{"id":119201,"date":"2025-06-22T23:59:48","date_gmt":"2025-06-22T23:59:48","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=119201"},"modified":"2025-06-22T23:59:48","modified_gmt":"2025-06-22T23:59:48","slug":"trasportati-dalle-dolci-ali-della-serenita","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/trasportati-dalle-dolci-ali-della-serenita\/","title":{"rendered":"Trasportati dalle dolci ali della serenit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em>La vera serenit\u00e0 non pu\u00f2 basarsi sulla soppressione di sentimenti opposti.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><em>Auguriamo a noi stessi e agli altri la massima felicit\u00e0 possibile, ma se il pi\u00f9 alto sentimento di felicit\u00e0, se la vera serenit\u00e0 presupponesse un essere umano che deve aver sofferto anche il dolore pi\u00f9 profondo?<\/em><\/p>\n<p>La felicit\u00e0 \u00e8 possibile solo in un cuore maturato attraverso il piacere e il dispiacere?<\/p>\n<blockquote><p><em>La vera gioia \u00e8 una cosa seria.<\/em><br \/>\nSeneca<\/p><\/blockquote>\n<p>No, questa non \u00e8 un&#8217;apologia dell&#8217;allegria in tempi catastrofici. I motivi per non essere allegri si trovano in abbondanza in tutti i quotidiani, nei talk show, nei post su Internet e nella nostra vita quotidiana.<\/p>\n<p>Facciamo un test. In un giorno qualsiasi, non necessariamente il primo giorno di sole e d&#8217;estate dopo una lunga serie di giornate fredde, grigie e nuvolose, camminiamo per le strade della citt\u00e0. Passiamo accanto a spalle accasciate, cappucci abbassati, volti che esprimono un vuoto sordo o una muta disperazione.<\/p>\n<p>Molte persone hanno perso il sorriso? Osare sorridere \u00e8 forse fuori dal mondo, se non addirittura provocatorio?<\/p>\n<p>Nel suo acclamato libro \u00dcber die Heiterkeit in schwierigen Zeiten (Sulla serenit\u00e0 in tempi difficili), Axel Hacke scrive:<\/p>\n<blockquote><p><em>Il sorriso ha un effetto interiore ed esteriore. Rallegra la persona che sorride e la persona a cui si sorride. Il sorriso pu\u00f2 innescare una reazione a catena. Se si sorride a qualcuno, questo sorride a sua volta, cos\u00ec il sorriso entra nel mondo e viaggia oltre. Basta iniziare.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Nel ripulire la nostra soffitta, un&#8217;attivit\u00e0 che ha un effetto immediato di allegria e leggerezza, ho trovato di recente un articolo del 2015. Dopo aver sottolineato a lungo le crisi attuali, l&#8217;autore riassume come segue:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00c8 difficile dire se il negativo e la minaccia, se il pessimismo e la misantropia abbiano gi\u00e0 preso il sopravvento. Una cosa per\u00f2 sembra certa: L&#8217;oscurit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 avanzata a tal punto da diventare essa stessa una forza dominante contro la quale bisogna dirigere il potere sovversivo della fiducia. \u00c8 anche certo che le persone incolperanno gli altri se non scopriranno il potere dentro di s\u00e9<\/em>. (DIE ZEIT, 27.8.2015)<\/p><\/blockquote>\n<p>La domanda \u00e8: da dove traiamo questa fiducia, questa forza interiore?<\/p>\n<p>Ho sempre ammirato profondamente le persone che, in mezzo alle pi\u00f9 grandi sfide interne ed esterne, non solo hanno mantenuto la loro libert\u00e0 interiore e la loro dignit\u00e0 umana, ma si sono anche meravigliosamente elevate al di sopra di loro stesse. \u00c8 il caso del sopravvissuto ai campi di concentramento Viktor Frankl, per citare solo un esempio.<\/p>\n<p>Sembra quasi incredibile che persone in situazioni di vita inimmaginabilmente spaventose possano ancora mostrare umorismo. Anni fa, ho letto un articolo di giornale che mi \u00e8 rimasto impresso, sui prigionieri britannici in un campo di prigionia nazista. Attraverso ogni tipo di idea intelligente, esprimevano una sottile presa in giro delle loro condizioni, che rendeva la loro prigionia pi\u00f9 o meno sopportabile.