9.<\/em>\u00a0<a href=\"#_ftn2#_ftn2\">[2]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Hegel disse della storia del mondo<\/p>\n<blockquote><p><em>che sia la rappresentazione dello spirito mentre si elabora la conoscenza di ci\u00f2 che \u00e8 in s\u00e9; e come il germe porta in s\u00e9 l\u2019intera natura dell\u2019albero, il sapore, la forma dei frutti, cos\u00ec anche le prime tracce dello spirito contengono gi\u00e0 virtualmente l\u2019intera storia.<\/em>\u00a0<a href=\"#_ftn3#_ftn3\">[3]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;applicazione del principio di libert\u00e0 alla situazione materiale concreta di ogni epoca determina il lungo corso della storia dell&#8217;umanit\u00e0. Il motore che alimenta questo processo \u00e8 l&#8217;autocoscienza spirituale dell&#8217;uomo, che supera l&#8217;opposizione dialettica tra spirito e materia e integra continuamente i due elementi in modo sempre nuovo.<\/p>\n<p>Prendiamo come esempio, per illustrare questo processo evolutivo, la Rivoluzione francese.<\/p>\n<p>Jean Jacques Rousseau \u00e8 considerato uno dei suoi primi precursori. La sua critica culturale parte dall\u2019idea centrale di uno sviluppo naturale dell\u2019uomo. Le disuguaglianze tra gli uomini che ne derivano, determinate dalla cultura, costituiscono uno dei problemi essenziali: \u00abL\u2019uomo nasce libero, ma ovunque va in catene\u00bb, affermava Rousseau. Elabor\u00f2 un contratto sociale (<i>Contrat social<\/i>) che unisce le \u00abvolont\u00e0\u00bb degli uomini in una \u00abvolont\u00e0 generale\u00bb. Questo pensiero di Rousseau sulla libert\u00e0 fondamentale dell\u2019uomo ebbe un\u2019influenza essenziale sulla richiesta del popolo francese (e dei popoli successivi) di \u00ablibert\u00e0, uguaglianza, fraternit\u00e0\u00bb e port\u00f2 alla Rivoluzione francese.<\/p>\n<p>Immanuel Kant ne rimase inizialmente cos\u00ec entusiasta da sottolineare che nella storia dell\u2019umanit\u00e0 non era mai accaduto prima che un intero popolo rovesciasse il proprio governo.<\/p>\n<p>La rivoluzione si concluse tragicamente; il popolo non era ancora pronto a sostenere la propria richiesta di libert\u00e0.<\/p>\n<p>Albert Camus ricord\u00f2 all\u2019uomo del XX secolo la sua grandezza interiore con queste parole:<\/p>\n<blockquote><p><em>Nulla viene donato all&#8217;uomo, e quel poco che pu\u00f2 conquistare deve essere pagato con una morte ingiusta. Ma non \u00e8 in questo che risiede la grandezza dell&#8217;uomo, bens\u00ec nella sua volont\u00e0 di essere pi\u00f9 forte della conditio humana. E se la conditio humana \u00e8 ingiusta, egli ha solo la possibilit\u00e0 di superarla essendo egli stesso giusto.<\/em>\u00a0<a href=\"#_ftn4#_ftn4\">[4]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>H\u00f6lderlin, amico di Hegel e, come lui, inizialmente entusiasta sostenitore della Rivoluzione francese, aveva riconosciuto in questa possibilit\u00e0 il fuoco divino interiore della libert\u00e0 nell\u2019uomo<\/p>\n<blockquote><p><em>Certo, la vita \u00e8 povera e solitaria. Viviamo quaggi\u00f9, come il diamante nella miniera. Ci chiediamo invano come siamo caduti, per ritrovare la via per risalire. Siamo come il fuoco che dorme nel ramo secco o nel sasso, e in ogni istante lottiamo e cerchiamo la fine di questa stretta prigionia. Ma essi arrivano, essi compensano eoni di lotta, gli istanti di liberazione, dove il divino fa saltare in aria la prigione, dove la fiamma si stacca dal legno e si eleva vittoriosa sopra la cenere, dove ci sembra che lo spirito liberato, dimentico delle sofferenze, della figura di servo, ritorni trionfante nelle sale del sole.<\/em>\u00a0<a href=\"#_ftn5#_ftn5\">[5]<\/a><\/p>\n<p><i>La storia del mondo \u00e8 il progresso nella coscienza della libert\u00e0 [\u2026], <\/i><\/p><\/blockquote>\n<p>disse Hegel,<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00e8 [\u2026] l\u2019unico fine dello spirito. Questo fine ultimo \u00e8 ci\u00f2 verso cui si \u00e8 lavorato nella storia del mondo, per cui sono stati offerti tutti i sacrifici sul vasto altare della terra e nel corso del lungo tempo.<\/em>\u00a0<a href=\"#_ftn6#_ftn6\">[6]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Che cos\u2019\u00e8 dunque la nostra libert\u00e0? Potremmo chiederci. Come pu\u00f2 conciliarsi con la libert\u00e0 di Dio? \u00c8 possibile perch\u00e9 nel profondo possediamo un aspetto divino, un Divino \u00abin prigione\u00bb, come dice H\u00f6lderlin. Esso si risveglia, pu\u00f2 emergere, e noi possiamo seguire i suoi impulsi. Sperimentare questo e affidarsi a questa voce interiore, che \u00e8 un aspetto della volont\u00e0 del mondo, \u00e8 il \u00abcammino spirituale\u00bb che \u00e8 affidato all\u2019uomo. In collaborazione con il proprio vero S\u00e9, l\u2019uomo unisce la propria libert\u00e0 a quella divina. Egli dispiega e libera in s\u00e9 stesso il divino e, di conseguenza, si trasforma. Allo stesso tempo, la coscienza di s\u00e9 dell\u2019Assoluto si realizza e si rivela attraverso e nell\u2019uomo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ftnref1#_ftnref1\">[1]<\/a> G.W.F. Hegel<em>, La struttura della ragione <\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2#_ftnref2\">[2]<\/a> La definizione hegeliana dello spirito attivo, in: <em>L\u2019ultima epoca della filosofia<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3#_ftnref3\">[3]<\/a> Op. cit. (nota 2)<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4#_ftnref4\">[4]<\/a> Albert Camus, <em>Difesa della libert\u00e0<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5#_ftnref5\">[5]<\/a> Friedrich H\u00f6lderlin<em>, L\u2019arco della vita, Un breviario di H\u00f6lderlin<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref6#_ftnref6\">[6]<\/a> Cfr. nota 2<\/p>\n","protected":false},"author":933,"featured_media":114027,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110092],"tags_english_":[],"class_list":["post-128161","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-science-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/128161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128161"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=128161"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=128161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}