{"id":122368,"date":"2025-10-27T17:29:40","date_gmt":"2025-10-27T17:29:40","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=122368"},"modified":"2025-10-27T17:29:40","modified_gmt":"2025-10-27T17:29:40","slug":"creatura-abitudinaria-o-fiuto-prodigioso","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/creatura-abitudinaria-o-fiuto-prodigioso\/","title":{"rendered":"Creatura abitudinaria o fiuto prodigioso?"},"content":{"rendered":"<p><i>Le nostre parole sono per lo pi\u00f9 passato, futuro o illusione, perch\u00e9 provengono dal nostro pensiero imprigionato, dalle tradizioni che appesantiscono il nostro intelletto.<\/i><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Cominciamo dal miracolo, perch\u00e9 all&#8217;inizio c&#8217;era il miracolo, poi \u00e8 arrivata la scienza, all&#8217;inizio c&#8217;era l&#8217;albero miracoloso della vita, poi \u00e8 arrivato l&#8217;albero della conoscenza del bene e del male.<\/p>\n<p>Il bambino tra le braccia amorevoli della madre guarda stupito il mondo, cresce nel calore delle sue braccia forti e riflette l&#8217;amore sorridente della madre. Il mondo vive di questo e Maria viene chiamata Madre di Dio. All&#8217;inizio c&#8217;\u00e8 l&#8217;amore materno e il riflesso del suo sorriso sul viso del bambino. I fiori hanno conservato quel sorriso.<\/p>\n<p>Come la principessa nella fiaba \u201cIl re ranocchio\u201d, giocavamo nel giardino reale con la sfera dorata dello spirito, finch\u00e9 questa cadde in un pozzo buio. Il potere dell&#8217;anima si \u00e8 perduto nelle profondit\u00e0 dell&#8217;universo. Quando abbiamo perso il contatto con lo spirito, \u00e8 apparsa una rana. Ci ha riportato la sfera, ma solo perch\u00e9 le abbiamo promesso di farla sedere alla nostra tavola e mangiare dal nostro piattino d&#8217;oro. Forse non ricordate di aver vissuto questa esperienza, eppure a volte vi capita di avere a che fare con una rana, con situazioni \u201cranesche\u201d che vi sembrano estranee, sgradevoli, disgustose, invadenti, fastidiose.<\/p>\n<p>La principessa si rifiut\u00f2 di mantenere la promessa, ma suo padre le ricord\u00f2 il suo dovere. Fu cos\u00ec che la rana fin\u00ec nel letto della principessa, che la scagli\u00f2 contro il muro trasformandola in un principe.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 non sappiamo cosa facciamo<\/h3>\n<p>Nel suo libro rivelatore, \u201c<em>Pensieri lenti e veloci<\/em>\u201d, Daniel Kahneman ha raccolto esperimenti scientifici che illustrano come il nostro \u201cpensiero automatico\u201d prenda in incognito la maggior parte delle nostre decisioni e come il nostro \u201cpensiero razionale\u201d si muova per lo pi\u00f9 nell&#8217;ambito di questo pensiero automatico e istintivo. Egli utilizza il termine Sistema 1 per indicare il \u201cpensiero automatico\u201d e Sistema 2 per indicare il \u201csistema volontario\u201d. La competenza del Sistema 1 si basa su esperienze soggettive, abitudini, percezione selettiva, condizionamenti, nonch\u00e9 influenze genetiche e sociali. Il Sistema 1 produce reazioni e giudizi istintivi in un lampo con l&#8217;aiuto del tronco cerebrale e del sistema limbico, senza che la neocorteccia debba essere coinvolta, il che di solito \u00e8 conveniente per motivi di comodit\u00e0 o sovraccarico. I gatti possono cacciare i topi senza che nessuno glielo spieghi.<\/p>\n<p>Il nostro sistema 1 ragiona, per cos\u00ec dire, con il \u201cfucile\u201d. Crede a ci\u00f2 che viene ripetuto spesso. Preferisce fidarsi dell&#8217;oratore ottimista, dominante ed eloquente piuttosto che del ricercatore coscienzioso che presenta i fatti nella loro complessit\u00e0 e che eventualmente mette in discussione se stesso. I narcisisti sembrano pi\u00f9 affidabili e degni di fiducia rispetto ai dubbiosi coscienziosi. Quando il nostro istinto, mascherato da intuizione, ci dice che va tutto bene, la nostra razionalit\u00e0 gode della gioia di un pensiero senza sforzo