{"id":112774,"date":"2024-10-06T16:36:10","date_gmt":"2024-10-06T16:36:10","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/chi-sono-io-2\/"},"modified":"2024-10-06T16:36:10","modified_gmt":"2024-10-06T16:36:10","slug":"chi-sono-io-2","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/chi-sono-io-2\/","title":{"rendered":"Chi sono io?"},"content":{"rendered":"<p><em>In questo metodo la domanda finale \u00e8 l&#8217;unica e viene posta fin dall&#8217;inizio.<\/em> (Ramana Maharshi)<!--more--><\/p>\n<p>Secondo Ramana Maharshi, la domanda \u201cChi sono io\u201d \u00e8 il metodo diretto per la realizzazione del \u201cS\u00e9\u201d. Egli chiamava questa via diretta all&#8217;illuminazione \u201cauto-indagine\u201d.<\/p>\n<p>Diretto lo \u00e8. Questa domanda mira dritta al centro, al nucleo dell&#8217;esistenza umana. Cerca il Cuore pulsante dell&#8217;universo e lo scopre nelle profondit\u00e0 del nostro stesso essere. Riguarda il significato. Riguarda l&#8217;esistenza. Cosa significa esistere come essere umano?<\/p>\n<p>Dal profondo dell&#8217;anima umana, dalla coscienza umana, sorge questa domanda. Sale verso l&#8217;alto per incontrarci nel nostro mondo di illusioni. Ci mette di fronte a ci\u00f2 che siamo, a ci\u00f2 che siamo diventati. Chi sono io? \u00c8 l&#8217;ultima domanda, l&#8217;unica a cui bisogna rispondere. \u00c8 la domanda che ci accompagna fin dall&#8217;inizio.<\/p>\n<h3>Auto-indagine<\/h3>\n<p>Sebbene Ramana considerasse il Silenzio come la forma pi\u00f9 alta dei suoi insegnamenti, raccomandava il metodo dell&#8217;auto-indagine alle persone che gli chiedevano consigli pratici. La bellezza di questo metodo, che consiste in due sole domande, sta nella sua semplicit\u00e0. Pu\u00f2 essere applicato da chiunque, senza bisogno di conoscenze esoteriche o sistemi filosofici. Questo semplice metodo pu\u00f2 essere di grande utilit\u00e0 per l&#8217;uomo moderno, che sembra essere vittima dei suoi stessi pensieri, delle sue stesse creazioni. Soffriamo per la mancanza di significato e quindi siamo inclini alla depressione, alla paura e alla solitudine.<\/p>\n<p>Per capire come funziona il metodo dell&#8217;auto-indagine, consideriamo i seguenti tre aspetti della nostra esistenza:<\/p>\n<p>Primo, il mondo esterno a noi. \u00c8 il mondo degli oggetti, il regno tridimensionale del tempo e dello spazio.<\/p>\n<p>Secondo, il mondo interiore, il dominio psicologico, il mondo dei nostri pensieri e desideri.<\/p>\n<p>Terzo, il mondo spirituale, il regno del Silenzio, della Gnosi. \u00c8 il regno del Centro, del Cuore spirituale, del S\u00e9.<\/p>\n<h3>Due domande<\/h3>\n<p>Ramana sottolinea che quando la nostra coscienza \u00e8 diretta verso l&#8217;esterno, crea connessioni con gli oggetti che ci circondano. Egli fornisce la suggestiva metafora della tela di un ragno. Il ragno crea la tela a partire dal proprio essere. I fili in uscita sono tutte le identificazioni che facciamo con le cose che ci circondano. Una volta che la ragnatela \u00e8 stata creata, essa vela la nostra vera natura e noi diventiamo ciechi di fronte ad essa. Vediamo e sperimentiamo solo la rete di identificazioni che abbiamo creato. Il ragno desidera afferrare qualcosa, ma alla fine rimane impigliato nella sua stessa rete di illusioni.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la prima cosa che possiamo fare per liberarci dalle nostre illusioni? Cos\u00ec come il ragno ritira di tanto in tanto la sua tela dentro di s\u00e9, anche noi possiamo ritirare la nostra tela. Lo facciamo ponendoci la domanda \u201cChi ha tutti questi pensieri?\u201d. Questa domanda sposta la nostra attenzione dal mondo circostante alla nostra vita interiore. Si interrompe la connessione con tutti gli oggetti del mondo esterno. La prima domanda del metodo di auto-indagine \u00e8: \u201cA chi appartengono tutti questi pensieri?\u201d. Chi \u00e8 che ha tutti questi desideri e queste paure? La risposta \u00e8: io.