{"id":119057,"date":"2025-06-06T08:01:42","date_gmt":"2025-06-06T08:01:42","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=119057"},"modified":"2025-06-06T08:01:42","modified_gmt":"2025-06-06T08:01:42","slug":"la-gioia-di-sisifo","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-gioia-di-sisifo\/","title":{"rendered":"La gioia di Sisifo"},"content":{"rendered":"<p><em>Albert Camus ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura nel 1957, all&#8217;et\u00e0 di 44 anni.<\/em><\/p>\n<p><em>Nei suoi romanzi, saggi e articoli di giornale, si scaglia contro la certezza delle convinzioni, affermazioni dogmatiche e il desiderio di verit\u00e0 ideologiche.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><em>Secondo lui, nulla \u00e8 mai stato completamente cattivo o completamente buono.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 per questo che vede il mito di Sisifo in una luce sorprendentemente diversa da quella che si ha di solito. Si chiede se il lavoro di Sisifo sia davvero un tormento infinito e un lavoro infruttuoso<\/em>.<\/p>\n<p>Albert Camus (1913-1960) \u00e8 cresciuto a Tipasa, un piccolo villaggio vicino ad Algeri. Quando scoppi\u00f2 la Seconda guerra mondiale si trovava a Parigi. Si un\u00ec alla resistenza e divenne caporedattore della rivista vietata \u201cCombat\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza drammatica della guerra lo scolp\u00ec profondamente nell&#8217;anima. Come si pu\u00f2 vivere in un mondo che non conosce giustizia? Come si pu\u00f2 andare avanti senza disperarsi?<\/p>\n<p>Quando torna in Algeria, piove. Vede le tracce della violenza causata dalla guerra. C&#8217;\u00e8 un&#8217;atmosfera cupa. Poi il sole squarcia le nuvole e si accorge che la bellezza del paesaggio \u00e8 ancora l\u00ec, nonostante la guerra.<\/p>\n<p>Si rende conto che l&#8217;atmosfera del caldo bagliore del sole, del mare vivace e del canto degli uccelli \u00e8 ancora viva nella sua memoria.<\/p>\n<p>Questa esperienza ha un grande significato per la sua vita. Cos\u00ec scrive:<\/p>\n<blockquote><p><em>Nel bel mezzo dell&#8217;inverno, capii finalmente che in me c&#8217;era un&#8217;estate invincibile<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 questo ricordo della luce interiore che gli d\u00e0 il coraggio di continuare e al quale ritorna nei momenti difficili.<\/p>\n<p><em>Lo Straniero, La Peste e La Caduta<\/em> sono le opere pi\u00f9 conosciute di Camus.<\/p>\n<p><em>La Peste<\/em>, scritta nel 1947, \u00e8 stata riletta e discussa da molti durante il periodo del Covid e una nuova edizione \u00e8 stata addirittura pubblicata nel 2020. Ne <em>La Peste<\/em>, il medico Bernard Rieux si rifiuta di accettare l&#8217;epidemia di peste, che causa la morte di molti.<\/p>\n<p>Si impegna a combattere l&#8217;epidemia a rischio della propria vita.<\/p>\n<blockquote><p><em>Per quanto mi riguarda, non ho alcuna affinit\u00e0 con l&#8217;eroismo e la santit\u00e0. Ci\u00f2 che mi interessa \u00e8 essere umano.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Il libro si conclude con la decisione di scrivere le sue esperienze \u201cper lasciare almeno un ricordo dell&#8217;ingiustizia e della violenza che erano state inflitte loro e per poter trasmettere ci\u00f2 che si pu\u00f2 imparare dalle pestilenze, cio\u00e8 che nell&#8217;uomo c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 da ammirare che da disprezzare\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;anno scorso Bas Heijne, scrittore, traduttore e intervistatore, ha presentato il libro di Camus <em>Un amore superiore. Lettere a un amico tedesco<\/em>. In queste lettere, Camus sostiene che laddove appaiono il potere e la brama di potere, sorge la necessit\u00e0 di resistere. Nonostante la grande avversione per il dolore e lo spargimento di sangue, l&#8217;uomo \u00e8 costretto a lottare. A suo avviso, si perde la dignit\u00e0 quando si lotta per il potere, ma si conserva la dignit\u00e0 se si ha il coraggio, contro i propri sentimenti, di lottare per i valori superiori della libert\u00e0 e dell&#8217;amore umano.