e ci lasciamo influenzare da idee, immagini, messaggi subliminali, indiretti e manipolatori. Il sistema 1 richiede meno energia per le sue decisioni, poich\u00e9 si muove su binari molto utilizzati. Si sente sicuro quando \u00e8 dalla parte della maggioranza in un gruppo. Se quattro persone su cinque sono dello stesso parere, questo viene istintivamente considerato provato e vero. Galileo lo ha sperimentato sulla propria pelle, e con lui molti altri geni ed eretici. Molti di noi hanno probabilmente sperimentato come un fatto provato sia stato spazzato via da un voto a maggioranza. Le novit\u00e0 sono faticose e scomode.<\/p>\n<p>Passiamo ora al nostro sistema cognitivo 2: ogni giudizio \u00e8 un pregiudizio, perch\u00e9 non conosciamo mai il contesto completo di un evento. Il contesto rappresentato dal nostro universo multidimensionale ci \u00e8 sconosciuto al 99,999%.<\/p>\n<p>Il sistema 2 interpreta e deduce, costruisce storie e catene causali, teorie e filosofie per orientarsi nell&#8217;eccesso di sconosciuto. Mentre alcuni individui ottengono fama e onore grazie a questo, altri possono risparmiarsi la fatica, il che sembra sensato, poich\u00e9 il cervello consuma molte calorie. Se tuttavia decidiamo di utilizzare il nostro Sistema 2, esso si muove preferibilmente nell&#8217;ambito sicuro di criteri e campi di coscienza socialmente, culturalmente e storicamente consolidati.<\/p>\n<p>Siamo quindi intrappolati nella nostra soggettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ci sono guerre tra gli esseri umani, o ogni tanto compare una rana nella nostra vita.<\/p>\n<p>Siamo creature abitudinarie e curiose, e abbiamo bisogno di entrambe le strategie di vita. Lo spirito avventuroso e pionieristico ci permette di superare i confini, ci connette con una totalit\u00e0 sempre pi\u00f9 grande. Siamo desiderosi di imparare, fantasiosi ed empatici, ma allo stesso tempo affidabili e abbiamo costruito qualcosa, nella professione e nella famiglia, nell&#8217;artigianato e nell&#8217;arte. Le abitudini e l&#8217;avventura fanno parte della nostra vita, ma come vediamo in Kahneman, l&#8217;animale abitudinario pu\u00f2 facilmente prendere il sopravvento.<\/p>\n<p>Se, come il bambino, tutto mi \u00e8 sconosciuto e ogni momento mi appare nuovo, posso essere curioso, aperto al miracolo. Meraviglia. La parola \u201cstrano\u201d non esiste ancora.<\/p>\n<h3>Collegamento<\/h3>\n<p>La fiaba ci dice qualcosa di molto importante: non dimenticare che la tua anima \u00e8 una principessa, figlia di un padre regale. La tua anima vive in un castello. E se lo hai dimenticato, ricordalo. Puoi ricordarlo. E se non lo ricordi, la voce del padre regale risuoner\u00e0 nella tua coscienza. E se non senti la Sua voce, i fiori, le pietre, gli angeli e le rane te lo mostreranno ancora e ancora: non sei solo, sei parte dell&#8217;universo vivente. Rallegrati del posto che occupi in esso.<\/p>\n<h3>Integrazione dell\u2019ignoto<\/h3>\n<p>Dagli esperimenti di Kahneman comprendiamo quanto sia difficile per noi confrontarci con l&#8217;ignoto e l&#8217;insolito. \u00c8 cos\u00ec che le rane fanno la loro comparsa nella nostra vita. Tuttavia, la nostra coscienza nel profondo del cuore, quella scintilla di forza creativa primordiale, ci dice che questo meraviglioso universo \u00e8 buono. Quindi ci adeguiamo. Lasciamo che ci\u00f2 che \u00e8 sgradevole si avvicini a noi, entri nel castello della nostra anima. Integriamo la proiezione, il karma reso visibile, amiamo i nostri nemici, a piccoli passi, nelle azioni quotidiane. Comprendiamo che noi stessi siamo rane. La coscienza dell&#8217;io si sviluppa dalle profondit\u00e0 del pozzo, dall&#8217;inconscio, fino alle stanze del castello. Si fa strada dal fango terreno fino alle vette regali di una coscienza creativa e approda nel letto della principessa, la forza primordiale dell&#8217;anima. E viene scagliata contro il muro. La proiezione che si chiama io si frantuma contro il muro dello spazio e del tempo e, plop, la vita appare come un&#8217;unit\u00e0 di forze dell&#8217;anima e dello spirito. Il principe e la principessa si ritrovano.