<\/p>\n<p>Ora deve seguire la seconda domanda. Il ragno ha riavvolto la sua tela dentro di s\u00e9; abbiamo spostato la nostra attenzione sul nostro mondo interiore, psicologico. Ci rendiamo conto che la rete delle illusioni esiste anche nel nostro mondo interiore. \u00c8 costituita da tutte le linee di forza che collegano la nostra sfera aurale alla nostra personalit\u00e0. Per sciogliere questa rete interiore, si pone la seconda domanda: chi sono io?<\/p>\n<p>Sono il mio corpo? Sono il mio nome, la mia discendenza? Sono i miei beni? Sono tutte le mie esperienze sensoriali, quindi il passato? Sono la mia istruzione e la mia educazione? Sono le mie convinzioni religiose? Sono le mie conoscenze esoteriche? Sono i miei talenti e le mie qualit\u00e0? Sono le mie speranze e i miei desideri?<\/p>\n<p>La risposta di Ramana Maharshi \u00e8: voi non siete tutti questi aspetti. Anche se questa \u00e8 una piccola spinta nella giusta direzione, chi vuole raggiungere la vera conoscenza di s\u00e9 deve scoprirla da solo. Se non siamo tutti questi aspetti, rimane la domanda: chi sono io?<\/p>\n<p>Ramana dice: \u201c<em>Il pensiero \u2018chi sono io?\u2019 distrugger\u00e0 tutti gli altri pensieri e, come il bastone usato per attizzare la pira in fiamme, alla fine sar\u00e0 esso stesso distrutto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Per capire cosa intende, approfondiamo un po&#8217; di pi\u00f9 la nostra metafora. Il ragno ha ritirato la tela delle illusioni dentro di s\u00e9; noi ci concentriamo sui contenuti della nostra mente. Perch\u00e9 il ragno crea una ragnatela? Per sopravvivere, per mantenersi. Senza la sua tela il ragno perde la sua base esistenziale. La domanda \u201cChi sono io?\u201d permette alla luce brillante della coscienza di brillare sulla rete delle illusioni. In questo modo si accende la pira funeraria.<\/p>\n<h3>Una scoperta sorprendente<\/h3>\n<p>Se perseveriamo nella nostra auto-indagine, arriveremo a una conclusione sorprendente: il ragno stesso non \u00e8 altro che la tela, l\u2019insieme di tutti questi pensieri. Il ragno, la coscienza dell\u2019io, \u00e8 la sintesi di tutta questa elaborazione di informazioni. Ramana dice che l&#8217;io-pensiero, cio\u00e8 \u201csono una persona separata che vive in un corpo e deve mantenersi\u201d, \u00e8 il pensiero radice. Dopo il sorgere di questo Io-pensiero, sorgono tutti gli altri pensieri. Ma quando la radice viene estirpata, anche tutti gli altri pensieri vengono sradicati.<\/p>\n<p>Quindi l&#8217;io-pensiero \u00e8 la radice, il ragno, da cui nascono tutti gli altri pensieri, la rete. Come possiamo liberarci dal ragno e dalla sua tela? Con la domanda \u201cChi ha tutti questi pensieri?\u201d, abbiamo spostato la nostra attenzione dal mondo esterno a quello interno, psicologico. Ora il nostro mondo soggettivo, il dominio dell&#8217;io-pensiero, deve essere ceduto al mondo spirituale, al Centro spirituale, al nostro vero S\u00e9. La domanda \u201cChi sono io?\u201d ci indica la direzione dell&#8217;Unica Sorgente.<\/p>\n<h3>Insegnamento Universale<\/h3>\n<p>Possiamo descrivere il percorso di liberazione come mondo esterno \u2013 mondo interiore \u2013 mondo spirituale. O, in altre parole: corpo \u2013 anima \u2013 spirito. Il passaggio dal mondo interiore al mondo spirituale \u00e8 il pi\u00f9 astratto, perch\u00e9 riguarda una parte della nostra esistenza che ci \u00e8 sconosciuta. Per aiutarci possiamo utilizzare uno strumento che ci \u00e8 stato dato dalla Scuola della Rosacroce d&#8217;Oro. \u00c8 giustificato combinare insegnamenti spirituali di culture diverse? S\u00ec, perch\u00e9 sia il metodo di auto-indagine che gli insegnamenti della Rosacroce d\u2019Oro fanno parte dell&#8217;Insegnamento Universale.