{"id":126351,"date":"2026-03-25T17:19:28","date_gmt":"2026-03-25T17:19:28","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=126351"},"modified":"2026-03-25T17:19:28","modified_gmt":"2026-03-25T17:19:28","slug":"portare-lacqua-al-mare","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/portare-lacqua-al-mare\/","title":{"rendered":"Portare l&#8217;acqua al mare"},"content":{"rendered":"<p><em>Un soggiorno al mare mi regala la pace che tanto desidero. Basta con la corsa frenetica da un appuntamento all\u2019altro.<\/em><!--more--><\/p>\n<p><em>Qualche giorno di pausa per riflettere e fare un bel respiro profondo. Il rumore delle onde quando il vento soffia impetuoso, quello della risacca nei giorni che seguono un temporale estivo, il dolce sciabordio quando non c\u2019\u00e8 vento: tutto questo spazza via i pensieri inquietanti e la mia mente sembra schiarirsi.<\/em><\/p>\n<p>Un secolo fa, il mare veniva appena scoperto come luogo di svago, e solo per i ricchi. Fino alla fine del XIX secolo, il mare era considerato pericoloso, uno specchio d\u2019acqua che poteva trasformarsi in un mostro divoratore da un momento all\u2019altro. Ma in alcune culture antiche, il mare era venerato come la madre primordiale da cui era stata creata tutta la vita sulla terra. Per me, il bellissimo brano musicale di Claude Debussy \u201cLa mer\u201d unisce entrambi i punti di vista in una melodia ondulata che suona rassicurante, poi esaltante, poi minacciosa. Una sintesi di fiducia, paura, cura e calma, tristezza e conforto. Ma il mare non \u00e8 pi\u00f9 quel mare antico.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una canzone olandese sognante di Boudewijn de Groot e Lennart Nijgh, della met\u00e0 degli anni &#8217;60, che all&#8217;epoca mi colp\u00ec per il suo tono semplice e malinconico. \u201cDe waterdrager\u201d (Il portatore d&#8217;acqua) parla di un vecchio che ogni giorno porta l&#8217;acqua al mare perch\u00e9 teme che il sole la faccia evaporare e prosciughi il mare. Gi\u00e0 allora era un\u2019idea del tutto assurda, e ora, con la minaccia dell\u2019innalzamento del livello del mare, lo \u00e8 ancora di pi\u00f9. Ma il titolo e il testo contengono un riferimento all\u2019espressione \u201cportare l\u2019acqua al mare\u201d: fare un lavoro inutile o senza senso. Il portatore d\u2019acqua \u00e8 impegnato in questo tutto il giorno, e di notte riposa soddisfatto, sapendo di aver perseverato un altro giorno e di aver \u201csalvato il mare dal sole\u201d.<\/p>\n<p>Ora, per\u00f2, mi sembra di cogliere un significato pi\u00f9 profondo, un riferimento alla divinit\u00e0 del mare.<\/p>\n<p>Il grande mare primordiale che chiamiamo Dio vuole essere nutrito. Brama il nostro amore, la nostra attenzione. Attende con infinita pazienza il momento in cui ci volteremo nella nostra instancabile ricerca di una pace profonda e duratura, di un amore eterno, di un\u2019unit\u00e0 eterna. Che non troveremo mai finch\u00e9 cercheremo al di fuori di noi stessi. Solo quando ci rivolgiamo al nostro io pi\u00f9 profondo, quando iniziamo a nutrire la rosa assetata dentro di noi con l&#8217;acqua del nostro amore quotidiano e attento, solo allora inizieremo il viaggio verso l&#8217;unit\u00e0 e la pace durature. Allora il portatore d&#8217;acqua di questa era, l&#8217;Acquario, verr\u00e0 ad aiutarci con l&#8217;acqua viva, per rinfrescarci in modo molto diretto.<\/p>\n<p>L&#8217;essere umano industrializzato del XXI secolo \u00e8 principalmente interessato alla ricerca del comfort e del piacere. Inoltre, bisogna trovare soluzioni pratiche ai problemi e alle questioni quotidiane che la vita terrena ci presenta. Senza accorgercene, noi come umanit\u00e0 ci siamo allontanati di chilometri dalla nostra destinazione. Abbiamo sempre pi\u00f9 modellato il mondo naturale alla nostra volont\u00e0, ricorrendo persino alla fissione atomica e alla manipolazione genetica. E ora, con l&#8217;Intelligenza Artificiale, abbiamo creato un colosso che potrebbe finire per ostacolarci pi\u00f9 che aiutarci. Ogni nuova invenzione ci crea pi\u00f9 problemi di quanti ne risolve. Con svantaggi e ostacoli importanti, spesso imprevedibili. Per i quali, a sua volta, deve essere escogitata una nuova soluzione, e cos\u00ec forgiamo un&#8217;enorme catena che ci lega sempre pi\u00f9 al terrestre.