{"id":112236,"date":"2019-12-13T09:43:12","date_gmt":"2019-12-13T09:43:12","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/?post_type=logon_article&#038;p=112236"},"modified":"2024-09-12T09:45:59","modified_gmt":"2024-09-12T09:45:59","slug":"il-bene-e-il-male-e-oltre-parte-1-2","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-bene-e-il-male-e-oltre-parte-1-2\/","title":{"rendered":"Il bene e il male \u2013 e oltre \u2013 Parte 1"},"content":{"rendered":"<p>Pu\u00f2 esserci un senso nel gioco infinito di bene e male? Possiamo intuire qualcosa, ma siamo condotti oltre i confini del nostro mondo.<br \/>\nAlcune persone usano spesso le parole: &#8220;Tutto \u00e8 buono&#8221;. Una delle cose buone \u00e8 rilassarsi la sera e leggere un romanzo poliziesco o guardarlo in TV. Di recente, sulla copertina di un thriller poliziesco (un bestseller), ho letto: &#8220;\u00c8 semplicemente buono: perfido, abissale, complesso&#8221;. Queste caratteristiche sembrano avere successo.<\/p>\n<p>Cosa ci affascina di una simile pubblicit\u00e0? Perch\u00e9 le storie del crimine sono cos\u00ec intriganti? Ci dicono qualcosa di noi stessi? Possiamo trovare una corrispondenza dentro di noi? Inconsciamente vogliamo imparare a gestire ci\u00f2 che sentiamo in noi stessi?<br \/>\n&#8220;Non riesco a immaginare un crimine che non ho commesso nei miei pensieri&#8221;, \u00e8 una frase attribuita a Goethe. Il male preme nei pensieri e nei sentimenti di tutti.<\/p>\n<p>Nel Nuovo Testamento, Ges\u00f9 spieg\u00f2 a un giovane che lo chiamava &#8220;buon maestro&#8221;: \u00abNessuno \u00e8 buono, tranne Dio\u00bb (Marco 10,17).<br \/>\nLe aggressioni, le interferenze nella vita degli altri sono sempre avvenute. Spesso iniziano in modo innocuo. Qualcuno poteva anche pensare che fosse solo uno scherzo. Ma poi le cose cambiano. Le persone vengono portate via e si fanno a volte cose cos\u00ec mostruose che non ci sono parole per descriverle.<br \/>\nCosa c&#8217;\u00e8 dentro di noi che possiamo improvvisamente avere paura l&#8217;uno dell&#8217;altro? Siamo amici, e poi succede qualcosa e abbiamo paura l&#8217;uno dell&#8217;altro.<\/p>\n<p>Sul luogo del male<br \/>\nDopo il nazismo, una filosofa del XX secolo, Hannah Arendt, ha affrontato intensamente la questione di cosa sia realmente il male. Ed \u00e8 giunta a una conclusione straordinaria e importante, &#8220;il grande male\u201d, scrive \u201cnon \u00e8 radicale, non ha radici e poich\u00e9 non ha radici non ha limiti e pu\u00f2 diventare inimmaginabilmente estremo e diffondersi in tutto il mondo\u201d. [1]<\/p>\n<p>Non essere radicale e senza radici significa che il male non raggiunge le profondit\u00e0 dell&#8217;essere umano. Nonostante il suo orrore, rimane in una regione esterna alla quale appartengono anche i nostri pensieri e sentimenti. L\u00ec pu\u00f2 assumere forme mostruose. Pu\u00f2 colpire quasi tutti e tuttavia non ha accesso al nucleo pi\u00f9 intimo dell&#8217;essere umano, a ci\u00f2 che \u00e8 la sua vera identit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella prima lettera ai Corinzi c&#8217;\u00e8 una frase che vorremmo citare in questo contesto: L&#8217;amore non fa i conti con il male (1 Cor 13, 5). L&#8217;amore, che qui si intende, \u00e8 l&#8217;amore divino, il potere del centro dell&#8217;essere umano. Continua dicendo: Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta (1 Cor 13, 7). Ci\u00f2 significa che \u00e8 tollerante verso il male e non lo attribuisce mai al nucleo pi\u00f9 intimo di una persona, poich\u00e9 l\u00ec non esiste il male.<\/p>\n<p>Nella nostra vita le cose sono un po&#8217; diverse. Qui, attribuiamo la cattiva azione a qualcuno, dobbiamo farlo, perch\u00e9 \u00e8 qui che si svolge. Ognuno deve assumersi la responsabilit\u00e0 di quello che fa.<\/p>\n<p>Da dove vengono gli impulsi del male?<br \/>\nC&#8217;\u00e8 un aspetto importante: ci\u00f2 che accade nel mondo e nella vita di ogni individuo \u00e8 influenzato dal passato. Viviamo secondo determinati schemi. Ci\u00f2 include anche la ricchezza di esperienze che sono registrate in noi. