{"id":113830,"date":"2024-11-20T19:11:52","date_gmt":"2024-11-20T19:11:52","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/assiomi-ritmi-e-la-cara-anarchia\/"},"modified":"2024-11-20T19:11:52","modified_gmt":"2024-11-20T19:11:52","slug":"assiomi-ritmi-e-la-cara-anarchia","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/assiomi-ritmi-e-la-cara-anarchia\/","title":{"rendered":"Assiomi, ritmi e la cara anarchia"},"content":{"rendered":"<p><em>Il Tao, la divinit\u00e0 e la luce della vita, il Cristo cosmico, conosce una sola legge: dare a tutte le creature, a tutte le onde di vita, l&#8217;opportunit\u00e0 di passare attraverso il loro sviluppo assegnato.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Finch\u00e9 non si ritrovano nei campi dell&#8217;Infinito, consapevolmente e senza dubbi.<\/p>\n<blockquote><p><em>Il nostro destino \u00e8 riconoscere correttamente gli opposti,<\/em><br \/>\n<em>in primo luogo come opposti, ma poi come poli di un&#8217;unit\u00e0.<\/em><br \/>\nHermann Hesse<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>1 Leggi?<\/strong><\/p>\n<p>La vita funziona pi\u00f9 o meno automaticamente senza che noi sappiamo quali siano le sue leggi. Le leggi sono: il cuore batte, i polmoni aspirano l&#8217;aria e la restituiscono con un ritmo intelligente, il nostro corpo funziona pi\u00f9 o meno, e se non lo fa o \u00e8 limitato, si rigenera da solo o noi lo aiutiamo a farlo. Pi\u00f9 siamo inconsapevoli, meno dobbiamo o possiamo preoccuparci; la natura funziona, in qualche modo; in modo irregolare e scricchiolante, ma funziona, in qualche modo.<\/p>\n<p>Solo quando osserviamo la natura, le stelle, le stagioni, i ritmi della luna e poi iniziamo a fare collegamenti con la nostra mente percettiva, allora riconosciamo \u2013 spesso come una felice intuizione \u2013 le leggi che vengono formulate da coloro che sono chiamati a farlo. Le leggi fisiche, chimiche e altre leggi della natura che si sono affermate nel corso del tempo, possiamo riconoscerle come uno specchio delle leggi universali o della grande legge a livello della materia.<\/p>\n<p><strong>2 La grande legge<\/strong><\/p>\n<p>Infine, il Tao \u00e8 la grande legge, la divinit\u00e0 e la luce della vita, il Cristo cosmico, e conosce una sola legge: dare a tutte le creature, a tutte le onde di vita, l&#8217;opportunit\u00e0 di passare attraverso il loro sviluppo assegnato fino a ritrovarsi nei campi dell&#8217;Infinito, consapevolmente e senza dubbi; fino a risvegliarsi nella grande Unit\u00e0; nei campi, negli spazi infiniti della luce che ha origine in s\u00e9.<\/p>\n<p>La forza attraverso la quale tutto questo diventa possibile \u00e8 l&#8217;amore. La prima intenzione che risiede nell&#8217;amore si chiama vita, costante divenire, sviluppo. E questo potrebbe essere visto come la prima legge, l&#8217;assioma fondamentale dell&#8217;universo. Da questo derivano alcuni assiomi o leggi universali, regole universali del cosmo, affinch\u00e9 la volont\u00e0 del Logos per la rivelazione possa essere compiuta. Questo \u00e8 l&#8217;ordine che viene depositato come un seme nei nostri cuori \u2013 il piano del morire e del divenire.