{"id":105314,"date":"2023-10-03T18:52:36","date_gmt":"2023-10-03T18:52:36","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/grigory-skovoroda-1722-1794-un-socrate-ucraino\/"},"modified":"2023-10-03T18:52:36","modified_gmt":"2023-10-03T18:52:36","slug":"grigory-skovoroda-1722-1794-un-socrate-ucraino","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/grigory-skovoroda-1722-1794-un-socrate-ucraino\/","title":{"rendered":"Grigory Skovoroda \u2013 1722-1794 \u2013 un Socrate Ucraino"},"content":{"rendered":"<p><em>C&#8217;erano due oratori di lingua ucraina e uno di lingua russo\/tedesca, e con la collaborazione dei giovani membri del Lectorium Rosicrucianum \u00e8 stato rappresentato il testo di Skovoroda \u201cNarciso\u201d. <\/em>\u00a0\u00a0<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p>Skovoroda si occupava concretamente del percorso spirituale, della conoscenza viva, dello sviluppo del discernimento e delle conseguenze di questa conoscenza, e cercava trasmetterla a tutti coloro che erano aperti ad essa. Ha aperto i cuori delle persone, non solo con la sua musica, ma anche con conversazioni profonde comprensibili da qualsiasi persona. Con la sua natura umile e amorevole e la sua profonda comprensione della natura umana, ma soprattutto con la sua sincerit\u00e0, ha toccato il cuore di innumerevoli persone e le ha aiutate a imparare ad ascoltare la scintilla interiore dello Spirito.<\/p>\n<p>In Olanda probabilmente non abbiamo mai sentito parlare di lui, ma in patria \u00e8 una figura leggendaria, famosa almeno quanto da noi Spinoza o Cartesio. Ci sono statue di lui in molte citt\u00e0, \u00e8 raffigurato sulla banconota da 500 grivna e c&#8217;\u00e8 un&#8217;universit\u00e0 a Kharkov che porta il suo nome. Allo stesso tempo, \u00e8 una figura controversa. Il suo biografo Dmitry Tschischewsky, negli anni Trenta del secolo scorso, disse:<\/p>\n<blockquote><p><em>Nelle almeno 250 opere scritte su di lui, ci sono non meno di 250 punti di vista diversi su Skovoroda,<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Ad oggi sono state pubblicate almeno cinquemila opere su di lui, in Ucraina, Austria, Australia, Inghilterra, Armenia, Brasile, Ungheria, Germania, Georgia, Spagna, Italia, Canada, Moldavia, Polonia, Romania, Servia, Slovacchia, Stati Uniti, Francia, Repubblica Ceca.<\/p>\n<p>Cosa lo rende cos\u00ec speciale? Perch\u00e9 si continua a cercare di capirlo, di spiegare e interpretare le sue intuizioni, e perch\u00e9 questi tentativi ne producono di nuove? Cominciamo dalla sua giovinezza.<\/p>\n<p>\u00c8 cresciuto in una natura idilliaca, da cui provenivano anche Gogol e Solovyov. Questo gli ha permesso di vivere nella foresta quando le circostanze lo hanno reso necessario.<\/p>\n<p>Nel XVIII secolo l&#8217;Ucraina apparteneva alla Russia (Piccola Russia) e durante il regno della zarina Elisabetta I (figlia di Pietro il Grande, 1709-1762) conobbe un periodo di massimo splendore culturale e scientifico. All&#8217;et\u00e0 di sedici anni, Skovoroda entr\u00f2 nell&#8217;Accademia di Kiev <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>\u00a0dove regnava un&#8217;atmosfera liberale, soprattutto per quanto riguarda la filosofia. Gli studenti si immergevano nelle opere di Pico della Mirandola, Bruno, Cusano, Bacone, Keplero, Spinoza, Comenius, Leibniz. Impar\u00f2 il tedesco, il latino, il greco, l&#8217;ebraico e l&#8217;italiano. Aveva una bella voce, e fu mandato in uno dei migliori cori d&#8217;Europa, a Pietroburgo, dove fu apprezzato dalla zarina.