<\/p>\n<h3>Dissoluzione sulla parete del tempo e dello spazio<\/h3>\n<p>\u00c8 relativamente facile rifiutare ci\u00f2 che \u00e8 sgradevole, l&#8217;ingiustizia, la brutalit\u00e0, la falsit\u00e0 nella politica, nella societ\u00e0, nelle altre persone. Ma poi lasciar andare le proprie illusioni, i propri hobby, le comodit\u00e0, le abitudini, i concetti, le idee, i pensieri, i successi, il passato e il futuro, la sicurezza e l&#8217;insicurezza \u00e8 una strada che possiamo seguire e che la vita ci mostra. Ci porter\u00e0 ad essere connessi con tutto nel presente vivente, luminoso e fluido, oscuro e chiaro, sonoro e infinitamente silenzioso.<\/p>\n<p>Niente, nessuno, nessun luogo e \u201cforse\u201d significano: tutto \u00e8 aperto.<\/p>\n<h3>Imparare o soffrire<\/h3>\n<p>Lasceremo andare la perfezione e lo sviluppo pianificato, il controllo e la conoscenza, i piani e le intenzioni, perch\u00e9 portano a confronti, giudizi, competizione e violenza che ci legano al tempo. Queste cose causano l&#8217;illusione della sofferenza. Possiamo liberarcene se viviamo imparando, senza l&#8217;illusione di essere o diventare migliori, perch\u00e9 noi siamo sia la rana che la principessa. La conoscenza esclude l&#8217;apprendimento. La conoscenza si muove in un passato soggettivo, confronta e aspira a qualcosa di pi\u00f9. L&#8217;apprendimento \u00e8 puro essere, presente, aperto a tutto, all&#8217;ignoto, senza pregiudizi.<\/p>\n<h3>Miracolo<\/h3>\n<blockquote><p>Vi proponiamo quindi di mettere voi stessi e l\u2019apparato luminoso del vostro cuore nella luce del Sole universale, vi esortiamo a mettervi in contatto con la luce di questo Sole. [\u2026] Bisogna comprendere che non si pu\u00f2, di punto in bianco, decidere di accendere nel santuario del cuore la fiamma del fuoco guaritore e percorrere il cammino. Voi potete, certo, prenderne la risoluzione, ma non persisterete, perch\u00e9 mancherete di perseveranza, e il risultato dei vostri sforzi sar\u00e0 una caricatura, un surrogato, il barile esplosivo delle forze naturali represse.<\/p>\n<p>No, la fiaccola del fuoco dev\u2019essere conquistata; \u00e8 possibile raggiungere l\u2019indispensabile grado di purezza del santuario del cuore, solo dopo la completa disfatta secondo la natura. Dovete essere annientati per quanto riguarda il s\u00e9 conservatore. Nessuno qui pu\u00f2 trionfare, se non \u00e8 stato prima afferrato dall\u2019illusione della sofferenza.<\/p>\n<p>Quando l\u2019ultima fiammata del desiderio terrestre dell\u2019ego si sar\u00e0 volatilizzata, quando rester\u00e0 solo pi\u00f9 uno sguardo rivolto verso le montagne della salvezza, in questa purificazione del cuore il sacrificio sar\u00e0 accettato.<\/p>\n<p>J. van Rijckenborgh <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>La rana che viene scagliata contro il muro si trasforma. Non c&#8217;\u00e8 morte. Ricorda che la tua anima \u00e8 una principessa, che tuo padre \u00e8 un re benevolo. Che vivi in un castello, anche se a volte le situazioni con la rana o le rane sono difficili da sopportare. Impara ad amare le rane. Forse non riuscirai a farlo per tutta la vita, ma va bene cos\u00ec. Sperimenti connessione, integrazione, risoluzione, il miracolo dell&#8217;amore.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> J. van Rijckenborgh, Il Nuovo Tipo Umano, capitolo IV<\/p>\n","protected":false},"author":933,"featured_media":112035,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-122368","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/122368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122368"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=122368"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=122368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}