{"id":121055,"date":"2025-09-15T18:35:27","date_gmt":"2025-09-15T18:35:27","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=121055"},"modified":"2025-09-15T18:35:27","modified_gmt":"2025-09-15T18:35:27","slug":"il-golem-rivisitato","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-golem-rivisitato\/","title":{"rendered":"Il Golem rivisitato"},"content":{"rendered":"<p><em>\u00c8 chiaro che la rivoluzione dei golem causer\u00e0 un enorme shock alla societ\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Di tanto in tanto, torno sul tema dei \u201cgolem\u201d. Questa volta, le mie riflessioni su questo antico argomento sono state stimolate dall&#8217;immagine del numero di satelliti che orbitano intorno alla Terra. Attualmente ce ne sono pi\u00f9 di undicimila, almeno quelli attivi. Se a questi si aggiungono tutti i detriti spaziali di origine antropica, diventa chiaro che abbiamo creato il nostro firmamento.<\/p>\n<p>Un&#8217;immagine davvero inquietante, ma cosa c&#8217;entra con il golem?<\/p>\n<p>Un golem \u00e8 una creatura modellata con materiali inerti come argilla o fango, a forma di corpo umano. Secondo alcune leggende ebraiche, un golem poteva essere portato in vita attraverso l&#8217;uso magico di uno \u201cshem\u201d. Uno shem \u00e8 uno dei nomi di Dio, scritto con lettere dell&#8217;alfabeto ebraico. Per infondere vita al golem, lo shem veniva scritto su un pezzo di carta e posto nella sua bocca o sulla sua fronte. Esistono anche storie in cui i golem venivano animati scrivendo la parola \u201cverit\u00e0\u201d sulla loro fronte. Il respiro della vita poteva essere tolto al golem rimuovendo la prima lettera dell&#8217;alfabeto ebraico, l&#8217;aleph (\u05d0), dall&#8217;iscrizione sulla sua fronte, cambiandola da \u2018verit\u00e0\u2019 (\u05d0\u05de\u05ea) a \u201cmorte\u201d (\u05de\u05ea).<\/p>\n<h3>Processo creativo<\/h3>\n<p>Il tema del golem \u00e8 strettamente legato alla creazione e al processo creativo. Perch\u00e9 creiamo qualcosa? Perch\u00e9 esprimiamo qualcosa della nostra anima nella materia? \u00c8 risaputo che l&#8217;universo funziona come uno specchio. Vediamo ci\u00f2 che siamo. Creiamo anche ci\u00f2 che siamo. Credo che lo scopo di tutto ci\u00f2 sia quello di ottenere maggiore chiarezza su noi stessi: raggiungere la conoscenza di s\u00e9 e uno sviluppo pi\u00f9 profondo. Molti scrittori, ad esempio, conoscono bene l&#8217;esperienza di acquisire una comprensione pi\u00f9 profonda del proprio argomento dopo aver scritto qualcosa al riguardo. Hanno ricreato una parte di s\u00e9 nella materia.<\/p>\n<p>Ma la domanda \u00e8: cos&#8217;\u00e8 questo s\u00e9 che chiamiamo \u201cnoi stessi\u201d? Chi siamo? O meglio, cosa siamo diventati?<\/p>\n<p>L&#8217;immagine dei satelliti che orbitano intorno alla Terra ci rimanda a noi stessi. Il nostro campo respiratorio, la nostra aura, \u00e8 pieno di oggetti artificiali, il risultato astrale del nostro impulso creativo. Questo inquinamento aurico disturba, sia per noi che per la Terra, il normale funzionamento e l&#8217;equilibrio della natura.<\/p>\n<p>S\u00ec, ma non \u00e8 inevitabile? Non dobbiamo forse evolverci attraverso le nostre creazioni? Questo articolo non ci arriva forse tramite Internet e i satelliti?<\/p>\n<p>Jan van Rijckenborgh scrive:<\/p>\n<p><em>La trasformazione elettromagnetica causata dall\u2019umanit\u00e0 rende disarmonico il nostro campo di vita dialettico. Questa disarmonia si evidenzia senza posa, come sapete, e ci\u00f2 significa che la vita dialettica \u00e8 resa pi\u00f9 difficile.<\/em><a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a><\/p>\n<p>Le cose sono davvero cos\u00ec inevitabili? Andiamo sempre di male in peggio?<\/p>\n<p>Il nostro progresso ha un prezzo, che paghiamo, ad esempio, con la nostra salute. L&#8217;io-persona, la persona con una coscienza incentrata sull&#8217;io, \u00e8 sempre diretta verso l&#8217;abisso. Non se ne rende conto da sola. Non sa che, proprio come il golem, ha la parola \u201cmorte\u201d scritta sulla fronte. Non \u00e8 viva nel senso spirituale del termine. La coscienza dell&#8217;io \u00e8 una coscienza robotica, per quanto strano possa sembrare alle nostre orecchie. La persona incentrata sull&#8217;io vive nell&#8217;illusione di possedere una coscienza spirituale veramente viva.