<\/p>\n<p>Avrebbe potuto raggiungere un alto grado nella gerarchia ecclesiastica, ma prefer\u00ec espandere le sue conoscenze all&#8217;estero. Per cinque anni visit\u00f2 diversi Paesi. Era particolarmente interessato al pensiero germanico. Gli studiosi del XX secolo hanno notato l&#8217;incredibile somiglianza tra il modo di esprimersi di Skovoroda e, ad esempio, B\u00f6hme, Arndt e Silesius. Questo non pu\u00f2 essere spiegato dalla sua conoscenza delle lingue; solo una profonda affinit\u00e0 spirituale interiore e l&#8217;attingere alla stessa fonte possono spiegare questo &#8220;procedere&#8221; in lingue cos\u00ec diverse.<\/p>\n<p>Finora gli studiosi non hanno trovato alcun indizio su come Skovoroda sia arrivato alla sua particolare visione del mondo e della vita. I suoi ideali di vita erano incompatibili con quelli del mondo.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 volte gli fu chiesto di farsi monaco, ma per lui era pi\u00f9 importante una forma interiore di essere monaco. Vedeva il monachesimo come un tentativo del mondo di attirare un essere umano nelle sue reti attraverso il sacro (la religione).<\/p>\n<blockquote><p><em>Dopo aver fatto un esame di coscienza, ho capito che sulla scena del mondo posso rappresentare solo un umile, semplice, spensierato solitario, e mi accontento di questo.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>(risposta al governatore di Kharkov che voleva convincerlo a farsi monaco).<\/p>\n<p>Nel 1765 abbandona la professione di insegnante. Inizia un periodo di 25 anni in cui \u00e8 sempre in viaggio e non ha una dimora fissa fino alla morte.<\/p>\n<blockquote><p><em>Che cos&#8217;\u00e8 la vita? \u00c8 un viaggio a piedi: ci si incammina senza sapere dove e perch\u00e9.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Ma vuole intraprendere un viaggio diverso, in cui lo scopo interiore diventa la guida. Quasi come un mendicante, porta a tracolla un bastone a cui \u00e8 attaccata una borsa contenente una Bibbia ebraica e una greca e un flauto. Si fa molti amici nei monasteri, nei villaggi e nelle grandi citt\u00e0. Spesso \u00e8 ospite di uno dei suoi amici o discepoli per un periodo prolungato, ma poi riprende il suo cammino. Nei mercati e nelle case dei poveri canta le sue canzoni e racconta le sue favole, invia testi e dialoghi agli amici. Scrive di questo viaggio:<\/p>\n<blockquote><p><em>La povert\u00e0, avendo trovato il necessario e disprezzato il superfluo, \u00e8 la vera ricchezza.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Fioriscono le sue creazioni filosofiche. In questo periodo scrive i Dialoghi.<\/p>\n<p>Partendo da un&#8217;esperienza interiore di Cristo, si sforza di comprendere profondamente il mondo e l&#8217;umanit\u00e0. Si guadagna un&#8217;ampia cerchia di seguaci, che chiama la sua &#8220;congregazione invisibile&#8221;. Diventa famoso, tutti vogliono parlargli e invitarlo, cos\u00ec il filosofo deve occasionalmente nascondersi nella fitta foresta vicino a Kharkov. L\u00ec, in solitudine, nasce la maggior parte della sua opera letteraria: trattati, dialoghi, parabole, canzoni, poesie, favole e lettere.<\/p>\n<p>Aveva un solo scopo nel prendere in mano la penna: fare appello al cuore delle persone e mostrare agli uditori la via della verit\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p><em>La conoscenza, mi sembra, \u00e8 la strada stessa della salvezza. Che cos&#8217;\u00e8 la vita eterna se non la conoscenza di Dio? Cio\u00e8 essere un essere umano vivente, imperituro, eterno?