{"id":120654,"date":"2020-11-15T18:48:22","date_gmt":"2020-11-15T18:48:22","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=120654"},"modified":"2025-08-28T18:49:55","modified_gmt":"2025-08-28T18:49:55","slug":"sulla-creazione","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/sulla-creazione\/","title":{"rendered":"Sulla Creazione"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;<em>La causa principale di ogni disordine in noi stessi \u00e8 il cercare di conseguire una qualche realt\u00e0 che ci viene promessa da qualcun altro; \u00e8 cos\u00ec che iniziamo a seguire meccanicamente qualcuno che ci garantisce una qualche vita spirituale elevata e confortevole<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>Jiddu Krishnamurti<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Si parla molto della soggettivit\u00e0 della realt\u00e0. realt\u00e0 intesa come insieme, agglomerato di pensieri, intenzioni, preghiere rivolte al cielo, visioni e prese di posizione. Ma i pensieri, le parole, le emozioni di cui e in cui viviamo di solito non sono il risultato di una libera scelta ma emergono in noi stessi sulla base di una certa influenza o di una specifica convinzione, o serie di convinzioni, che si trovano sepolte in noi come codici cifrati a livello del subconscio.<\/p>\n<p>Osservare gli eventi, le persone, le circostanze della vita che si generano, o meglio che generiamo attorno a noi, \u00e8 forse l&#8217;unico modo per riconoscere questi schemi mentali cos\u00ec profondamente nascosti in noi. Se per esempio attraiamo ciclicamente una certa dinamica disarmonica, dobbiamo dedurre che potrebbe esserci una sorta di codice malevolo nel nostro spazio vitale, come un programma senza amore che si auto-esegue e cerca di auto-affermarsi. Riconoscere questo fatto e lavorare attivamente alla sua rimozione \u00e8 il primo passo verso una vita pi\u00f9 sensata e pi\u00f9 vera.<\/p>\n<p>Ai giorni nostri \u00e8 sempre pi\u00f9 in voga un certo trend, derivato dalle conoscenze esoteriche, che ci vuole far credere che possiamo, o anzi &#8220;dovremmo&#8221;, dare una certa forma, imprimere un cambiamento alla nostra realt\u00e0 esteriore sulla base di un atteggiamento mentale positivo e cercando di attirare verso noi stessi le opportunit\u00e0 che vorremmo avere: una carriera in costante ascesa, il partner ideale, benessere economico, amici&#8230; e cos\u00ec via. Questi valori sono tuttavia sempre di natura esteriore e relegati all&#8217;ambito della personalit\u00e0. Non vi \u00e8 dubbio che gli aspetti materiali della nostra vita rivestano un ruolo importante per il raggiungimento di una certa serenit\u00e0, ma allora si fa ancora pi\u00f9 urgente il trovare una risposta alla domanda: chi governa la nostra vita? Chi decide quali sono o saranno i nostri pensieri, sentimenti, desideri e quali di conseguenza le nostre azioni? Gli istinti biologici, una mente egoistica legata a doppio filo all&#8217;esistenza materiale, o un&#8217;essenza spirituale la cui saggezza emerge dal Silenzio?<\/p>\n<p>Nella societ\u00e0 in cui viviamo riceviamo esclusivamente stimoli per raggiungere una serie di successi nella vita esteriore. Siamo spinti a realizzare i nostri desideri, vivere una vita da sogno, ottenere la felicit\u00e0 e provare il nostro valore. Quasi mai tuttavia confrontiamo le pressanti aspettative provenienti dal nostro ambiente sociale con la nostra pi\u00f9 profonda essenza interiore. Cerchiamo di conformarci a un&#8217;idea di felicit\u00e0 senza badare al fatto di sentirci sempre meno appagati e completi.<\/p>\n<p>Possiamo dunque trovare la felicit\u00e0 in ci\u00f2 che ci circonda? Tutto, veramente tutto ci\u00f2 che avviene in questo mondo \u00e8 perfettamente riassunto nel detto di Eraclito: &#8220;Tutto scorre&#8221;. Tutto \u00e8 soggetto al cambiamento, alle leggi del nascere, crescere, fiorire, appassire e morire. