{"id":126340,"date":"2026-03-23T11:31:52","date_gmt":"2026-03-23T11:31:52","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=126340"},"modified":"2026-03-23T11:31:52","modified_gmt":"2026-03-23T11:31:52","slug":"la-pace-e-unesperienza-umana","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-pace-e-unesperienza-umana\/","title":{"rendered":"La pace \u00e8 un&#8217;esperienza umana?"},"content":{"rendered":"<p><em>Qualche anno fa \u00e8 stato pubblicato un atlante diverso dai soliti. Anzich\u00e9 i luoghi, esso traccia l\u2019immaginazione, i pensieri e i sentimenti attraverso 23 mappe dell\u2019esperienza umana.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Si tratta dell<em>\u2019Atlante dell\u2019esperienza umana \u2013 Cartografia del mondo interiore<\/em>.<\/p>\n<p>A prima vista sembrano mappe ordinarie, con elementi geografici, citt\u00e0, foreste, fiumi, mari, autostrade, ferrovie, strade, ponti ed edifici di rilievo. Ma quando esploriamo la citt\u00e0 del Caos, per esempio, ci imbattiamo nel lago Acque Turbolente; una Valvola di Sfogo arroccata sulla cima dell\u2019Esasperazione; Erbacce e Panico Sfrenato nel distretto della Proliferazione; la Torre di Babele; e i territori di Miscellanea, Danno, Confusione, Spazzatura, Frammenti e altro ancora. \u00c8 un ritratto del caos che conosciamo fin troppo bene.<\/p>\n<p>Ho riflettuto molto sulla pace, visti i numerosi conflitti in tutto il mondo, cos\u00ec ho preso il libro dallo scaffale e ho cercato la pace. Non sono riuscito a trovarla.<\/p>\n<p>Quindi, la pace non \u00e8 un&#8217;esperienza umana?<\/p>\n<h3><strong>La pace nel Tao<\/strong><\/h3>\n<p>Anche se non ho trovato una mappa della pace, ne ho trovato un riferimento nel capitolo sul Vuoto. L\u2019idea della pace come esperienza al di l\u00e0 dell\u2019ordinario compare nel capitolo XVI del Tao Te Ching. Dice:<\/p>\n<p><em>Quando si perviene al vuoto supremo, si mantiene una quiete imperitura.<br \/>\n<\/em><em>Tutte le cose nascono insieme; io le vedo di nuovo ritornare.<br \/>\n<\/em><em>Tutte le cose fioriscono a profusione; ognuna in seguito ritorna alla sua origine.<br \/>\n<\/em><em>Ritornare all\u2019origine vuol dire essere nella quiete.<br \/>\nEssere nella quiete significa ritornare alla vita vera, eterna.<br \/>\n<\/em><em>Io definisco il ritorno alla Vita l\u2019essere eternamente.<br \/>\n<\/em><em>Sapere ci\u00f2 che \u00e8 eterno significa essere illuminati.<br \/>\nNon sapere ci\u00f2 <\/em><em>che \u00e8 eterno \u00e8 provocare la propria disgrazia.<br \/>\n<\/em><em>Sapere ci\u00f2 che \u00e8 eterno \u00e8 avere una grande anima. Avendo una<br \/>\n<\/em><em>grande anima, uno \u00e8 giusto. Essendo giusto, diventa re.<br \/>\nEssendo re, diventa perfetto. Essendo perfetti, si \u00e8 Tao.<br \/>\n<\/em><em>Essere Tao \u00e8 essere eternamente.<br \/>\nAnche se il corpo muore, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 alcun pericolo da temere.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Ci esorta a \u201cportare il vuoto al suo limite supremo\u201d e a \u201cmantenere una quiete imperitura\u201d. Qui, il vuoto significa spazio aperto, totale ricettivit\u00e0 \u2013 il luogo in cui non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nulla da eliminare. \u00c8 lo stato interiore in cui le distrazioni, gli attaccamenti e le turbolenze si placano. In quello stato, \u00e8 possibile riposare in pace senza sforzo, in sintonia con il flusso della vita.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 diverso da quando io sono io, tu sei tu e c\u2019\u00e8 un vuoto \u2013 un vuoto \u2013 tra di noi. L\u00ec, lo spazio separa.<\/p>\n<p>Nella totale ricettivit\u00e0, siamo connessi a tutto; non c\u2019\u00e8 conflitto. Ognuno di noi esiste nel vuoto del proprio essere e come relazione con gli altri, con il pianeta, con il tutto.<\/p>\n<p>La molteplicit\u00e0 \u00e8 intessuta nell\u2019esistenza. Tutti gli esseri, i movimenti e le trasformazioni \u2013 \u201ctutte le cose\u201d che appaiono fianco a fianco \u2013 sono parte di me. Sono parte di tutti. E tutto ritorna al suo punto di origine, nonostante le differenze.<\/p>\n<p>Quel ritorno \u2013 riprendere in mano il proprio destino, ricollegarci all\u2019eternit\u00e0 \u2013 \u00e8 ci\u00f2 che chiamiamo pace.<\/p>\n<p>Conoscendo quell\u2019eternit\u00e0, agiamo in armonia, non controcorrente. Ci allineiamo al Tao e troviamo la saggezza che sostiene la vita.<\/p>\n<p>In questo senso, la pace \u00e8 una riconciliazione con la vita. \u00c8 la consapevolezza che ogni cosa segue il proprio corso e, alla fine, ritorna allo stesso mistero da cui \u00e8 scaturita. La pace, quindi, \u00e8 accettare quel ciclo, comprendere che il destino di ogni cosa \u00e8 tornare al Tutto.<\/p>\n<p>In questo insegnamento, la pace \u00e8 sia un\u2019esperienza interiore sia una legge universale. \u00c8 serenit\u00e0 personale e, allo stesso tempo, il principio che sostiene tutte le cose.<\/p>\n<p>Ma questo rientra ancora nei limiti dell\u2019esperienza umana?<\/p>\n<h3><strong>Parole di pace<\/strong><\/h3>\n<p>In un esercizio decisamente non scientifico, un gruppo di lavoro \u00e8 stato invitato a riflettere sulle parole e sulle espressioni che associa alla pace. La domanda ha profondamente commosso i partecipanti. Il risultato \u00e8 stata una serie di risposte che hanno delineato un luogo che nessuno ha mai visitato, eppure che sembra abitare nella nostra intuizione o in una memoria collettiva \u2013 un luogo in cui tutti vorrebbero vivere.<\/p>\n<p>Non sembra affatto casuale che la pace non compaia nell<em>\u2019Atlante dell\u2019Esperienza Umana<\/em>. Tale assenza suggerisce che la vera pace risiede in un vuoto la cui porta \u00e8 pi\u00f9 che umana. Il percorso verso la pace non \u00e8 una mappa esterna, ma interiore, dove un\u2019essenza pi\u00f9 profonda ci indica il vero nord.<\/p>\n<h3><strong>Bibliografia<\/strong>:<\/h3>\n<p>VAN SWAAIJ, Louise; KLARE, Jean. <i>Atlante dell&#8217;esperienza umana \u2013 Cartografia del mondo interiore. <\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":933,"featured_media":122743,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-126340","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/126340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126340"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=126340"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=126340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}