<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>La conoscenza di se stessi \u00e8 chiamata simbolicamente una duplice masticazione. La prima masticazione consiste nel fare a pezzi la crosta o il guscio storico, cerimoniale, in breve la crosta o il guscio carnale. Egli ci chiede: fate a pezzi questo idolo, fate a pezzi il diavolo-leone e trovate nell&#8217;io interiore il nutrimento nascosto e il dolce miele dell&#8217;eternit\u00e0, la verit\u00e0 sconosciuta e segreta di Dio. Dobbiamo penetrare attraverso il guscio o la crosta con l&#8217;aiuto dell&#8217;intuizione. Il primo passo consiste quindi nel liberarsi degli aspetti cristallizzati del proprio essere.<\/p>\n<p>La seconda masticazione \u00e8 l&#8217;autoriflessione: la conoscenza \u00e8 ricordare. Qui Skovoroda si rif\u00e0 alla dottrina di Platone del vero pensiero, o pre-ricordo. Per il filosofo, il mondo che ci circonda si riferisce alla realt\u00e0 divina. Vedi il fumo? Ricorda il fuoco. Vedi il mondo? Ricorda l&#8217;eternit\u00e0. Per lui lo sviluppo del divino interiore \u00e8 il secondo passo.<\/p>\n<p>Il compito del filosofo consiste nel riconoscere e rendere chiaro agli altri il rapporto dell&#8217;eternit\u00e0 o del vero essere con il nostro mondo e le sue leggi. Per questo \u00e8 necessaria la misura o il discernimento interiore. Se vogliamo misurare il cielo, la terra e il mare, dobbiamo prima aver misurato noi stessi con la nostra misura. Ma se non troviamo la misura dentro di noi, con che cosa possiamo misurare? Questo si legge nel dialogo &#8220;Narciso&#8221; (che \u00e8 stato rappresentato come opera teatrale). Per Skovoroda, l&#8217;ulteriore percorso verso l&#8217;umanit\u00e0 eterna \u00e8 un processo, il cui passo pi\u00f9 importante \u00e8 riconoscere che l\u2019essere umano interiore esiste veramente (il terzo passo).<\/p>\n<p>Come un&#8217;eco di Angelus Silesius risuonano le parole:<\/p>\n<blockquote><p><em>Il mio corpo \u00e8 come il muro di un tempio. E il cuore e la mente sono come l&#8217;offerta nel tempio o come l&#8217;acqua nel vaso.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Molto importante per il filosofo \u00e8 che l&#8217;uomo non veda Dio come qualcosa di esterno, ma lo sperimenti nel suo cuore come proprio essere interiore. Il cuore profondo, che \u00e8 conoscibile solo da Dio, non \u00e8 altro che la profondit\u00e0 illimitata dei nostri pensieri o, in parole povere, l&#8217;anima, cio\u00e8 il vero essere, la verit\u00e0, l&#8217;essenza, il nucleo, la forza di cui consiste la nostra stessa vita.<\/p>\n<p>Skovoroda sottolinea anche che l&#8217;uomo interiore non \u00e8 un&#8217;idea astratta, ma un nuovo essere umano in cui il vecchio deve trasformarsi. Questo nuovo essere deve liberare ogni persona dentro di s\u00e9 ed \u00e8 impersonale: non \u00e8 la vostra immagine, la vostra bellezza, non \u00e8 vostro.<\/p>\n<p>La vittoria dell&#8217;uomo celeste su quello terreno \u00e8 per il filosofo la seconda nascita, o l&#8217;effettiva creazione dell&#8217;uomo, perch\u00e9 l&#8217;esistenza umana esteriore \u00e8 solo una finta esistenza. \u00c8 una rinascita. Una delle condizioni pi\u00f9 importanti \u00e8 il desiderio del cuore. I vostri nemici sono le vostre stesse opinioni che dominano nel vostro cuore e vi tormentano. Il cuore \u00e8 l&#8217;origine dell&#8217;anima, alla quale deve tornare. Il mondo terreno non pu\u00f2 toccare il cuore, perch\u00e9 \u00e8 un elemento divino:<\/p>\n<blockquote><p><em>Dio \u00e8 nel nostro cuore, \u00e8 la scintilla divina nell&#8217;anima.