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 presente sul piano materiale \u00e8 per sua natura impermanente, come un&#8217;onda del mare. Viene generata, si innalza con un suono basso e in crescendo, si rifrange con un boato per poi ritirarsi e rimescolarsi ancora una volta con le acque del grande mare. Non c&#8217;\u00e8 alcun dubbio che il clamore generato da un&#8217;onda \u00e8 davvero impressionante, ma l&#8217;onda di per se stessa ha una qualche essenza vera e propria? La si pu\u00f2 toccare con mano? La si pu\u00f2 prendere? La si pu\u00f2 riporre e conservare in qualche luogo? Qualcuno potrebbe sostenere che non \u00e8 possibile fermare l&#8217;onda ma l&#8217;impressione che essa genera nella mente di chi la osserva permane. Questo modo di pensare \u00e8 tipico del nostro piccolo e limitato ego, che si sente disconnesso, separato da tutto ci\u00f2 che esiste, e non pu\u00f2 far altro che, affermando se stesso, confermare e rafforzare la propria separazione fondamentale. Per quanto assurdo, ci\u00f2 non pu\u00f2 che rendere ancora pi\u00f9 infelici, perch\u00e9 la vera gioia deriva soltanto dal sentirsi uno con tutto ci\u00f2 che esiste.<\/p>\n<p>Eppure, a livello del subconscio, sappiamo che tutto nella nostra vita \u00e8 impermanente. Di conseguenza, quando abbiamo ottenuto ci\u00f2 che volevamo, iniziamo immediatamente a lottare con tutte le nostre forze per mantenerlo in nostro possesso per paura di poterlo perdere. Sappiamo che non avremo molto tempo per godercelo; immediatamente nasce in noi un nuovo desiderio e con esso il pensiero, la speranza, che quando l&#8217;avremo conquistato, allora finalmente saremo felici. L&#8217;attaccamento \u00e8 intrinsecamente legato alla paura della perdita, di conseguenza non vi \u00e8 pace in noi e questo causa sofferenza.<\/p>\n<p>Nel suo libro Libert\u00e0 dal Conosciuto Jiddu Krishnamurti scrive: &#8220;La causa principale di ogni disordine in noi stessi \u00e8 il cercare di conseguire una qualche realt\u00e0 che ci viene promessa da qualcun altro; \u00e8 cos\u00ec che iniziamo a seguire meccanicamente qualcuno che ci garantisce una qualche vita spirituale elevata e confortevole&#8221;. Questo approccio \u00e8 indicativo di una sottomissione volontaria\u00a0 all&#8217;autorit\u00e0 e alla tirannia di qualcun altro e questo &#8220;oscura la mente e condiziona le nostre vite. Quindi, se rigettiamo completamente, non in maniera intellettuale ma in maniera pratica, effettiva, tutte quelle autorit\u00e0 che possono a vario titolo definirsi spirituali, tutte le cerimonie, i rituali e i dogmi, allora vuol dire che siamo gi\u00e0 sul cammino del risveglio, che ci troveremo probabilmente soli e in contrasto con la societ\u00e0. In quel momento cessiamo di essere le persone rispettabili che forse eravamo\u201d. A tal proposito, Krishnamurti aggiunge: &#8220;Un uomo, una donna, che siano divenuti rispettabili dal punto di vista della societ\u00e0 non potranno mai avvicinarsi alla realt\u00e0 smisurata e infinita. Una persona che scarta tutte le varie ricette preconfezionate per la felicit\u00e0 e il successo, inizialmente creer\u00e0 una grande disarmonia attorno a s\u00e9, ma questo \u00e8 il prezzo da pagare per liberarsi, per scegliere consapevolmente di fare a meno di quella &#8220;rispettabilit\u00e0&#8221;. \u201d<a id=\"_ednref1\" title=\"\" href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220813064315\/https:\/\/www.logon.media\/it\/sulla-creazione#_edn1\" name=\"_ednref1\">[1]<\/a><\/p>\n<p>Queste parole hanno un&#8217;alta valenza liberatrice, ma potranno essere effettivamente vissute come tali solo quando comprenderemo che il nostro vero tesoro non \u00e8 nella nostra personalit\u00e0 n\u00e9 in qualche meraviglioso traguardo o obiettivo esteriore. Questi infatti richiedono grandi sforzi e sacrifici e il pi\u00f9 delle volte, magari verso il termine della nostra vita, ci rendiamo conto che il vero prezzo da pagare per ottenerli \u00e8 stato l&#8217;affetto e l&#8217;amore dei nostri cari. Il nostro tesoro \u00e8 dunque nel nostro S\u00e9, nel vero S\u00e9, l&#8217;unico in cui, come insegnano i mistici orientali e la Gnosi stessa, possiamo dissolvere la nostra mente, la nostra personalit\u00e0 e il nostro ego.