<\/p>\n<p><strong>3 Gli aiutanti divini<\/strong><\/p>\n<p>I sette raggi <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> \u2013\u00a0L&#8217;insegnamento dei sette raggi \u00e8 antico quanto l&#8217;umanit\u00e0. Essi accompagnano il nostro passaggio attraverso la materia, di esperienza in esperienza, di sofferenza in sofferenza, il nostro cammino di riso e di pianto, di estati e di inverni. Questi sette raggi, nel loro eterno gioco di cambiamenti, sono l&#8217;aiuto divino e la garanzia che il piano del Logos si realizzi. Sono la legge e i profeti di cui parla Ges\u00f9; noi viviamo questa legge come una costrizione, come un destino, come Nemesi \u2013 la dea greca con la benda sugli occhi \u2013 e abbastanza a lungo come un&#8217;esperienza dolorosa. Ci\u00f2 che deve accadere viene fatto senza tener conto di una persona come delle leggi del mondo. Succede solo perch\u00e9 noi come individui, e anche come umanit\u00e0 nel suo complesso, possiamo metterci sulla strada giusta e ricominciare a seguire la divinit\u00e0 che \u00e8 in noi.<\/p>\n<p><strong>4 Le leggi del mondo come aiuto<\/strong><\/p>\n<p>Dare a Dio ci\u00f2 che \u00e8 di Dio significa diventare un tutt&#8217;uno con l&#8217;unica Legge, quella della Luce. Per questo, oltre alla felice gioia del nostro cuore, abbiamo ricevuto anche la comprensione che possiamo usare nel senso delle leggi superiori, per evitare almeno le peggiori difficolt\u00e0 sul nostro cammino spirituale.<\/p>\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 Cesare, al quale dobbiamo dare (s\u00ec, dobbiamo! e con un punto esclamativo, che ci piaccia o no) ci\u00f2 che \u00e8 di Cesare (Mt 22,21). Con questo potremmo anche intendere le leggi fatte dagli uomini, che aiutano a organizzare la nostra vita insieme. Esse si basano pi\u00f9 o meno ovunque (con grandi differenze locali e culturali) su una scala di valori di base, che ritroviamo anche nei Dieci Comandamenti dell&#8217;Antico Testamento. Queste regole terrene e sociali fanno parte dell&#8217;adempimento, a volte cos\u00ec arduo, di quei compiti che la vita ci pone sempre davanti, e noi, attraverso di esse, possiamo imparare a capire qualcosa di noi stessi e della nostra vita che si adatta alla polarit\u00e0 superiore.<\/p>\n<p><strong>5 La polarit\u00e0 \u201csuperiore<\/strong><\/p>\n<p>Viviamo UNA vita con due poli \u2013 questa \u00e8 la polarit\u00e0 superiore, o grande polarit\u00e0.<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>\u00a0Da un lato, l&#8217;esterno, ci\u00f2 che \u00e8 soggetto al tempo, la nostra personalit\u00e0, che ammanta, come un manto grigio, la radiosa brillantezza dell&#8217;anima, la pi\u00f9 interna. Attraverso l&#8217;intuizione, il ragionamento, la comprensione delle interrelazioni, l&#8217;esperienza di vita come ricercatore spirituale e la conoscenza ispirata, possiamo percepire come questa grande legge operi in noi, come diventi pi\u00f9 o meno facile vivere con le consuete leggi e regole umane, se rimaniamo consapevoli dell&#8217;intimo. Allora abbiamo smesso di calcolare e siamo felici di pagare, se necessario, se abbiamo guidato troppo velocemente o abbiamo presentato la dichiarazione dei redditi troppo tardi; sorridiamo e siamo grati per questi promemoria che ci ricordano di essere pi\u00f9 attenti e consapevoli delle cose di tutti i giorni. Tuttavia, se pensiamo di essere vittime, se sentiamo di essere stati trattati ingiustamente, allora pu\u00f2 accadere che, nonostante tutte le buone intenzioni, la resistenza si accenda con rabbia e risentimento (che, come sempre, \u00e8 psicologicamente facile da capire), ma poi ci leghiamo ai nostri (presunti) avversari con la conseguenza che lo splendore dell&#8217;anima si ritira e rimane il manto grigio. E rimane grigio come la nostra vita.