<\/p>\n<p>Camus continu\u00f2 a vedere la vulnerabilit\u00e0 di ogni essere umano nella resistenza.<\/p>\n<p>Fu attaccato per questa sua visione. Ma continu\u00f2 a propagandare il valore di una morale personale di amicizia e umanit\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p><em>Arriva sempre un momento,<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>scrive nel suo Diario,<\/p>\n<blockquote><p><em>quando le persone smettono di combattersi e di distruggersi a vicenda, quando sono finalmente disposte ad amarsi cos\u00ec come sono. Questo \u00e8 il regno dei cieli.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Questo \u201cmomento\u201d non ha forse a che fare con il grado di coscienza di una persona?<\/p>\n<p>Nei miti troviamo immagini che rispecchiano il nostro inconscio. I miti possono aiutare a sviluppare la coscienza umana. Possono toccare qualcosa di essenziale e universale, che viene riconosciuto interiormente e caratterizza il percorso della vita.<\/p>\n<p>I miti non sono storie fisse. Si dice che i miti siano formati da ogni orecchio che li ascolta e da ogni bocca che li racconta. Possono svilupparsi nel tempo.<\/p>\n<p>In questo modo, Camus richiama l&#8217;attenzione su un aspetto non esposto del noto mito greco di Sisifo. Sisifo era il mortale che si ribell\u00f2 agli dei, disprezzando la morte e sviluppando una grande passione per la vita. Per questo gli fu inflitta la punizione pi\u00f9 pesante: doveva spingere un masso colossale su per una montagna scoscesa, che una volta in cima rotolava di nuovo gi\u00f9, ponendolo ripetutamente di fronte al compito di spingere il masso di nuovo su. Un compito inutile.<\/p>\n<p>Il motivo per cui un lavoro senza scopo e senza speranza \u00e8 noto anche come le fatiche di Sisifo.<\/p>\n<p>Camus pensa al di l\u00e0 del masso che deve essere spinto in alto e rotolare di nuovo gi\u00f9.<br \/>\nVi chiede di immaginare Sisifo mentre scende con calma dalla montagna, dietro la sua pietra.<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00c8 su questa via del ritorno, durante questa pausa, che Sisifo ha il mio interesse,<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>scrive Camus.<\/p>\n<blockquote><p><em>Questo momento, un momento come un respiro, che torner\u00e0 sicuramente come la sua miseria, questo momento \u00e8 il momento della coscienza.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Camminando, Sisifo si rende conto dell&#8217;assurdit\u00e0 della sua situazione.<\/p>\n<p>Il mito di Sisifo non riflette forse la sensazione che a volte provate voi stessi, che ci\u00f2 che fate o il modo in cui vivete vi sembri improvvisamente come una ripetizione inutile e senza scopo? Per dirla con Camus, \u201ccome qualcosa di assurdo\u201d. Ci si alza, si fa colazione, si lavora, si mangia, si dorme e ci si alza di nuovo. Per cosa?<\/p>\n<p>Questo sentimento di alienazione, di assurdo, dice Camus, nasce perch\u00e9 ci si rende conto della ripetizione infinita della vita, che non c&#8217;\u00e8 nulla di nuovo sotto il sole, che le persone vanno e vengono, e si diventa consapevoli della propria finitudine.<br \/>\nPer Camus, Sisifo \u00e8 l&#8217;eroe assurdo per eccellenza.<\/p>\n<blockquote><p><em>Ancora e ancora Sisifo si sforza di sollevare l&#8217;enorme pietra, di farla rotolare e di spingerla su per il pendio. Si vede il volto distorto, la guancia premuta contro la pietra, l&#8217;azione di una spalla che afferra la massa ricoperta di argilla, di un piede che tiene il masso al suo posto, il braccio teso con cui lo spinge di nuovo su.