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Quindi il quarto passo \u00e8 la purificazione del cuore e del sangue attraverso la catarsi, l&#8217;autoriduzione. \u201cCosa deve morire nell&#8217;uomo?&#8221; gli veniva spesso chiesto dai discepoli. La sua risposta:<\/p>\n<blockquote><p><em>Gli elementi dell&#8217;anima che collegano l&#8217;uomo al mondo, ovvero l&#8217;egoismo e la volont\u00e0 personale.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Cos\u00ec, l&#8217;uomo che ha deciso di intraprendere il cammino verso la verit\u00e0 ottiene che l&#8217;uomo divino, il vero essere umano in lui, emerga e risplenda.<\/p>\n<h3><strong>La<\/strong> Bibbia<\/h3>\n<p>L&#8217;insegnamento di Skovoroda si basa sulla Bibbia. Fu un grande divulgatore della Bibbia e ne svilupp\u00f2 una propria interpretazione che si discostava molto dalla dottrina ufficiale della Chiesa.<\/p>\n<p>La Bibbia apre la possibilit\u00e0 miracolosa di passare dal mondo terreno a quello divino. Quando il cristianesimo gnostico parla della Bibbia come di una forza, la definisce un &#8220;terzo campo&#8221;, che si estende tra il mondo terreno e il regno di Dio, al fine di consentire agli esseri umani il passaggio al divino (in: <em>B\u00fcchlein \u00fcber das Lesen der Heiligen Schrift \u2013 <\/em>Opuscolo sulla lettura delle Sacre Scritture, 1788).<\/p>\n<p>La composizione dell&#8217;insieme terrestre \u00e8 spiegata come segue:<\/p>\n<blockquote><p><em>L&#8217;insieme \u00e8 costituito da tre mondi. Il primo \u00e8 il mondo generale, abitato. Gli altri due sono mondi speciali, pi\u00f9 piccoli. Il primo \u00e8 il microcosmo, ovvero l&#8217;essere umano. Il secondo \u00e8 il mondo simbolico, cio\u00e8 la Bibbia. In esso le figure sono state riunite come immagini per condurre i nostri pensieri alla comprensione della natura eterna.<\/em><\/p>\n<p>(in:<em> Schlangensintflut. Gespr\u00e4ch zwischen der Seele und dem unverweslichen Geist \u2013 Diluvio serpentino. <\/em><em>Conversazione tra l&#8217;anima e lo spirito incorruttibile), <\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Come figure, cita fenomeni come il giorno e la notte, la luce e il buio. Il sole \u00e8 il pi\u00f9 importante. I cherubini sono figure del mondo divino.<\/p>\n<p>Esorta i lettori a non aspettare oltre, ma a intraprendere subito il cammino:<\/p>\n<blockquote><p><em>Togliersi gli stivali a casa, lavarsi mani e piedi, lasciarsi alle spalle tutto ci\u00f2 che \u00e8 superfluo ed elevarsi verso il divino. Per questo passaggio, la Bibbia \u00e8 un ponte e una scala<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<h3><strong>Nuove<\/strong> prospettive<strong> e il mondo divino<\/strong><\/h3>\n<p>Skovoroda vedeva la nostra permanenza in questo mondo come la base necessaria per la lotta interiore degli esseri umani.<\/p>\n<blockquote><p><em>Sia lodato Dio perch\u00e9 rende leggero il necessario e non necessario il difficile.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Come frutto del grande lavoro, emerge la tranquillit\u00e0 dell&#8217;uomo interiore, la pace interiore, la libert\u00e0 illimitata dell&#8217;uomo interiore. Qui fa uso degli opposti, un metodo che ama usare. Meno medici \u2013 meno malati; meno oro \u2013 meno beni di prima necessit\u00e0; meno lavori manuali \u2013 meno sprechi; meno scienziati \u2013 meno pazzi; meno amici \u2013 meno nemici; meno armi \u2013 meno guerra; meno dolci \u2013 meno tristezza, e cos\u00ec via. Dove non ci sono resistenze, non c&#8217;\u00e8 bisogno di fare sforzi per superarle.