<\/p>\n<p>Un essere umano in sintonia con il suo s\u00e9 interiore non vede altro che il cammino che deve percorrere, quello che il suo cuore, immerso nel Silenzio, sceglie per lui. Ecco da dove proviene l&#8217;appello: &#8220;Va, vendi tutto ci\u00f2 che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo\u201d. (Marco 10:21)<\/p>\n<p>Questo abbandono non si riferisce ai beni materiali. Eppure spesso richiede tutto il nostro coraggio, uno sforzo e una dedizione costanti nell&#8217;osservare se stessi, nel prestare orecchio alla voce dello Spirito e nel lasciare andare ogni impulso dell&#8217;ego.<\/p>\n<p>Non serve a nulla dunque pensare che la povert\u00e0 materiale sia fondamentale, non si tratta qui di un appello a divenire vagabondi, monaci, asceti o eremiti. Queste parole si riferiscono al nostro s\u00e9 interiore pi\u00f9 profondo: &#8220;Va e vendi tutto ci\u00f2 che hai!&#8221; Non ti identificare con il corpo o con le cose materiali, non lasciare che esse diventino appendici, estensioni di te stesso, sii sempre pronto ad abbandonarle al momento opportuno. Ricorda che tutte le abilit\u00e0, le qualit\u00e0 e le doti che hai non sono &#8220;tue&#8221;, sono invece propriet\u00e0 del S\u00e9, di quel S\u00e9 che \u00e8 presente in ogni essere umano. Quando lo troverai in te stesso, lo potrai vedere anche negli altri e potrai allora aiutarli a trovare la giusta sintonia. Fa in modo che tutti i tuoi sforzi siano tesi al bene pi\u00f9 grande per tutti gli esseri.<\/p>\n<p>&#8220;Dona tutto ci\u00f2 che hai ai poveri!&#8221; Desidera per gli altri ci\u00f2 che vuoi per te stesso. Smetti di voler diventare qualcosa di eccezionale, di migliore, di diverso. Abbandona la ricerca del successo, dell&#8217;adorazione, delle glorie terrene, del prestigio, del benessere, del comfort, del lusso e del potere attrattivo di tutte le cose materiali. La loro natura \u00e8 impermanente, in continuo mutamento e volitiva. Cerca l&#8217;Essere. Cerca ci\u00f2 che \u00e8 immobile, il Silenzio. \u00c8 l\u00ec che si nasconde la pace e l&#8217;armonia che la tua anima sta cercando.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 alcun &#8220;me&#8221;. Ci\u00f2 che io considero &#8220;io&#8221; \u00e8 un insieme di illusioni alle quali sono aggrappato. La mia vera essenza \u00e8 pi\u00f9 profonda. Non ha nome, non c&#8217;\u00e8 descrizione n\u00e9 concetto che possa descriverla. &#8220;Il Tao che pu\u00f2 essere definito a parole non \u00e8 il vero Tao\u201d. Non posso quindi nemmeno provare a qualcun altro con le parole che questo Essere vive in me. Posso solo avvertire la sua presenza, ma da ci\u00f2 non scaturisce alcuna parola. Proprio come non sono in grado di afferrare un onda con le mie mani, non posso cogliere il &#8220;mio&#8221; vero S\u00e9 con la mia mente. Non posso includerlo in alcun concetto. Lo avverto come una scintilla nel mio cuore, ed essa mi permette di avvertire come un&#8217;eco del vero S\u00e9. Posso sentire la &#8220;Voce del Silenzio&#8221; che mi chiama. Jan Van Rijckenborgh nel suo libro Il Nuovo Tipo Umano ha chiamato questa abilit\u00e0 di percepire il Divino in s\u00e9 &#8220;fede&#8221;. Questa fede nasce in conseguenza di un certo risveglio di questa scintilla in noi. Quando seguiamo la sua voce si trasformer\u00e0 presto in un ardente fuoco che consumer\u00e0 ogni illusione.