<\/p>\n<p><strong>6 L&#8217;anarchia interiore: lo spazio libero per la trasformazione<\/strong><\/p>\n<p>Che cosa ha a che fare la cara anarchia con tutto questo? L&#8217;anarchia <a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>\u00a0appartiene alla legge dell&#8217;eterno morire e divenire, dell&#8217;eterno solve et coagula; nasce nella dissoluzione della vecchia matrice, del vecchio automatismo, delle vecchie abitudini del nostro sangue nel nostro essere; \u00e8 il prerequisito affinch\u00e9 un&#8217;altra legge universale diventi effettiva, cio\u00e8 la legge per cui Dio non pu\u00f2 abbandonare le opere delle sue mani: la scintilla dell&#8217;intimo deve diventare una fiamma, un fuoco, una luce. Il fulgore dell&#8217;anima attira, secondo la legge della similitudine, potenti forze di aiuto che ci vengono incontro in modo solidale, chiarificatore, dinamizzante, come un vento di coda, per cos\u00ec dire, che ci trascina in avanti nei processi alchemici di trasformazione: l&#8217;ignobile si dissolve nella corrente di luce, si trasforma. Pu\u00f2 essere d&#8217;aiuto qualcosa come l&#8217;anarchia spensierata, che \u00e8 forse qualcosa come un sottile, radioso, segreto non sapere, un reagire spontaneo a ci\u00f2 che \u00e8 necessario al momento.<\/p>\n<p><strong>7 La dignit\u00e0 dell&#8217;uomo<\/strong><\/p>\n<p>Ancora una parola sulle leggi dell&#8217;uomo. Sappiamo com&#8217;\u00e8, sappiamo quanto sia relativa l&#8217;applicazione di queste leggi. Alfred Polger (1873-1955), noto autore e scrittore austriaco del XX secolo, lo ha riassunto in poche parole quando ha scritto:<\/p>\n<blockquote><p><em>A parte la luce, nulla sulla terra \u00e8 cos\u00ec spesso infranto come la legge. E con essa anche le regole fondamentali dell&#8217;umanit\u00e0, con le conseguenze di una compensazione karmica (secondo la Legge Universale di Causa ed Effetto) per le persone coinvolte, per i trasgressori e per le loro vittime.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 una pietra miliare nello sviluppo dell&#8217;umanit\u00e0 la proclamazione, nel 1948, della Dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo, il cui articolo 1 recita: Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignit\u00e0 e diritti. Forse possiamo intendere questa dichiarazione come uno specchio di leggi universali, come una linea guida generale affinch\u00e9 il terreno diventi adatto e rimanga adatto pi\u00f9 a lungo per lo sviluppo delle anime.<\/p>\n<p><strong>8 Le lezioni e il loro scopo<\/strong><\/p>\n<p>Le leggi spirituali non commettono errori. Noi sperimentiamo il mondo cos\u00ec com&#8217;\u00e8 attualmente, e noi stessi in esso, poich\u00e9 siamo le cause di queste condizioni \u2013 con la logica conseguenza che gran parte dell&#8217;umanit\u00e0 sta imparando lezioni decisive e trova e apre le porte della vita reale, le porte della luce.<\/p>\n<blockquote><p>Quando guardo nella mia coscienza, vedo solo una legge, che comanda inesorabilmente:<br \/>\nracchiudermi in me stesso e portare a termine in un colpo solo il compito che mi \u00e8 stato dettato nel centro del mio cuore.<br \/>\n<em>Obbedisco.<\/em><\/p>\n<p>Rainer Maria Rilke<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Cfr. Jan van Rijckenborgh, <em>La Gnosi Originale Egizia<\/em>, volume 2, in particolare i capitoli 5-8.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Come polarit\u00e0 inferiore possiamo comprendere l&#8217;interazione tra grande e piccolo, giorno e notte, luce e ombra, ecc.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> An-archos (greco): contro il vecchio; il filosofo Paul Feyerabend parla di \u201cserena anarchia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":925,"featured_media":105806,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-113830","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/113830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113830"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=113830"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=113830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}