<\/p>\n<blockquote><p><em>Cosa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 beato che raggiungere una tale pace dell&#8217;anima da assomigliare a un proiettile che non si cura di dove viene fatto rotolare.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Evitare ogni conflitto era il suo grande desiderio. Una persona del genere \u00e8 felice e nessuno pu\u00f2 portargli via la felicit\u00e0. La sua convinzione era che si pu\u00f2 comprare un villaggio, ma la felicit\u00e0, una necessit\u00e0, viene sempre e ovunque elargita gratuitamente.<\/p>\n<p>Il mondo divino e la materia si relazionano come un albero e la sua ombra: entrambi si trovano nello stesso luogo e nella stessa persona. Egli parla di due dimensioni parallele esistenti. Come B\u00f6hme e Comenius, Skovoroda vede la materia come un velo che copre lo spirito, l&#8217;essere. L&#8217;intero cosmo visibile \u00e8 impermanente, un oceano su cui l&#8217;uomo naviga verso la sua destinazione finale, la solida roccia dell&#8217;essere divino. Questo viaggio \u00e8 possibile per l&#8217;uomo grazie alla presenza della scintilla divina in lui. Penetrare questo nucleo eterno \u00e8 uno dei compiti centrali dell&#8217;uomo, perch\u00e9 nel seme eterno c&#8217;\u00e8 l&#8217;eterno sviluppo. Basta immaginare un seme di mela: se in esso \u00e8 nascosto un albero con radici, rami, foglie e frutti, vi si possono trovare anche innumerevoli giardini, innumerevoli mondi.<\/p>\n<h3><strong>La disuguale<\/strong> uguaglianza<strong> con Dio<\/strong><\/h3>\n<p>Dio \u00e8 come una sorgente ricca d&#8217;acqua, che riempie diversi recipienti, ognuno dei quali \u00e8 in funzione delle sue dimensioni. Sopra la sorgente \u00e8 scritto: tutto \u00e8 un&#8217;uguaglianza ineguale. Intorno sgorgano diversi ruscelli che si riversano in diversi recipienti. Un recipiente piccolo contiene meno, ma \u00e8 uguale a quello pi\u00f9 grande in quanto entrambi sono pieni. \u00c8 cos\u00ec che Skovoroda vede lo sviluppo individuale di ogni essere umano, che nel mondo divino porta all&#8217;unit\u00e0 assoluta con tutti gli altri esseri. Troviamo questa idea di uguaglianza disuguale gi\u00e0 in Platone.<\/p>\n<p>Dio \u00e8 amore: amore e unit\u00e0 sono la stessa cosa. Dio stesso \u00e8 l&#8217;eternit\u00e0, l&#8217;inizio senza causa, il principio senza causa. Inizio e fine non sono altro che l\u2019eternit\u00e0 di Dio. Non c&#8217;\u00e8 nulla prima e nulla dopo. L&#8217;eternit\u00e0 \u00e8 come un anello. Dove inizia, l\u00ec finisce. Skovoroda utilizza molti simboli elevati che connotano Dio: fonte, abisso, montagna. Gli piace anche usare il simbolismo familiare di cerchio, triangolo, quadrato per rappresentare l&#8217;unit\u00e0 di Dio.<\/p>\n<p>La via verso Dio \u00e8 l&#8217;unico senso della nostra esistenza nel mondo: se le creature sgorgano dalla fonte divina, devono anche ritornare in ci\u00f2 che \u00e8 principio e fine, portandoci dalla morte alla vita, dalla terra al cielo.<\/p>\n<h3><strong>In conclusione<\/strong><\/h3>\n<p>Gli insegnamenti di Skovoroda fanno luce sugli aspetti essenziali del cammino spirituale gnostico in modo accessibile e vivido. L&#8217;innata musicalit\u00e0 delle sue parole lo ha aiutato in questo senso e le spiegazioni filosofiche erano rivoluzionarie per il suo tempo. La sorprendente coincidenza con l&#8217;insegnamento di Ermete Trismegisto, Lao Tzu, Platone, B\u00f6hme, Comenius e, infine, con quello dei Rosacroce, mostra Skovoroda come uno gnostico che si \u00e8 unito a tutti i propagatori della gnosi, cio\u00e8 del cammino di auto-scoperta della verit\u00e0. Aiut\u00f2 innumerevoli persone a percorrere realmente questo cammino e molti sentirono l&#8217;ardore del suo fuoco interiore. Pi\u00f9 di cinquemila tentativi di spiegare il suo insegnamento costituiscono la sua eredit\u00e0 spirituale che smuove le menti e i cuori, li agita e non li lascia pi\u00f9 indugiare nell&#8217;inerzia e nella mancanza di scopo, ma li incita a fare un passo avanti.