<\/p>\n<p>Come possiamo risvegliarci da questo sogno? Attraverso la nostra spinta creativa e i risultati che essa produce. L&#8217;universo ci pone davanti uno specchio. Ai nostri giorni, i golem sono diventati molto attuali. Non sono pi\u00f9 fatti di argilla, sono tecnicamente molto avanzati e presto saranno indistinguibili dagli esseri umani.<\/p>\n<p>Ora possono svolgere molti dei nostri compiti, in generale meglio e pi\u00f9 velocemente. Cosa ci dice questo sulla nostra coscienza? Quando, a un certo punto, i golem saranno in grado di fare tutto ci\u00f2 che facciamo noi, non sar\u00e0 forse dimostrato che la coscienza dell&#8217;io \u00e8 la coscienza dei robot?<\/p>\n<h3>Rivoluzione<\/h3>\n<p>Ci sono persone che producono robot e (per ora) li controllano. Alcuni pensano che sia fantastico e nutrono grandi aspettative. Le capacit\u00e0 dei robot sono davvero impressionanti. Ma come sempre, ogni sviluppo ha due esiti. Sul lato negativo, vediamo persone che sono ansiose e a disagio di fronte a questo sviluppo. Questi sentimenti di ansia sollevano domande: qual \u00e8 il mio posto? Diventer\u00f2 superfluo e verr\u00f2 messo da parte? Come posso gestire la situazione e sopravvivere? \u00c8 chiaro che la rivoluzione dei golem causer\u00e0 un enorme shock alla societ\u00e0.<\/p>\n<p>Stiamo compiendo un altro passo verso l&#8217;abisso?<\/p>\n<p>Il vantaggio \u00e8 che l&#8217;abisso, che \u00e8 sempre stato cos\u00ec nascosto, sta cominciando a diventare visibile. Il coltello che ci siamo puntati alla gola sta cominciando a farsi sentire.<\/p>\n<p>\u00c8 il momento giusto per una rivoluzione spirituale! Ora dovremo dimostrare che siamo pi\u00f9 che semplici golem. Certamente, gli esseri umani hanno una personalit\u00e0 robotica, ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9, molto di pi\u00f9!<\/p>\n<h3>Origine spirituale<\/h3>\n<p>Il problema \u00e8 che l&#8217;io-persona non ha consapevolezza della casa spirituale che abita, del microcosmo che lo circonda. La parte di gran lunga pi\u00f9 grande del nostro sistema vitale \u00e8 oscura e a noi sconosciuta. La parte che conosciamo \u00e8 quella simile a un golem, modellata dall&#8217;argilla e non veramente viva. Questa parte robotica pu\u00f2 essere trasformata e incorporata nel tutto, ma solo se si conforma al suo sistema microcosmico.<\/p>\n<p>Per avviare il processo di trasformazione, dobbiamo rispondere a tre domande. Da dove vengo? Chi sono? Dove sto andando?<\/p>\n<p>Le storie mistiche e velate sui golem hanno un significato pi\u00f9 profondo e possono aiutarci con le prime due domande. Quando un golem ha la parola \u201cmorte\u201d scritta sulla fronte, \u00e8 senza vita, disattivato. Per dare vita al robot, la prima lettera dell&#8217;alfabeto ebraico, l&#8217;aleph, viene aggiunta alla parola \u2018morte\u2019, trasformandola in \u201cverit\u00e0\u201d. L&#8217;aleph indica l&#8217;unit\u00e0 tra il non creato e il creato. \u00c8 l&#8217;unit\u00e0 di Dio. \u00c8 l&#8217;Uno che sta alla base della creazione del nostro microcosmo, la nostra origine spirituale. Chiunque abbia dimenticato le proprie origini \u00e8 morto in senso spirituale. Tuttavia, l&#8217;abisso minaccioso risveglia forze nascoste dentro di noi. Il filo affilato del coltello ci trafigge la gola. Chi sono? Da dove vengo? La nostra disperazione ci concentra sulle cose essenziali. Cos&#8217;\u00e8 la verit\u00e0?<\/p>\n<h3>Il nome di Dio<\/h3>\n<p>Iniziamo la ricerca. Scaviamo nei libri, scaviamo dentro noi stessi. I veli che soffocano la nostra conoscenza interiore si dissolvono lentamente; la luce illumina la nostra vera natura. Il nostro centro spirituale, il nostro vero S\u00e9, si risveglia dal suo sonno di morte. Ricordiamo le nostre origini spirituali. Aggiungiamo la prima lettera, l&#8217;aleph, al sigillo sulla nostra fronte, che dice: verit\u00e0!<\/p>\n<p>Ora continuiamo con la domanda: \u201cChi sono io?\u201d Per rispondere a questa domanda, dobbiamo anche scrivere le altre lettere della creazione dentro di noi. Dobbiamo incorporare le lettere del nome di Dio in noi stessi. Questo ha poco a che fare con il semplice scrivere lettere o recitare mantra. Il vero significato \u00e8 molto pi\u00f9 profondo; riguarda la ricreazione, la trasformazione del nostro essere.