{"id":107434,"date":"2024-02-05T17:15:32","date_gmt":"2024-02-05T17:15:32","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/il-fuoco-nel-cuore-uno-sguardo-nelle-profondita-dellanima-russa\/"},"modified":"2024-02-05T17:15:32","modified_gmt":"2024-02-05T17:15:32","slug":"il-fuoco-nel-cuore-uno-sguardo-nelle-profondita-dellanima-russa","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/il-fuoco-nel-cuore-uno-sguardo-nelle-profondita-dellanima-russa\/","title":{"rendered":"Il Fuoco nel Cuore \u2013 Uno sguardo nelle profondit\u00e0 dell&#8217;anima russa"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>&#8220;La sillaba &#8220;ur&#8221; indica la radice della luce nel fuoco. Da tempi inimmaginabili, questa radiosa terra primordiale ha attratto i cuori dei popoli&#8221;. <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n<p>&#8220;In verit\u00e0, il sentiero dello Spirito deve essere percorso da piedi umani!&#8221; <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Nella sua opera <em>Fiery World<\/em>, Helena Roerich, fondatrice dell&#8217;Agni Yoga, si riferisce all&#8217;elemento fuoco come alla forza onnipresente, pi\u00f9 creativa e pi\u00f9 vivificante. L&#8217;autrice osserva che la coscienza umana si preoccupa di molti pensieri vuoti e insignificanti sul fuoco, perdendosi cos\u00ec le cose pi\u00f9 miracolose. Per una persona che cerca la rivelazione spirituale, tuttavia, \u00e8 fondamentale cogliere questa cosa davvero miracolosa: il riflesso del fuoco pi\u00f9 alto nel proprio essere pi\u00f9 profondo. \u00c8 possibile percepire questo riflesso? Un essere umano pu\u00f2 decifrare il mistero del fuoco nel proprio intimo?<\/p>\n<p><strong>Il cuore acceso da un fuoco spirituale \u2013 La leggenda di Danko<\/strong><\/p>\n<p>Sembrerebbe che il sacrificio e il fuoco non abbiano nulla in comune, eppure il sacrificio \u00e8 descritto in tutte le tradizioni come una fiamma. <a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> &#8220;Bisogna sopravvivere al fuoco, all&#8217;acqua e alle trombe&#8221; \u00e8 un proverbio russo derivato dall&#8217;Apocalisse di Giovanni, in cui si cerca di chiarire quali sono le condizioni che devono essere soddisfatte sul cammino verso il divino. L&#8217;uomo, legato alla natura, deve comprendere che \u00e8 necessaria una conversione. Allora il suo cuore sar\u00e0 acceso da un fuoco di grazia che non brucia. <a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> Il vero uomo possiede un cuore puro, \u00e8 il cuore. Egli dimora come un Dio nel cuore della forma naturale. <a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a><\/p>\n<p>Nella leggenda di Danko incontriamo un cuore puro e appassionato. <a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a><\/p>\n<p>Racconta il cammino evolutivo dell&#8217;umanit\u00e0 con tutti i suoi ostacoli e le sue difficolt\u00e0. \u00c8 un cammino percorribile solo perch\u00e9 l&#8217;amore e il conforto del mondo divino-spirituale accompagnano l&#8217;uomo. Il giovane Danko si sacrifica. Quando il suo popolo si perde in una foresta buia e apparentemente senza speranza e prevale solo la disperazione, si strappa il cuore dal petto e lo tiene alto sopra la testa. Brilla pi\u00f9 del sole e indica la via d&#8217;uscita.<\/p>\n<p><strong>Il sacrificio all&#8217;anima del mondo \u2013 La leggenda di Kitezh<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 comprensibile che le esigenze del cammino di liberazione possano scoraggiare una persona, soprattutto se cerca di dominare &#8220;fuoco, acqua e trombe&#8221; con le proprie forze. Cos\u00ec facendo, si ostacola da sola e impedisce all&#8217;anima immortale, che \u00e8 &#8220;pi\u00f9 vicina delle mani e dei piedi&#8221;, di aiutarla. Nella leggenda della citt\u00e0 invisibile di Kitezh incontriamo una spiegazione del potere dell&#8217;anima sovraindividuale.