<\/p>\n<p>Possiamo essere grati a Grigorij Skovoroda per averci aiutato a sperimentare il nostro cammino.<\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n<p><strong>Citazione<\/strong>:<\/p>\n<p><em>L&#8217;amore \u00e8 il legame eterno tra Dio e l&#8217;uomo. \u00c8 il fuoco invisibile attraverso il quale il cuore si apre alla Parola della Volont\u00e0 di Dio, ed \u00e8 quindi Dio.<\/em><\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n<p><strong>Citazione<\/strong>:<\/p>\n<p><em>La vostra felicit\u00e0, la vostra pace, il vostro cielo e il vostro Dio sono dentro di voi. Siate consapevoli che Dio \u00e8 sempre con voi, allora anche voi sarete con lui.<\/em><\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n<p><strong>Sulle sue idee didattiche:<\/strong><\/p>\n<p>Per tutta la vita Skovoroda insegn\u00f2 in vari istituti \u2013 e anche privatamente \u2013 l&#8217;arte della poesia, il greco, l&#8217;etica e la filosofia. Per lui la pedagogia era il risultato, la conseguenza delle sue idee. L&#8217;educazione, quindi, non \u00e8 tanto la trasmissione di conoscenze quanto il sostegno delle opportunit\u00e0 spirituali dell&#8217;allievo. Secondo lui, l&#8217;insegnante deve fornire ai bambini un nutrimento spirituale adeguato alla loro natura, consentendo loro di apprendere come una persona possa mantenere in buon ordine &#8220;l&#8217;economia dell&#8217;anima&#8221;, &#8220;l&#8217;economia del nostro piccolo mondo (il microcosmo)&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;insegnante deve insegnare ai suoi allievi &#8220;la struttura del loro cuore&#8221;. Skovoroda non ha una visione negativa della trasmissione del sapere, ma &#8220;non si deve fare affidamento su di essa e trascurare la scienza superiore&#8221;.<\/p>\n<p>In tutto questo vediamo evidenti somiglianze con il metodo pedagogico di Comenius.<\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n<p><strong>Su un&#8217;esperienza mistica (da una lettera):<\/strong><\/p>\n<p>&#8230; <em>Uscii in giardino per una passeggiata. La prima esperienza che ho percepito nel mio cuore \u00e8 stata lo stato di libert\u00e0, la libert\u00e0, la freschezza&#8230;.<\/em><\/p>\n<p><em>Dentro di me sentivo una compassione eccezionale che mi riempiva di un potere sconosciuto. Un&#8217;improvvisa, indicibile dolcezza riemp\u00ec la mia anima e tutto dentro di me cominci\u00f2 ad ardere come un fuoco. Il mondo intero scomparve per me, rimase solo un sentimento di amore, di calma e l&#8217;eternit\u00e0 che mi ispirava.<\/em><\/p>\n<p><em>Le lacrime mi salirono agli occhi, diffondendo un&#8217;armonia confortante in tutto il mio corpo&#8230;<\/em><\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014-<\/p>\n<p><strong>Citazione da \u201cNarciso\u201d:<\/strong><\/p>\n<p><em>Oh scintilla divina!\u00a0Oh chicco di grano!\u00a0Cristo Ges\u00f9!\u00a0Uomo celeste e nuovo!\u00a0Testa e cuore nella Luce dell&#8217;intera creazione!\u00a0Centro del mondo, tutto!\u00a0Potere, legge e regno della pace!\u00a0Mano destra di Dio.\u00a0La nostra rivelazione!<\/em><\/p>\n<p><em>Quando ti conosceremo?\u00a0Tu sei il vero essere umano dalla vera carne.