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 accaduto continua ad avere un effetto. Niente \u00e8 mai completamente finito. Il passato \u00e8 presente come un&#8217;ombra irrisolta, invisibile e oscura. L&#8217;autoaffermazione, la lotta e lo sviluppo dell&#8217;ego si riflettono in esso. Questo \u00e8 vero sia individualmente che collettivamente. A volte le forze del passato sono cos\u00ec concentrate da riversarsi su individui, gruppi e popoli come un diluvio. Questo sta accadendo oggi su scala globale.<\/p>\n<p>Paolo vede poteri reali e invisibili e afferma: La nostra battaglia infatti non \u00e8 contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti (Ef 6, 12).<\/p>\n<p>Perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 il male? Molto bene \u00e8 stato fatto anche in passato. Tutto ci\u00f2 che viene dal passato ci lega alla terra se viene costantemente ripetuto. Ci impedisce di modellare il nostro comportamento al momento attuale e alla sua possibile ispirazione. Tuttavia, il passato deve essere elaborato, trasformato e persino riscattato. La nostra terra \u00e8 un enorme campo di lavoro e tutti hanno un compito, per lo pi\u00f9 senza saperlo.<\/p>\n<p>I Manichei, un movimento spirituale mondiale dei primi secoli della nostra era, si impegnarono in questo compito e si unirono all&#8217;amore che viene dal divino. Toccati da quest&#8217;amore, dissero: &#8220;Trasforma il male con l&#8217;Amore in modo che diventi buono&#8221;. Il loro cammino conduceva oltre questo mondo. Non senza motivo le autorit\u00e0 al potere li hanno combattuti con la spada e il fuoco.<\/p>\n<p>Il relativo e l&#8217;assoluto<br \/>\nQuindi, cos&#8217;\u00e8 il bene? E cos&#8217;\u00e8 il male? I due termini sono collegati, si definiscono l&#8217;un l&#8217;altro. Possiamo sapere cos&#8217;\u00e8 il male solo se sappiamo cosa \u00e8 il bene. Il modo in cui conosciamo il bene e il male \u00e8 relativo. Ci\u00f2 che \u00e8 buono per qualcuno, potrebbe essere cattivo per qualcun altro. Dal nostro punto di vista non possiamo sapere in modo affidabile ci\u00f2 che \u00e8 buono e ci\u00f2 che \u00e8 cattivo.<\/p>\n<p>Ecco un esempio del Corano: nella 18a sura \u00e8 descritto in che modo una persona dotata della grazia di Dio commette azioni che, dal nostro punto di vista, sono malvagie. Fa un buco sul fondo di una nave in modo che affondi e uccide un essere umano. Mos\u00e8, che lo accompagna, esprime il suo dissenso. Ma i suoi occhi sono aperti e riconosce che queste azioni hanno permesso uno sviluppo positivo per il futuro.<\/p>\n<p>Oltre al relativo c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;assoluto. Ci\u00f2 significa che esiste una prospettiva superiore. Abbiamo una relazione con l&#8217;assoluto. Il misterioso centro dell&#8217;essere umano appartiene all&#8217;assoluto. \u00c8 l&#8217;elemento divino nell&#8217;uomo. Come dice la saggezza dei popoli, \u00e8 il bene assoluto, l&#8217;unico bene di cui Ges\u00f9 parla. La nostra coscienza ne \u00e8 un riflesso, se abbiamo ancora un po&#8217; di accesso all&#8217;assoluto dentro di noi.<br \/>\nDal nostro punto di vista non possiamo vedere un significato pi\u00f9 profondo nel male. Tuttavia, visto dalla prospettiva dell&#8217;assoluto, \u00e8 diverso.<\/p>\n<p>(continua <a href=\"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-bene-e-il-male-e-oltre-parte-2\/\">parte 2<\/a> )<\/p>\n<p>[1] Hannah Arendt, Responsabilit\u00e0 e giudizio, Einaudi, 2010.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><a id=\"_ftn1\" title=\"\" href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20210304125921\/https:\/\/www.logon.media\/it\/il-bene-e-il-male-e-oltre-parte-1#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0 Hannah Arendt,\u00a0<em>Some Questions of Moral Philosophy<\/em>, Chapter 2, in:\u00a0<em>Responsibility and Judgment<\/em>, Penguin Random House, 2005.<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":7177,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-112236","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/112236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112236"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=112236"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=112236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}