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Il Sisifo di Camus \u00e8 stato portato alla consapevolezza. Ha il coraggio di affrontare la sua situazione in modo onesto. Si rende conto di essere pi\u00f9 forte del masso. Raggiunge la vittoria sulla materia, su ogni granello di pietra, su ogni barlume che ne traspare, perch\u00e9 accetta il suo compito ancora e ancora in piena coscienza. Non fugge dal suo destino.<\/p>\n<p>Il mito greco chiarisce che l&#8217;uomo non \u00e8 libero di sfuggire al suo destino. Camus aggiunge che l&#8217;essere umano consapevole ha la libert\u00e0 di plasmare il proprio destino e la propria vita. <em>La vita<\/em>, conclude Camus, <em>non \u00e8 rassegnazione<\/em>. Il dottor Rieux non si rassegna all&#8217;epidemia di peste e anche Sisifo non si rassegna, mettendo deliberatamente la spalla sotto il masso pi\u00f9 e pi\u00f9 volte.<\/p>\n<blockquote><p><em>Dobbiamo immaginare Sisifo come un uomo felice<\/em>,<\/p><\/blockquote>\n<p>scrive. Camus d\u00e0 al mito un&#8217;ulteriore profondit\u00e0.<\/p>\n<p>Si dice che Sisifo sia stato astuto e che per questo abbia suscitato l&#8217;ira degli dei.<br \/>\nSi dice che fosse un maestro dell&#8217;astuzia e dell&#8217;inganno, che fosse arrogante e che avesse superato la morte. Ma Omero parla di Sisifo come dell&#8217;uomo pi\u00f9 saggio e riflessivo della terra.<br \/>\nCosa spinse Sisifo a esplorare i confini dell&#8217;essere umano? Camus dice che Sisifo accetta liberamente la situazione di cui ha preso coscienza. \u00c8 fantastico.<br \/>\nMa perch\u00e9 questo disprezzo per la morte?<\/p>\n<p>Oggi stiamo scoprendo sempre di pi\u00f9 che la coscienza \u00e8 anche al di fuori del corpo umano. Ermete Trismegisto afferma nel Corpus Hermeticum che la coscienza si estende all&#8217;infinito:<\/p>\n<blockquote><p><em>E l&#8217;uomo, per elevarsi nei cieli, non deve lasciare la terra. Tanto vasto e grandioso \u00e8 ci\u00f2 che abbraccia la sua coscienza.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Qualcosa nella coscienza di Sisifo parlava forse di vita immortale?<\/p>\n<p>Il Sisifo contemporaneo \u00e8 l&#8217;essere umano consapevole della terra, del mondo naturale in cui vive, in cui le contraddizioni determinano la vita, in cui tutta la vita sorge, cade e svanisce di nuovo. Ed \u00e8 l&#8217;uomo che allo stesso tempo riconosce la voce dell&#8217;eternit\u00e0. \u00c8 l&#8217;essere umano che si avvicina a tentoni all&#8217;unica fonte originaria di tutta la vita, perch\u00e9 sperimenta, perch\u00e9 sa che anche lui porta dentro di s\u00e9 quella fonte inesauribile. La voce interiore dell&#8217;eternit\u00e0 gli d\u00e0 la consapevolezza che nell&#8217;essenza pi\u00f9 profonda tutto \u00e8 uno.<\/p>\n<p>Mentre la pietra rotola, mentre scende, durante la sua vita, il moderno Sisifo dona conforto, amicizia e amore a tutti coloro che ancora soffrono il tormento di un lavoro senza senso e sopportano un dolore senza speranza. D\u00e0 la sua attenzione, la sua luce e la sua forza senza aspettarsi nulla in cambio. Come Sisifo, mette la sua spalla sotto il masso ancora e ancora. Contribuire a realizzare l&#8217;opera della luce celeste nel mondo d\u00e0 a ogni Sisifo una gioia eterna.<\/p>\n","protected":false},"author":933,"featured_media":116338,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-119057","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/119057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119057"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=119057"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=119057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}