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di usare l&#8217;umorismo pu\u00f2 servire come arma contro le inevitabili afflizioni della nostra esistenza. Essa testimonia, come dice Friedrich Schiller nel suo saggio sul Sublime, che l&#8217;uomo \u00e8 portatore di una libert\u00e0 interiore che lo eleva al di sopra di ogni sofferenza.<\/p>\n<p>La serenit\u00e0 nelle circostanze sfortunate richiede di prendere le distanze dalle proprie aspettative, cio\u00e8 di assumere un atteggiamento di serenit\u00e0 nei confronti di ogni possibile esito.<\/p>\n<p>La serenit\u00e0 ha a che fare con il lasciarsi andare. \u00c8 simile al perdono: non portare rancore. La serenit\u00e0 non ha nulla a che vedere con l&#8217;accettazione di un&#8217;ingiustizia o con la negazione del dolore. La serenit\u00e0 \u00e8 un atteggiamento di grazia che va di pari passo con la gentilezza e la saggezza.<\/p>\n<p>Si dovrebbe sempre fluttuare nella vita di tutti i giorni sorridendo serenamente e gratificando i nostri simili con una presenza radiosa ed essere sempre \u201cdi buon umore\u201d? Non viviamo gi\u00e0 in una \u201csociet\u00e0 in costante stato di ebbrezza\u201d, come afferma con rammarico il filosofo Wilhelm Schmid nel suo libro sulla felicit\u00e0?<\/p>\n<p>Una societ\u00e0 caratterizzata dalla \u201cdipendenza dalla felicit\u00e0\u201d, incapace di elaborare il lutto e che cerca invece di rendere la vita pi\u00f9 o meno sopportabile con l&#8217;aiuto di alcol, droghe e psicofarmaci o con il binge-watching di serie Netflix?<\/p>\n<p>La vera serenit\u00e0 non pu\u00f2 basarsi sulla soppressione di sentimenti opposti. Il poeta tedesco Christian Morgenstern scrive:<\/p>\n<blockquote><p><em>Pi\u00f9 felicit\u00e0 possibile, si dice. Ma se il pi\u00f9 alto sentimento di felicit\u00e0 presupponesse un essere umano che deve anche aver sofferto il dolore pi\u00f9 profondo? Se la felicit\u00e0 fosse possibile solo in un cuore maturato attraverso il piacere e il dispiacere? Chi pretende il maggior numero possibile di occasioni di felicit\u00e0 deve pretendere anche il maggior numero possibile di infelicit\u00e0, altrimenti ne nega le condizioni fondamentali.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>E continua:<\/p>\n<blockquote><p><em>La possibilit\u00e0 di una felicit\u00e0 sempre maggiore non dovrebbe forse risiedere in una conoscenza e in un amore sempre maggiori (in forme sempre pi\u00f9 elevate)?<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Siamo capaci di questo, di una serenit\u00e0 allegra per nostra decisione e con le nostre forze?<\/p>\n<p>Il dono delle esperienze dolorose potrebbe essere quello di fermarci sulla strada che abbiamo scelto e di iniziare a riflettere su noi stessi e sulla vita in generale. Probabilmente abbiamo bisogno di soffrire per liberare la compassione, la saggezza e la serenit\u00e0 dalla loro prigionia dentro di noi.<\/p>\n<p>Non tutti hanno bisogno di subire i duri colpi del destino per questo. Tuttavia, c&#8217;\u00e8 una profonda verit\u00e0 nelle parole del mistico medievale Meister Eckehart:<\/p>\n<blockquote><p><em>La sofferenza \u00e8 il cavallo pi\u00f9 veloce per la perfezione.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Come possiamo raggiungere l&#8217;equanimit\u00e0 che ci permette di essere allegri, indipendentemente dal fatto che ci troviamo in cima o in fondo alla Ruota della Fortuna? Qui si apre una porta che rivela un nuovo livello. Nuovo? Ma davvero? Gli antichi greci sapevano gi\u00e0 che una vita veramente armoniosa, l&#8217;eudaimon\u00eda, pu\u00f2 essere raggiunta solo in armonia con un ordine mondiale divino, quando ci sperimentiamo come parte dell&#8217;abbondanza dell&#8217;infinito.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che costituisce un grave problema per molti contemporanei, oltre alla miriade di paure, lamentele e disagi che l&#8217;esistenza porta sulla Terra, \u00e8 che non si riesce a dare un senso a ci\u00f2 che sta accadendo. \u00c8 difficile riconoscere \u2013 per citare il Faust di Goethe \u2013<\/p>\n<blockquote><p><em>ci\u00f2 che tiene insieme il mondo nel suo nucleo.