{"id":115737,"date":"2025-02-03T19:16:05","date_gmt":"2025-02-03T19:16:05","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=115737"},"modified":"2025-02-03T19:16:05","modified_gmt":"2025-02-03T19:16:05","slug":"il-battito-del-cuore-fossile","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-battito-del-cuore-fossile\/","title":{"rendered":"Il battito del cuore fossile"},"content":{"rendered":"<p><em>Sono nato quando avevo 23 giorni. Nella successione ininterrotta dei fenomeni naturali, i gameti complementari avevano iniziato un processo di moltiplicazione per divisione cellulare, portando alla formazione di uno zigote.<\/em><\/p>\n<p><em>Fino a quel momento la situazione era perfettamente normale, osservabile e riproducibile. Poi, al ventitreesimo giorno di questo processo, si \u00e8 verificato un fenomeno soprannaturale. Pu\u00f2 essere definito soprannaturale perch\u00e9 non pu\u00f2 essere spiegato dalle leggi naturali. Il piccolo muscolo cardiaco dello zigote ha iniziato a battere. Bum-bum. Non sappiamo come e perch\u00e9. Non \u00e8 normale. Ma \u00e8 cos\u00ec per tutti gli esseri umani, quindi diciamo: \u00e8 normale.<\/em><\/p>\n<p>Ad ogni modo, all&#8217;improvviso, non sappiamo perch\u00e9 o come, il cuore dell&#8217;embrione inizia a battere e questo durer\u00e0 da qualche mese a qualche decennio. \u00c8 impossibile negare che il mio cuore batte: \u00e8 osservabile e quantificabile. \u00c8 anche impossibile dimenticare questo battito soprannaturale. I due fenomeni sono intimamente legati. La mia esistenza \u00e8 costituita da una serie di azioni e reazioni che si susseguono secondo un determinismo ineluttabile, che potrei definire il mio destino. \u00c8 il tessuto di un futuro che si dispiega nel corso delle mie esperienze. L&#8217;impulso, invece, mi parla di qualcos&#8217;altro. Mi parla di un&#8217;intenzione. Un po&#8217; come un tessitore che fa un tappeto sul suo telaio. Intreccia i fili di lana per uno scopo ben preciso, secondo uno schema predefinito. Se guardo solo il telaio, vedo fili che si intrecciano, uno dopo l&#8217;altro. Riesco a distinguere i disegni e mi dico: \u00e8 bello. Oppure: \u00e8 normale. Ma se guardo il tessitore, lo vedo concentrato sul suo lavoro, applicato al suo compito, determinato, regolare. Ha progettato lui stesso il tappeto. La successione ininterrotta di azioni e reazioni sul telaio \u00e8 semplicemente la conseguenza della sua intenzione. Potrei accontentarmi di un&#8217;immagine del genere per spiegare la mia esistenza? Chi \u00e8 il tessitore? Sono pronto ad accettare questo tessitore nella mia vita? Cambier\u00e0 davvero qualcosa? Ho una mia idea: il piano di riserva.<\/p>\n<p>Esempio: ho invitato degli amici a cena. Preparo un&#8217;insalata mista e un crumble di verdure soleggiate, pomodori, melanzane, zucchine e peperoni. Arrivano dopo un&#8217;ora. Lolipop-Lolipop\u201d, mi chiama Toutoune. Chiacchieriamo e chiacchieriamo. All&#8217;improvviso si sente uno strano odore in cucina e dal forno esce del fumo. Il crumble! Carbonizzato. I miei amici arriveranno tra 15 minuti. Presto, un piano di riserva! Chiamo Pizza-Pipo. \u00c8 in overbooking fino alle 22:00. Non importa, preparer\u00f2 dei ramen, ho ancora due cipolle e una scatola di mais. Avevo un piano, stava andando bene, ma poi la mia attenzione \u00e8 stata deviata su un altro argomento. Mi sono distratto. L&#8217;intenzione originaria non \u00e8 andata perduta \u2013 anzi, abbiamo comunque fatto una buona cena con gli amici \ud83d\ude09 \u2013 ma ci ritroviamo con un piano B. Mi piace l&#8217;idea di sapere che abbiamo un piano di riserva. Mi ricorda una citazione sull&#8217;ignoranza, nella Bhagavad Gita, capitolo 14:<\/p>\n<blockquote><p><em>La natura materiale \u00e8 composta dai tre guna: virt\u00f9 (sattva), passione (rajas) e ignoranza (tamas). Lascia che l&#8217;essere distinto e imperituro tocchi la natura materiale, o tu dai poteri forti, e si trover\u00e0 condizionato da questi tre guna&#8230;\/&#8230; Quanto all&#8217;ignoranza, o discendente di Bh\u00e2rata, sappi che essa causa l&#8217;errore di tutti gli esseri. Questo guna porta alla follia, all&#8217;indolenza e al sonno, che incatenano l&#8217;anima incarnata&#8230;\/&#8230; La follia e la stoltezza, cos\u00ec come l&#8217;illusione, derivano dall&#8217;ignoranza.