<\/p>\n<p>L&#8217;Insegnamento Universale in s\u00e9 non \u00e8 un metodo o un libro, \u00e8 la pienezza della radiazione cosmica. Pu\u00f2 essere sperimentato come Amore, Luce, Saggezza, Verit\u00e0, Potere, Grazia e altro ancora. I grandi maestri dell&#8217;umanit\u00e0, come Ramana Maharshi, hanno accesso diretto a questa pienezza di radiazioni. Come persone, sono diventati tutt&#8217;uno con il loro S\u00e9 spirituale. Si abbeverano all&#8217;Unica Fonte e possono trasferire alcuni aspetti all&#8217;umanit\u00e0 in forma materiale, come un libro, o pi\u00f9 direttamente come radiazione eterica. Possiamo quindi attraversare i confini culturali che sono solo i fili della rete. Un&#8217;unica fonte, un unico insegnamento universale, una sola umanit\u00e0.<\/p>\n<p>La Rosacroce d&#8217;Oro dice: l&#8217;essere umano \u00e8 un microcosmo. Questo microcosmo \u00e8 un intero universo su piccola scala. \u00c8 una creazione spirituale settemplice, un&#8217;emanazione dello Spirito settemplice. L&#8217;archetipo spirituale del vero essere umano \u00e8 il centro di questo piccolo universo. Noi lo chiamiamo la \u201cRosa\u201d; Ramana lo chiama il \u201cS\u00e9\u201d. La Sorgente Unica emana se stessa come lo Spirito settemplice. Questa pienezza di radiazioni si manifesta come universo, come macrocosmo e microcosmo. Possiamo quindi capire che la nostra rosa centrale, la nostra scintilla spirituale, \u00e8 collegata all&#8217;Insegnamento Universale, allo Spirito settemplice.<\/p>\n<p>Forse questa breve spiegazione pu\u00f2 aiutarci nell&#8217;ultimo passo: il passaggio dal mondo psicologico a quello spirituale.<\/p>\n<p>Come persone viviamo nel nostro microcosmo. Solo che non ne siamo consapevoli, la nostra coscienza non \u00e8 in grado di sperimentare la realt\u00e0 spirituale. Il ragno e la sua tela hanno steso un velo sul mondo spirituale. La realt\u00e0 che sperimentiamo riflette le nostre identificazioni, i nostri legami con le cose al di fuori di noi.<\/p>\n<p>Per un cercatore della Verit\u00e0, diventa evidente che sia il ragno sia la tela devono essere dissolti, consegnati al fuoco spirituale.<\/p>\n<h3>Attenzione<\/h3>\n<p>Quando a Ramana fu chiesto di riassumere i suoi insegnamenti in una parola, rispose: \u201cAttenzione\u201d.<\/p>\n<p>Sul cammino della liberazione, abbiamo spostato la nostra attenzione dal mondo esterno al dominio interiore. Abbiamo scoperto che la rete degli attaccamenti esiste anche nel nostro mondo mentale, soggettivo. Per dissolvere questa rete, la nostra attenzione deve raggiungere un livello pi\u00f9 profondo. Abbiamo bisogno del fuoco purificatore dello Spirito. Per raggiungere il regno spirituale dirigiamo la nostra attenzione verso il Centro spirituale, la Rosa, il S\u00e9. La domanda \u201cChi sono io?\u201d ci mette nella giusta direzione. Chi sono veramente?<\/p>\n<p>Troviamo una bella conferma del \u201cprincipio di attenzione\u201d nei Misteri gnostici della Pistis Sophia, capitolo 16 \u201cIl meraviglioso atomo originale\u201d. L\u00ec leggiamo le esperienze di una persona che ha mantenuto l&#8217;attenzione fissa su questo Centro spirituale, il suo S\u00e9, il suo atomo-scintilla spirituale.<\/p>\n<p><em>\u201cIl bocciolo di rosa \u00e8 un ordine mondiale, un\u2019anima del mondo, una manifestazione universale che non pu\u00f2 esprimersi qui. \u00c8 una manifestazione universale che non \u00e8 di questo mondo, un regno immenso, ma non di questa natura. Il bocciolo di rosa contiene una vita trasognata che potrebbe fiorire con esuberante maest\u00e0.\u201d <\/em><\/p>\n<p>Un esempio da una cultura diversa? S\u00ec. Una terminologia diversa? S\u00ec. La stessa Verit\u00e0 universale? S\u00ec.<\/p>\n<h3>Arunachala<\/h3>\n<p>Da ragazzo, Ramana fu attratto dalla montagna sacra Arunachala, nel sud dell&#8217;India. All&#8217;et\u00e0 di sedici anni lasci\u00f2 la casa e visse in una grotta in cima alla montagna. Amava il silenzio, ma anche l\u00ec i cercatori si rivolgevano a lui per avere consigli spirituali. Pi\u00f9 tardi nella sua vita si trasfer\u00ec a valle per essere pi\u00f9 accessibile. Poi si form\u00f2 un grande ashram intorno a lui ai piedi della montagna.