<\/p>\n<p>Jan van Rijckenborgh viene in nostro aiuto:<\/p>\n<p><em>La radiazione elettromagnetica della forza fondamentale pu\u00f2 essere misticamente designata come \u201cil Soffio divino\u201d, la Parola divina, poich\u00e9 questo Soffio di Dio viene verso di voi con un certo ritmo, con una certa frequenza vibratoria, e contiene un&#8217;intenzione nascosta: vi viene detta letteralmente una parola santa. Nell&#8217;insegnamento universale questa parola \u00e8 chiamata \u201cil nome misterioso di Dio\u201d, formato di sei o sette lettere. E&#8217; una designazione della santa forza settemplice, delle sette forze gnostiche per mezzo delle quali pu\u00f2 essere realizzata la santificazione dell&#8217;essere umano che ritorna a Dio. Il nome di Dio \u00e8 la Gnosi stessa, \u00e8 Dio stesso. <\/em><a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a><\/p>\n<p>Ora possiamo capire perch\u00e9 le antiche leggende dicono che un golem poteva essere portato in vita da un&#8217;esperienza estatica, durante la quale il nome di Dio veniva inserito nel suo essere. Dopo la verit\u00e0, le lettere rimanenti del nome di Dio, gli altri raggi dello Spirito Settemplice, sono incise sulle nostre fronti. Allora il marchio della bestia dall&#8217;abisso scompare e noi portiamo il sigillo dei figli e delle figlie di Dio.<\/p>\n<h3>IO SONO<\/h3>\n<p>Ora possiamo rispondere alla domanda: \u00abChi sono io?\u00bb. Quando i sette raggi dello Spirito ravvivano e nutrono il microcosmo settemplice, il vero essere umano prende vita: \u00e8 l&#8217;\u00abIO SONO\u00bb. In quel momento, ritroviamo il nostro vero nome. \u00c8 il nome che Dio ci ha dato un tempo, ma che avevamo dimenticato.<\/p>\n<p><em>\u201cA chi vince, dar\u00f2 della manna nascosta, e gli dar\u00f2 una pietra bianca e un nome nuovo scritto sulla pietra che nessuno conosce tranne colui che lo riceve.<\/em>\u201d <a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\"><sup>[3]<\/sup><\/a><\/p>\n<p>Il rapporto tra il golem o uomo-robot, l&#8217;uomo-Spirito e Dio pu\u00f2 essere espresso come segue: \u201cIo sono\u201d (l&#8217;uomo-robot), \u201cIO SONO\u201d (l&#8217;uomo-Spirito) e \u201cIO SONO COLUI CHE SONO\u201d (Dio).<\/p>\n<p>Quando Dio ordin\u00f2 a Mos\u00e8 di condurre il popolo ebraico fuori dalla schiavit\u00f9 in Egitto, Mos\u00e8 chiese a Dio il suo nome. Voleva sapere con quale nome avrebbe potuto giustificare un compito cos\u00ec arduo.<\/p>\n<p>Dio rispose: \u00abIO SONO COLUI CHE SONO\u00bb .<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a><\/p>\n<p>Possiamo interpretare questa risposta nel modo seguente. Dio dice: &#8220;Io sono l&#8217;Eterno, l&#8217;Esistente, l&#8217;Onnipresente (IO SONO), e al di fuori di Me non c&#8217;\u00e8 nulla (COLUI CHE SONO). Io sono l&#8217;increato e il creato, il tre e il sette che sono Uno.<br \/>\nCome essere naturale, l&#8217;uomo \u00e8 un fenomeno temporaneo. \u00c8 plasmato dall&#8217;argilla, vale a dire una creazione del tempo e dello spazio. Eppure noi, come \u201cIo sono\u201d, come esseri transitori, siamo collegati all&#8217;\u201cIO SONO\u201d dentro di noi, l&#8217;Uomo-Spirito addormentato. Dio dice che dar\u00e0 un nuovo nome a coloro che vinceranno. Quella vittoria significa mettere da parte il nostro \u2018Io\u2019, la coscienza dell&#8217;Io mortale, separata e frammentata, e fare spazio all&#8217;\u201cIO SONO\u201d dentro di noi.<br \/>\nSe ci riusciamo e l&#8217;IO SONO si risveglia dal suo sonno di morte, allora siamo nuovamente connessi consapevolmente all&#8217;UNO, che chiama se stesso \u201cIO SONO COLUI CHE SONO\u201d.<br \/>\nAllora anche l&#8217;ultima delle tre domande trova risposta: Dove stiamo andando? Stiamo tornando a casa. Siamo tornati a casa.<\/p>\n<p>________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> I misteri gnostici della Pistis Sophia, capitolo \u201cLa creazione del tredicesimo eone&#8221;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a> La Gnosi nella sua Manifestazione Attuale, capitolo \u201cL\u2019effusione dello Spirito Santo\u201d<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a> Apocalisse 2:17<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Esodo 3:14<\/p>\n","protected":false},"author":933,"featured_media":118026,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-121055","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/121055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121055"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=121055"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=121055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}