\u00a0Ma non conosciamo questo nuovo essere.\u00a0Tutti quelli che conosciamo moriranno, tutti.\u00a0Ma il vero essere umano non muore mai.<\/em><\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n<p><strong>Citazione<\/strong>:<\/p>\n<p><em>Nella sua infinita compassione il Signore ha reso semplice tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario, e superfluo tutto ci\u00f2 che \u00e8 complicato.<\/em><\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n<p><strong>Citazione<\/strong> dal libro di Wladimir Ern: <em>Grigorij Skoworoda. La sua vita e i suoi insegnamenti:<\/em><\/p>\n<p><em>Skovoroda \u00e8 il primo ad abbandonare i luoghi comuni della nuova storia europea, il primo a fare un passo verso il futuro, il primo a lasciare l&#8217;Egitto della civilt\u00e0 materiale &#8220;meccanica&#8221; per andare alla ricerca del nuovo, dell&#8217;eterno, dell&#8217;immutabile.<\/em><\/p>\n<p><em>Con il suo bastone non si limita a peregrinare per le terre rurali. La sua mente assetata vaga per tutto l&#8217;universo, per l\u2019intera esistenza, alla ricerca del fondamento, della vera Petra, della pace spirituale, &#8220;la risorsa pi\u00f9 dolce dell&#8217;eternit\u00e0&#8221;. Skovoroda si ribella al modo di pensare del suo Paese, prendendo una decisione fondamentale, applicando una direzione che non abbandoner\u00e0 mai.<\/em><\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n<p>*Questo articolo si basa sulla relazione di Veronika Jefremowa al simposio sopra citato.<\/p>\n<h3>Riferimenti:<\/h3>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0Spiegazione del mito di Narciso:<\/p>\n<p>Quando si sente il nome di Narciso si pensa a un giovane bellissimo che si vede riflesso in un lago e si innamora della propria bellezza. Continuamente cerca il suo riflesso nell&#8217;acqua e alla fine annega nell&#8217;ammirazione di s\u00e9. Da qui la parola &#8220;narcisista&#8221;, che usiamo ancora oggi.<\/p>\n<p>Skovoroda spiega questo mito in un altro modo. Nel suo saggio &#8220;Narciso&#8221; dice:<\/p>\n<p><em>Nell&#8217;acqua limpida della conoscenza, Narciso vede il suo vero e imperituro s\u00e9. Da quel momento in poi non trova pace a causa del tremendo desiderio dell&#8217;Altro. Solo una volta ancora vede la sua vera figura, il portatore dell&#8217;immagine di Dio in lui. Nell&#8217;amore sconfinato per questo Altro, Narciso perisce nell&#8217;acqua scintillante della vita, attraverso la quale il principio divino in lui si salva per l&#8217;eternit\u00e0. \u00c8 cos\u00ec che ogni persona pu\u00f2 acquisire conoscenza e contemplare l&#8217;io interiore sotto l&#8217;apparenza esteriore e risvegliare l&#8217;Altro alla vita.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Tra i noti ex allievi dell&#8217;Accademia di Kiev c&#8217;era un buon amico di Skovoroda, Semjon Gamaleja (1743-1822), che era amico del rosacroce Novikov; tradusse in russo un gran numero di opere di B\u00f6hme e le fece conoscere in patria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":923,"featured_media":103648,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110079],"tags_english_":[],"class_list":["post-105314","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-livingpast-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/105314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105314"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=105314"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=105314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}