<\/p>\n<p>Nijgh e De Groot hanno avuto un momento di lungimiranza quando hanno scritto questo testo? Vi colgo un\u2019iperbole che delinea il modo di pensare e il comportamento del mondo industrializzato: ogni invenzione sembra essere un motivo di maggiore arroganza. \u00abLa tecnologia non rappresenta nulla\u00bb, sentivo dire spesso in passato; sembrava quasi uno slogan. Ma il testo mostra anche il solitario che pensa di poter agire contro questo modo di pensare. Nijgh e De Groot vedevano un&#8217;arroganza infantile nella persona che pensa di dover controllare la terra e il suo pi\u00f9 grande organismo vivente. E anche di salvarla dal sole, quando il mare e il sole normalmente collaborano in modo ottimale. Ma non siamo forse tutti, in realt\u00e0, quel portatore d&#8217;acqua ansioso? Non abbiamo forse tutti la tendenza a voler controllare la vita? Verso quale mare portiamo la nostra acqua ogni giorno?<\/p>\n<p>\u00c8 una mattina tranquilla in riva al mare. Cammino a piedi nudi tra le onde basse della marea calante. I bambini giocano con secchielli e palette vicino a un castello di sabbia fatiscente costruito il giorno prima. Si affrettano a mantenere il livello dell\u2019acqua che scorre fuori dal fossato, ora che la marea sta calando. Forse la canzone \u00e8 stata scritta semplicemente per un bambino che ha vissuto questo fenomeno per la prima volta e ha pensato di dover reintegrare l\u2019acqua del mare che si stava ritirando. Anche cos\u00ec, ne \u00e8 nata una bellissima canzone.<\/p>\n<h3><strong>Il portatore d&#8217;acqua<\/strong><\/h3>\n<p>Il mare si ritira, il mare si abbassa,<br \/>\ne il sole sorge, splendendo luminoso.<br \/>\nIl timoroso portatore d&#8217;acqua va a prendere altra acqua,<br \/>\nperch\u00e9 il mare si sta prosciugando.<\/p>\n<p>Il mare si alza, il mare sale,<br \/>\ne lentamente il sole tramonta.<br \/>\nIl portatore d&#8217;acqua fatica e ansima,<br \/>\nforse oggi ce la far\u00e0.<br \/>\nPerch\u00e9 il mare deve essere salvato dal sole.<br \/>\nPerch\u00e9 il mare deve essere salvato dal sole.<\/p>\n<p>Portatore d&#8217;acqua, porta l&#8217;acqua al mare.<br \/>\nPortatore d&#8217;acqua, porta l&#8217;acqua al mare.<\/p>\n<p>Il mare bacia, il mare spegne<br \/>\ne placa il caldo sole della sera.<br \/>\nIl portatore d&#8217;acqua dorme e riposa,<br \/>\nsoddisfatto di avercela fatta<br \/>\ne di aver salvato il mare dal sole.<br \/>\nE di aver salvato il mare dal sole.<\/p>\n<p>Portatore d&#8217;acqua, porta l&#8217;acqua al mare.<br \/>\nPortatore d&#8217;acqua, porta l&#8217;acqua al mare.<\/p>\n<p>Il mare arde, il mare brucia,<br \/>\nil portatore d&#8217;acqua si brucia la schiena.<br \/>\nIl sole sorge alle sue spalle,<br \/>\nil portatore d&#8217;acqua torna di corsa.<br \/>\nPerch\u00e9 il mare deve essere salvato dal sole.<br \/>\nPerch\u00e9 il mare deve essere salvato dal sole.<\/p>\n<p>Portatore d&#8217;acqua, porta l&#8217;acqua al mare.<br \/>\nPortatore d&#8217;acqua, porta l&#8217;acqua al mare.<\/p>\n<p>Porta l&#8217;acqua al mare.<br \/>\nPorta l&#8217;acqua al mare.<\/p>\n<p>Lennaert Nijgh \/ Boudewijn de Groot<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":933,"featured_media":123462,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110066],"tags_english_":[],"class_list":["post-126351","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-art-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/126351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126351"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=126351"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=126351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}