<\/p>\n<p>La leggenda narra che Kitezh fu sommersa da un lago e cos\u00ec salvata dall&#8217;esercito di Batu Khan. Solo Fevronya, la moglie del principe Vsevolod, caduto in battaglia, pu\u00f2 vedere la citt\u00e0 e le vesti bianche dei suoi abitanti, lavate dalle lacrime, con i gigli del paradiso sopra e le candele accese in mano. Come una colonna di fuoco, la luce sale al cielo sopra la citt\u00e0 invisibile; sgorga dalle porte aperte della sua cattedrale. <a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a><\/p>\n<p>In questa leggenda, un potere sovraindividuale aleggia al di sopra dell&#8217;ego. Trasforma la sofferenza sul cammino e la rende espressione dell&#8217;azione dello Spirito Santo nell&#8217;essere umano. La citt\u00e0 di Kitezh riesce a sorgere dal lago grazie alla sofferenza immeritata di tutti per tutti. Questo \u00e8 l&#8217;ideale di un&#8217;essenza spirituale nella saggezza dell&#8217;anima russa, che pu\u00f2 essere espressa con le parole: chi accetta pazientemente la sofferenza, la salvezza lo attende.<\/p>\n<p>La leggenda mostra che non si tratta della liberazione dell&#8217;individuo, ma della comunit\u00e0 e, in definitiva, dell&#8217;umanit\u00e0. Come per la leggenda di Parzival, anche qui \u00e8 necessario porsi una domanda. Nella leggenda di Kitezh \u00e8: Come si pu\u00f2 salvare l&#8217;umanit\u00e0? La risposta \u00e8 nella preghiera che implora la misericordia di Dio per tutti.<\/p>\n<p>La leggenda ci insegna a subordinare le nostre motivazioni individuali di avanzamento spirituale all&#8217;aspirazione della comunit\u00e0. Il percorso e l&#8217;obiettivo del mero impegno individuale non trovano posto nella leggenda di Kitezh. <a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a><\/p>\n<p><strong>La Colonna di Fuoco dello Spirito \u2013 Il Prometeo di Alexander Scriabin<\/strong><\/p>\n<p>Anche il compositore russo Alexander Scriabin (1871-1915), membro della Societ\u00e0 Teosofica di Adyar in Belgio, era interessato alla trasformazione della coscienza dell&#8217;umanit\u00e0. Egli considerava la trasformazione della coscienza come la missione della sua vita, alla quale rimase sempre fedele. Scriabin sperava di redimere l&#8217;umanit\u00e0 attraverso la musica e l&#8217;arte. In una visione spirituale, vide le colonne di fuoco di un tempio scendere come dal cielo. Voleva costruire un tempio misterioso in India, la terra della musica e della magia, dove avrebbe eseguito la sua opera orchestrale <em>Prometheus \u2013 Po\u00e8me du Feu <\/em>(1911), composta appositamente per questo scopo. La redenzione dell&#8217;umanit\u00e0 doveva avvenire attraverso una <em>Gesamtkunstwerk<\/em>, una sintesi di tutte le arti, una sinfonia di parola, suono, colore, profumo, tatto, danza e architettura in movimento. Sotto un emisfero, questo evento doveva ripetersi pi\u00f9 volte con 2.000 partecipanti, fino a quando tutta l&#8217;umanit\u00e0 non avesse sperimentato il mistero e si fosse elevata a un livello superiore di coscienza.<\/p>\n<p>Come una brezza fresca, le melodie dovevano toccare i cuori di tutte le persone sulla terra. Allora si sarebbero risvegliate dal loro sonno terreno, si sarebbero mosse come su un ponte verso il mondo superiore, spirituale, che vive e respira e attende le anime che sono diventate mature. Le anime umane avrebbero dimorato in questa energia elevata e pura, si sarebbero immerse in questo mare d&#8217;amore fino alla purificazione e alla liberazione.<\/p>\n<p>Si potrebbe pensare che Alexander Scriabin non abbia realizzato questa visione, questa missione, perch\u00e9 non \u00e8 stato costruito un tempio visibile. Ma in <em>Prometeo<\/em>, con il suo &#8220;accordo mistico&#8221;, la voce della Luce e il &#8220;pianoforte a colori&#8221;, egli realizz\u00f2 il tempio in sfere invisibili. Tra le molte manifestazioni dell'&#8221;accordo tredecimale&#8221;, l'&#8221;accordo mistico&#8221; (l'&#8221;accordo prometeico&#8221;) di Alexander Scriabin raggiunse una particolare notoriet\u00e0 e significato. <a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a><\/p>\n<p>Come partecipante a un gruppo di orientamento teosofico, Scriabin sapeva che il nostro mondo \u00e8 permeato da pensieri di fuoco che, se tutto va bene, sono collegati ai Sette Raggi dell&#8217;universo spirituale. Attraverso di essi, il vecchio (il terreno) pu\u00f2 dissolversi e il nuovo (il divino) pu\u00f2 nascere. Come le singole lingue di fiamma si uniscono in una danza infinita per formare un fuoco possente, cos\u00ec i pensieri luminosi si uniscono tra loro ed entrano nel grande essere dell&#8217;anima del mondo, che pu\u00f2 ricevere lo spirito divino. Ogni essere umano che viene toccato dall&#8217;anima del mondo e accetta di essere riempito dalle sue fiamme, si trasforma in un essere di luce.