{"id":115899,"date":"2025-02-12T19:55:00","date_gmt":"2025-02-12T19:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=115899"},"modified":"2025-02-12T19:55:00","modified_gmt":"2025-02-12T19:55:00","slug":"il-tutto-si-trasforma","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-tutto-si-trasforma\/","title":{"rendered":"Il Tutto si Trasforma"},"content":{"rendered":"<p><em>L&#8217;acqua non sa che sta piovendo, il fiore ignora il suo profumo, la stella non vede la propria luce e gli uomini non sanno di essere eterni.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il ruscello sotterraneo finisce in una sorgente, che muore nel fiume, che si perde nell&#8217;oceano, che evapora nella nuvola, che svanisce dal cielo e si condensa come pioggia, che cade sulla terra e scompare infiltrandosi nel terreno.<\/p>\n<p>L&#8217;infiltrazione della pioggia ha creato un ruscello sotterraneo, che \u00e8 apparso come una sorgente, che si \u00e8 trasformato in un fiume, che ha alimentato l&#8217;oceano, da cui \u00e8 nata una nuvola, che ha prodotto la pioggia, che ha inumidito la terra e ha gonfiato il seme.<\/p>\n<p>Il seme mor\u00ec e da esso germogli\u00f2 l&#8217;albero frondoso, ornato da bellissimi fiori profumati, i cui petali sbiadirono dolcemente e lasciarono spazio alla crescita del frutto, che nutr\u00ec gli uccelli e i pipistrelli che sparsero i semi.<\/p>\n<p>Lontano, una stella ha compiuto cerchi infiniti all&#8217;interno della galassia, ha raggiunto la fine dei suoi millenni ed \u00e8 diventata una supernova, che \u00e8 scomparsa in una monumentale esplosione. La polvere cosmica che ne deriv\u00f2 diede vita a una nebulosa, che gener\u00f2 corpi celesti bellissimi e misteriosi.<\/p>\n<p>Vicino a ogni cosa, il ruscello, l&#8217;albero e la stella, la grande trasformazione \u00e8 in corso da quando \u00e8 nato il tempo, perch\u00e9 tutti seguono i cicli insondabili delle mutazioni della natura, in cui la morte \u00e8 una parte inseparabile della vita, cos\u00ec come la vita \u00e8 l&#8217;inevitabile seguito della morte.<\/p>\n<p>Noi beviamo l&#8217;acqua, mangiamo i frutti e riceviamo il calore e la luce dalla stella, quindi siamo fatti degli stessi materiali dei nostri fratelli e sorelle nella Creazione. Perch\u00e9 non dovremmo partecipare agli stessi cicli di trasformazione?<\/p>\n<p>Siamo parte del fantasioso ricamo che l&#8217;Eterno fa e rif\u00e0 nel tessuto dello spazio-tempo, che chiamiamo realt\u00e0, il cui filo che tesse il tessuto \u00e8 la coscienza stessa. Nella cornice dell&#8217;eternit\u00e0 appaiono ruscelli, fiori, uccelli e costellazioni e, quando appare un essere umano, l&#8217;Eterno vede la sua immagine riflessa e sorride.<\/p>\n<p>Nei diversi stadi di coscienza, l&#8217;acqua non capisce che piove, il fiore ignora il suo profumo, la stella non conosce la sua luce e l&#8217;essere umano non sa di essere eterno.<\/p>\n<p>L&#8217;acqua circola sul pianeta da milioni di anni e il suo ciclo \u00e8 l&#8217;insieme delle sue parti. Tuttavia, se queste parti decidessero di scollegarsi, le nuvole potrebbero rifiutarsi di piovere, i fiumi smetterebbero di alimentare i mari, che a loro volta negherebbero l&#8217;evaporazione. Il ciclo dell&#8217;acqua si interromperebbe, perch\u00e9 la perpetuit\u00e0 appartiene al Tutto, ma non alle sue parti isolate.<\/p>\n<p>Se i fiori si rifiutassero di morire, i frutti non apparirebbero; i frutti e i semi devono morire prima che possa nascere un nuovo albero. Un albero che aspirasse all&#8217;eternit\u00e0 e si rifiutasse di cambiare cesserebbe inevitabilmente di esistere, perch\u00e9 l&#8217;albero esiste come specie e non come individuo.<\/p>\n<p>Per gli esseri umani, il processo evolutivo \u00e8 stato lungo, dalle bande nomadi che vagavano nelle savane, fino all&#8217;emergere di una consapevolezza di s\u00e9, un&#8217;autocoscienza, che ci differenzia dai ruscelli, dagli alberi e dalle stelle. Rivoltandosi verso l&#8217;interno, tuttavia, l&#8217;autocoscienza si \u00e8 gradualmente trasformata in egocentrismo, che \u00e8 una caratteristica della societ\u00e0 umana moderna.<\/p>\n<p>L&#8217;essere umano \u00e8 una frazione inseparabile del Tutto, ma la sua coscienza gli dice che \u00e8 scollegato. Intuitivamente si rende conto che l&#8217;eternit\u00e0 appartiene al Tutto, ma non alle sue parti isolate e, quindi, negli strati pi\u00f9 profondi della sua coscienza comprende che non pu\u00f2 essere eterno in se stesso.<\/p>\n<p>Questo s\u00e9 isolato e rivolto verso l&#8217;interno, questo pseudo-s\u00e9, si difende pertinacemente contro la morte, la disintegrazione e la trascendenza, da un lato, e dall&#8217;altro aspira e pretende di essere il centro del cosmo, onnipotente e immortale. Il terrore della morte \u00e8 insito nella percezione dell&#8217;io separato, del soggetto separato. Questa percezione di isolamento tuttavia \u00e8 falsa, poich\u00e9 non esiste da nessuna parte un&#8217;entit\u00e0 radicalmente separata. Il confine tra soggetto e oggetto \u00e8 in definitiva illusorio.<\/p>\n<p>Respiriamo ossigeno che \u00e8 parzialmente prodotto da piccole alghe diatomee verdi che vivono negli oceani. Questo ossigeno viene trasferito attraverso gli alveoli polmonari alla circolazione sanguigna e alimenta ogni nostra cellula, tessuto e organo, rendendo possibile la vita. In questo modo, manteniamo un rapporto intrinseco e profondo con queste alghe microscopiche. Non ci rendiamo conto di essere inequivocabilmente legati alla diatomea e allo stesso modo ai mari, alle sostanze nutritive trasportate dai fiumi che hanno permesso la loro riproduzione, alle foreste e ai boschi attraverso i quali il fiume serpeggiava e al sole che promuoveva la fotosintesi. Apparteniamo senza dubbio al Tutto.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi necessario trascendere l&#8217;illusione della separatezza e comprendere che tutto subisce una trasformazione. In questo modo possiamo seguire il ciclo della nostra esistenza, mentre seguiamo la spirale ascendente della trasformazione della coscienza, di cui non \u00e8 possibile distinguere la fine. In questo ciclo, guardiamo con coraggio tutto ci\u00f2 che ci isola, come i pregiudizi, le vanit\u00e0 e l&#8217;onnipotenza, permettendo alla luce della comprensione di dissolverli, come la nebbia che scompare sotto il sole nascente.<\/p>\n<p>E un giorno potremo abbracciare la grande trasformazione e dire: \u201cAndiamo&#8230;\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":933,"featured_media":111815,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-115899","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/115899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115899"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=115899"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=115899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}