<\/p>\n<p>La Sacra Bibbia afferma: &#8220;Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non siate dunque in ansia per il domani, perch\u00e9 il domani si preoccuper\u00e0 di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena\u201d. (Marco 6:33)<\/p>\n<p>Queste parole sono di grande aiuto pratico. Ci incoraggiano a vivere nel presente, a seguire esclusivamente il &#8220;regno&#8221;, lo stato d&#8217;essere santificato che ci congiunge al Silenzio in noi stessi. Quando ascoltiamo la voce del vero S\u00e9 e restiamo in contatto e in sintonia con questa voce, ogni sentiero si raddrizza e ogni ostacolo viene spazzato via, non solo in noi ma anche attorno a noi. Il nostro cammino \u00e8 guidato dallo Spirito. Ci accordiamo al campo dove ogni possibilit\u00e0 &#8220;\u00e8&#8221;, il Divino, per il quale nulla vi \u00e8 di impossibile. Ecco a cosa si riferiva Master Eckhart quando scrisse: &#8220;Le persone non dovrebbero preoccuparsi tanto di ci\u00f2 che devono fare; dovrebbero piuttosto preoccuparsi di ci\u00f2 che sono. Se le persone e il loro incedere fossero orientati sul Divino, i loro atti lo dimostrerebbero chiaramente\u201d.\u00a0<a id=\"_ednref2\" title=\"\" href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220813064315\/https:\/\/www.logon.media\/it\/sulla-creazione#_edn2\" name=\"_ednref2\">[2]<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;auto-realizzazione che tanto ci sta a cuore non \u00e8 dunque nulla che riguardi la nostra personalit\u00e0. Non si tratta di ottenere alcun risultato, n\u00e9 di conquistare una qualche vittoria particolare di cui potersi vantare e spacciarla come nostra. Tutto \u00e8 circondato e immerso nel Divino, nell&#8217;infinito S\u00e9, la Sorgente da cui scaturisce tutto ci\u00f2 che esiste. Quindi, la nostra vita non \u00e8 altro che una ricerca di questo Divino in noi, un desiderio di poterla presto manifestare, di poter dissolvere l&#8217;idea stessa che \u00e8 alla base del nostro s\u00e9 individuale in Esso, liberandoci in tal modo dall&#8217;egoismo e dalla paura affinch\u00e9 l&#8217;Amore e l&#8217;Unit\u00e0 trionfino. Chi si avventura su questo cammino partecipa alla costruzione di una Nuova Terra, libera dal dolore, dall&#8217;ingiustizia e dall&#8217;errore. Ecco qual \u00e8 l&#8217;unico fine del vero potere Creatore.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><a id=\"_edn1\" title=\"\" href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220813064315\/https:\/\/www.logon.media\/it\/sulla-creazione#_ednref1\" name=\"_edn1\">[1]<\/a>\u00a0Jiddu Krishnamurti, Libert\u00e0 dal Conosciuto, Ubaldini Editore.\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220813064315\/https:\/\/www.theosophy.world\/resource\/ebooks\/freedom-known-j-krishnamurti\">https:\/\/www.theosophy.world\/resource\/ebooks\/freedom-known-j-krishnamurti<\/a>.<\/p>\n<p><a id=\"_edn2\" title=\"\" href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220813064315\/https:\/\/www.logon.media\/it\/sulla-creazione#_ednref2\" name=\"_edn2\">[2]<\/a>\u00a0Meister Eckhart, \u201cThe Talks of Instruction, Of the Value of Resignation: What to Do Inwardly and Outwardly\u201d in The Complete Mystical Works of Meister Eckhart, translated and edited by Maurice O&#8217;C. Walshe, The Crossroad Publishing Company, 2009, p. 489,\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220813064315\/https:\/\/philocyclevl.files.wordpress.com\/2016\/10\/meister-eckhart-maurice-o-c-walshe-bernard-mcginn-the-complete-mystical-works-of-meister-eckhart-the-crossroad-publishing-company-2009.pdf\">https:\/\/philocyclevl.files.wordpress.com\/2016\/10\/meister-eckhart-maurice-o-c-walshe-bernard-mcginn-the-complete-mystical-works-of-meister-eckhart-the-crossroad-publishing-company-2009.pdf<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":10114,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016,110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-120654","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/120654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120654"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=120654"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=120654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}