<\/p>\n<p><strong>La cosa pi\u00f9 miracolosa si trova nelle profondit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Dal fuoco primordiale sono nate galassie con stelle e pianeti. Anche il nostro pianeta \u00e8 stato generato da esso. Ermete Trismegisto chiama la &#8220;Terra Santa&#8221; il &#8220;secondo Dio&#8221;. I poteri della settemplice Terra Santa, le &#8220;sette fiamme di Iside&#8221;, consentono la formazione dell&#8217;anima originale e del corpo dell\u2019anima spirituale originale. Le forze dell\u2019anima possono trasmettere la loro settemplice capacit\u00e0 al cuore aperto dell&#8217;essere umano. Questo porta a un processo settemplice in cui il &#8220;settemplice candelabro che sta davanti a Dio&#8221; si riaccende nell&#8217;uomo. <a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a><\/p>\n<p>Cos\u00ec si sperimenta il miracolo del fuoco.<\/p>\n<p>Helena Roerich scrive:<\/p>\n<blockquote><p>Per ricevere e accettare il fuoco come via della gerarchia, dell&#8217;amore e della compassione, bisogna sacrificarsi irrevocabilmente con tutto il cuore, solo cos\u00ec le piccole stelle si trasformeranno in giganti fiammeggianti .\u00a0<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Il desiderio di vedere il riflesso del pi\u00f9 alto fuoco interiore si realizza quando l&#8217;uomo si rivolge al suo nucleo spirituale. Allora si apre la cosa pi\u00f9 meravigliosa, lo Spirito interiore, il fuoco primordiale.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Helena Roerich, Fiery World, 1933 (p. 8-13 in the Russian original)<br \/>\n<a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Helena Roerich, Altai \u2013 Himalaya, 1929 (p. 78 in the Russian original)<br \/>\n<a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Helena Roerich, Altai \u2013 Himalaya, ibid.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Ibid.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Jan van Rijckenborgh, <em>La Gnosi Originale Egizia<\/em>, Vol I, Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2016<br \/>\n<a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> Maxim Gorky, Der alte Isergil, (The Old Isergil). Collected Tales, from the Russian by Michael Feofanow, Diederichs, Leipzig 1902.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Rimsky-Korsakov, Nikolai, The Legend of the Invisible City of Kitezh and of the Virgin Fevroniya, Opera, Saint Petersburg 1906.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> Nederlander, Munin, Kitez. The Russia Grail Legends, The Aquarian Press, First Edition, London, 1991, pp. 92-95<br \/>\n<a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a> Zsolt G\u00e1rdonyi, Alexander Scriabin (1871-1915) on the 100th Anniversary of his Death, W\u00fcrzburg, www.gardonyi.de<br \/>\n<a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> Jan van Rijckenborgh, <em>La Gnosi Originale Egizia<\/em>, Vol II, Edizioni Lectorium Rosicrucianum, 2006<br \/>\n<a href=\"#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a> Helena Roerich, op. cit.<\/p>\n","protected":false},"author":925,"featured_media":100728,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110092],"tags_english_":[],"class_list":["post-107434","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-science-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/107434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107434"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=107434"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=107434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}