<\/p>\n<p>Un&#8217;antica leggenda ind\u00f9 racconta che il dio Shiva si manifest\u00f2 come una colonna di luce. Ma per compassione verso le persone che non potevano sopportare questa luce, si nascose nella montagna Arunachala.<\/p>\n<p>La citazione che segue \u00e8 tratta da un bellissimo saggio sul potere di Arunachala.<\/p>\n<p><em>\u201cArunachala \u00e8 davvero un luogo sacro. Di tutti i luoghi sacri \u00e8 il pi\u00f9 sacro! Sappiate che \u00e8 il cuore del mondo. \u00c8 veramente Shiva stesso! \u00c8 la sua dimora del cuore, un kshetra [luogo sacro] segreto. In quel luogo il Signore dimora sempre sulla collina di luce chiamata Arunachala\u201d. (&#8230;) Tuttavia, come dice il versetto sopra citato dell&#8217;Arunachala Mahatmyam, Arunachala \u00e8 uno kshetra segreto. Poich\u00e9 \u00e8 questo luogo che conferisce jnana [conoscenza di s\u00e9] e poich\u00e9 la maggior parte delle persone ha tanti altri desideri e non vuole veramente jnana, Arunachala \u00e8 sempre rimasto relativamente poco conosciuto. Ma per quei pochi che cercano il jnana, Arunachala si fa sempre conoscere con qualche mezzo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Cerchiamo di sollevare un po&#8217; il velo di questo mistero. Innanzitutto, dobbiamo sapere che Shiva \u00e8 lo Spirito Settemplice, conosciuto anche come Spirito Santo. Shiva \u00e8 l&#8217;architetto dell&#8217;universo, del macrocosmo e del microcosmo. Shiva distrugge e costruisce, \u00e8 il rinnovatore di tutto.<\/p>\n<p>A causa del ragno e della sua tela, la coscienza io-centrale con i suoi desideri e le sue identificazioni, la nostra settemplice natura microcosmica ci \u00e8 sconosciuta. Ci siamo persi nella rete delle illusioni. Arunachala ci \u00e8 nascosto.<\/p>\n<p>Ora diventa chiaro perch\u00e9 Arunachala, cio\u00e8 la settemplice Luce di Shiva, si manifesta quando iniziamo a cercare la vera conoscenza di s\u00e9. Chi sono veramente? Quando superiamo l&#8217;idea che siamo il corpo, la forma, allora Arunachala diventa di nuovo la colonna di Luce e rivela la sua vera natura.<\/p>\n<p>Scaliamo la montagna. Passo dopo passo scopriamo la nostra vera natura. Sempre pi\u00f9 abbandoniamo il ragno e la tela al nostro fuoco spirituale centrale, al nostro \u201cS\u00e9\u201d. Quando raggiungiamo la cima, ha luogo un&#8217;incoronazione spirituale. Shiva si rivela direttamente a noi; \u00e8 l&#8217;effusione dello Spirito Santo. I Tamil ind\u00f9 celebrano questa festa della luce chiamandola \u201cKarthika Deepam\u201d. Nella tradizione cristiana la chiamano \u201cPentecoste\u201d.<\/p>\n<p>Durante il \u201cDeepam\u201d viene acceso un grande fuoco sulla cima pi\u00f9 alta dell&#8217;Arunachala. Diventa un faro di luce visibile da lontano. Dai Vangeli sappiamo che quando lo Spirito Santo discese sui discepoli, si videro lingue di fuoco attorno alle loro teste. Shiva danza circondato da un anello di fiamme ardenti. \u00c8 lo stesso simbolismo universale della posa della prima pietra della piramide. Deepam, la pietra superiore, le lingue di fuoco durante la Pentecoste, descrivono lo stesso evento sacro quando Shiva si rivela a noi.<\/p>\n<p>Allora conosciamo noi stessi e l&#8217;universo. Allora smettiamo di porci la domanda \u201cChi sono io\u201d, perch\u00e9 NOI SIAMO.<\/p>\n<p>All&#8217;et\u00e0 di settant&#8217;anni, quando il corpo di Ramana stava morendo, alcuni dei suoi allievi gli chiesero se non fosse in grado di mantenere la sua forma materiale. Egli rispose loro:<\/p>\n<p>\u201cDicono che sto morendo, ma non me ne vado. Dove potrei andare? Io sono qui\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":917,"featured_media":108169,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-112774","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/112774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112774"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=112774"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=112774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}