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Certo, posso gridare il mio disprezzo per la morte con arguzia e umorismo in un universo apparentemente indifferente. Tuttavia, questo non mi libera dall&#8217;ineluttabile consapevolezza della mia mortalit\u00e0, della caducit\u00e0 di tutto e di tutti coloro che ho amato. A posteriori, e non solo nell&#8217;ora della morte, molte cose che un tempo consideravo utili, tutti i drammi che facevano girare la ruota della mia vita, perdono la loro importanza.<\/p>\n<p>Questo potrebbe rendermi profondamente depresso. O forse questo dovrebbe rendermi pi\u00f9 allegro?<\/p>\n<p>Potrei anche sentire l&#8217;impulso di fare una risata incredibilmente curativa e liberatoria, che risuona nell&#8217;armonia di un universo benevolo che risponde a sua volta.<\/p>\n<p>Wilhelm Schmid parla di \u201cfelicit\u00e0 della coerenza\u201d, di \u201cabbondanza di esperienze di trascendenza nel metafisico\u201d:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00c8 molto facile immaginare che questo sia il contributo essenziale alla realizzazione di una vita appagata: Aprire la vita a una dimensione di trascendenza che va oltre i limiti della vita finita&#8230;<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Queste intuizioni possono essere un aiuto profondo, ma \u00e8 importante non limitarsi a riconoscerle mentalmente. Spesso osserviamo con stupore che le persone continuano a soffrire piuttosto che dire addio ai loro schemi abituali di pensiero e di sentimenti. La ricerca moderna attribuisce questo fenomeno ai percorsi neuronali del cervello, che si trasformano in solchi profondamente incisi dai nostri input costantemente ripetuti, rendendoci assuefatti alla nostra solita dose tossica di negativit\u00e0. Sembra che ci si senta davvero bene. In ogni caso, i mezzi di comunicazione prosperano e vivono sul desiderio generale di tristezza e malinconia.<\/p>\n<p>La buona notizia \u00e8 che possiamo creare nuovi percorsi neuronali nel cervello. Il nostro cuore \u00e8 la chiave, quando finalmente si apre e gioca con amore e gioia la sua parte nel processo di rinnovamento.<\/p>\n<p>Quando siamo disposti a lasciare il livello familiare della realt\u00e0, le cose si dissolvono finalmente nella serenit\u00e0. Se siamo \u201cseri\u201d nell&#8217;affrontare un processo di trasformazione mentale e spirituale, la sofferenza si trasforma in gioia. Scopriamo, o meglio, sveliamo che la gioia \u00e8 un nostro diritto di nascita. \u00c8 gi\u00e0 insita nel nostro essere.<\/p>\n<p>\u201cHeiterkeit\u201d, la parola tedesca che indica l&#8217;allegria e la serenit\u00e0, era in origine un termine meteorologico che descriveva la luce del cielo. La gioia profonda, senza causa, indipendente dalle circostanze esterne. La luce, il colore, il suono sono manifestazioni del nostro essere celeste.<\/p>\n<p>Sulle dolci ali di questa vibrazione celeste, possiamo alzarci in volo e avere una visione panoramica della nostra vita e dell&#8217;attivit\u00e0 umana. Con tutta la compassione, questo \u00e8 molto divertente, tragico-comico ed enormemente liberatorio!<\/p>\n<p>Non si tratta pi\u00f9 di affrontare la gravit\u00e0 della vita, ma di trasformarla insieme ad altri che stanno imparando a \u201cvolare\u201d.<\/p>\n<p>La serenit\u00e0 allegra non \u00e8 un aggiramento spirituale. Illumina le tenebre e mostra la via d&#8217;uscita. Porta dal dolore e dalla tristezza della separazione alla gioia di essere connessi alla fonte sacra e guaritrice di tutti gli esseri.<\/p>\n","protected":false},"author":933,"featured_media":109374,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-119201","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/119201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119201"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=119201"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=119201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}