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Non so perch\u00e9 associo l&#8217;ignoranza all&#8217;idea di un piano di riserva, ma credo che si adatti abbastanza bene. Capisco perch\u00e9 la mia vita \u00e8 strana: manca qualcosa che ricordo. Non so cosa sia, ma lo so. Per alcuni la vita non ha senso e si svolge con una monotonia sconcertante. Per altri \u00e8 una miseria dalla culla alla tomba, e pu\u00f2 anche finire in mille pezzi in un&#8217;esplosione assordante. Ci sono altri che hanno avuto una carriera piuttosto buona, senza difficolt\u00e0 economiche e ricca di attivit\u00e0 culturali appaganti. Insomma, uno spettro a 360 gradi, una molteplicit\u00e0 di varianti \u201cazione-reazione\u201d tale da poter dire che la vita di ogni essere umano \u00e8 unica. Naturalmente, anche la vita di un tulipano o di un elefante \u00e8 unica.<\/p>\n<p>Ogni essere vivente e animato ha un posto in questo famoso piano di emergenza. Eppure non vedo una vera organizzazione. Vogliono farmi credere che ci sono delle leggi. Dell&#8217;universo, della natura, della vita in societ\u00e0. Ma non me la bevo. Ho l&#8217;impressione che sia uno stratagemma per rassicurarci e tenerci all&#8217;oscuro. In ogni caso, le leggi non invecchiano bene. Oppure si applicano solo a una piccola parte della realt\u00e0. \u201cLa verit\u00e0 dentro, l&#8217;errore fuori&#8230;\u201d. La vita reale non pu\u00f2 essere cos\u00ec disorganizzata. Non \u00e8 la vita reale la responsabile di tutto questo disordine. Non pu\u00f2 esserlo! Il disordine \u00e8 stato creato da uomini, d\u00e8i e diavoli quando sono arrivati sulla Terra molto, molto tempo fa. Molto prima dei dinosauri. I dinosauri, d\u2019altronde, eravamo noi.<\/p>\n<p>L&#8217;umanit\u00e0, in costume d&#8217;epoca. E poi tutto and\u00f2 di nuovo storto. Alcune persone avevano mangiato troppa erba e i T-Rex sono impazziti. Si sono arrabbiati a tal punto che una pioggia di asteroidi \u00e8 caduta su di noi. E cos\u00ec, dimentichiamo tutto e ricominciamo da capo. La vita si \u00e8 ritirata. E poi \u00e8 tornata. Torna sempre. Prima, come impulso. Il battito dei fossili. Bum-bum, bum-bum. Dall&#8217;Era Giurassica a Disneyland, l&#8217;impulso fossile ci spinge, ancora e ancora, verso il nostro nucleo. Al centro della vita c&#8217;\u00e8 l&#8217;assoluto, l&#8217;infinito, l&#8217;eterno. In breve, la perfezione perfetta. Non un pasticcio. A questo proposito, la medaglia d&#8217;oro per le mie citazioni va a Ermete Trismegisto:<\/p>\n<blockquote><p><em>Dove correte, o uomini, annebbiati perch\u00e9 ebbri della parola priva di Gnosi, della parola di totale ignoranza, a tal punto che non potete pi\u00f9 sopportarla, e ora perfino la vomitate? Fermatevi e divenite lucidi! Guardate di nuovo con gli occhi del vostro cuore! E se non \u00e8 possibile per tutti, lo facciano almeno coloro che ne sono in grado. Il male dell\u2019ignoranza sommerge la terra intera, rovina l\u2019anima racchiusa nel corpo e l\u2019ostacola nell\u2019approdo al porto della salvezza. [\u2026]<br \/>\n<\/em><em>Cercate chi vi prender\u00e0 per mano e vi condurr\u00e0 verso le porte della Gnosi dove irradia la chiara luce, dove non v\u2019\u00e8 tenebra alcuna e dove nessuno \u00e8 ubriaco, ma tutti sono sobri e alzano gli occhi del cuore verso Colui che vuole essere conosciuto.<br \/>\n(Corpus Hermeticum, Terzo Libro)<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Se ignoro ci\u00f2 che vedo, ci\u00f2 che sento, ci\u00f2 che annuso, ci\u00f2 che assaporo, ci\u00f2 che tocco, cosa rimane? Il polso. Mi chiama. Mi dice: tu sei quello. Assoluto, infinito, eterno, perfetto. Non c&#8217;\u00e8 dio, non c&#8217;\u00e8 diavolo, non c&#8217;\u00e8 legge, non c&#8217;\u00e8 azione-reazione. Io sono il polso. Mi addormento e mi sveglio ogni secondo. Appaio e scompaio in ogni momento. Bum-bum, io sono la vita. \u058e<\/p>\n","protected":false},"author":933,"featured_media":112119,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-115737","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/115737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115737"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=115737"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=115737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}