{"id":104777,"date":"2023-09-17T08:53:28","date_gmt":"2023-09-17T08:53:28","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/alcuni-pensieri-sul-karma\/"},"modified":"2023-09-17T08:53:28","modified_gmt":"2023-09-17T08:53:28","slug":"alcuni-pensieri-sul-karma","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/alcuni-pensieri-sul-karma\/","title":{"rendered":"Alcuni Pensieri sul Karma"},"content":{"rendered":"<p>Karma deriva dal termine sanscrito AZIONE e indica le conseguenze di tutte le azioni. \u00c8 anche chiamata legge di causa ed effetto. Il karma e la reincarnazione assicurano la continuazione appropriata del percorso di sviluppo umano, oltre la barriera della morte. Il karma \u00e8 quindi un dato cosmico, senza il quale il risveglio spirituale e la liberazione dalla ruota della nascita e della morte sarebbero in definitiva inconcepibili. L&#8217;induismo e il buddismo hanno approfondito e perfezionato la dottrina del karma nel corso dei secoli; la teosofia e l&#8217;antroposofia l&#8217;hanno ripresa. La Rosacroce d&#8217;Oro l&#8217;ha adottata come parte di una dottrina universalmente valida e l&#8217;ha ulteriormente elaborata in relazione allo sviluppo spirituale-emotivo dell&#8217;essere umano.<\/p>\n<p>Il karma \u00e8 stato spesso considerato principalmente come un equilibrio tra &#8220;bene e male&#8221; che opera attraverso le incarnazioni. Se una persona vive e agisce in modo da fare del bene agli altri, compresi gli animali, ottiene una rinascita favorevole, che secondo gli antichi insegnamenti indiani pu\u00f2 avvenire in una casta elevata o addirittura nel mondo degli dei. Una persona del genere pu\u00f2 quindi aspettarsi, nel complesso, una vita in circostanze favorevoli e senza avversit\u00e0. Se una persona vive e agisce in modo tale da danneggiare gli altri, acquisisce una rinascita &#8220;cattiva&#8221;, in una casta bassa, come animale o addirittura in un regno infernale. \u00c8 sempre chiaro, tuttavia, che n\u00e9 il karma cattivo n\u00e9 quello buono sono liberatori. Il cerchio delle incarnazioni non si spezza in questo modo. Le rinascite &#8220;buone&#8221; spesso significano solo una sorta di luogo di riposo temporale in cui il karma buono viene consumato. Questo modo di fare il bilancio dei frutti di una vita \u00e8 certamente un aspetto del karma, ma non vediamo ancora l&#8217;insieme in questo modo.<\/p>\n<p>Tuttavia, le nostre azioni hanno un significato e possono essere un percorso di liberazione. Questo \u00e8 un insegnamento della Bhagavadgita (circa V-II secolo a.C.), in cui Krishna, un&#8217;incarnazione di Vishnu, dice:<\/p>\n<blockquote><p>Qualsiasi cosa tu faccia, qualsiasi cosa ti piaccia, qualsiasi cosa tu sacrifichi, (&#8230;) qualsiasi volont\u00e0 e sforzo dell&#8217;anima tu raccolga, fallo come offerta a me.<br \/>\nIn questo modo ti libererai dai risultati buoni e cattivi che costituiscono le catene delle nostre azioni. Quando la tua anima sar\u00e0 un tutt&#8217;uno con il Divino attraverso questa rinuncia, diventerai libero e verrai da me.<br \/>\nIo (l&#8217;Eterno che li abita) sono lo stesso in tutti gli esseri. Nessuno mi \u00e8 caro e nessuno mi \u00e8 odioso. Ma coloro che si rivolgono a me con amore e devozione sono in me, e io sono anche in loro.<br \/>\nSe una persona malvagia si rivolge a me con amore unico e totale, deve essere considerata giusta. Perch\u00e9 la sua volont\u00e0 di impegnarsi \u00e8 la volont\u00e0 giusta e perfetta.<\/p><\/blockquote>\n<p>Non possiamo sfuggire alla vita attiva. E anche se non facessimo nulla all&#8217;esterno, saremmo comunque attivi nel nostro pensare, desiderare e volere, che possiamo fermare solo per pochi istanti. Per questo \u00e8 fondamentale individuare l&#8217;origine e l&#8217;obiettivo delle nostre azioni. Nella Bhagavadgita, Krishna dice: &#8220;Volgetevi a me, abbandonate tutto a me&#8221;. Alla fine, Dio \u2013 o il divino che \u00e8 in noi \u2013 sar\u00e0 l&#8217;origine e il fine di tutte le azioni. Questo &#8220;fine&#8221; \u00e8 il frutto della maturazione dell&#8217;anima e della resa consapevole al Divino che \u00e8 in noi. Poich\u00e9 Egli \u00e8 lo stesso in tutti gli esseri, questa onnicomprensivit\u00e0 che porta alla consapevolezza del tutto assicura la fine delle azioni che causano oscurit\u00e0 e dolore. Le nostre azioni sono allora libere non solo dall&#8217;egoismo, ma anche dall&#8217;ignoranza, con la quale si pu\u00f2 fare altrettanto male che con la cattiva volont\u00e0. Cos\u00ec le nostre azioni non generano pi\u00f9 karma. Ma come si arriva a &#8220;unire la propria anima a Dio e a essere orientati solo verso Dio&#8221;?<\/p>\n<p>Il karma \u00e8 il veicolo che ci porta avanti in questo percorso di consapevolezza. Questo aspetto si nasconde dietro l&#8217;aspetto del &#8220;bilanciamento&#8221; attraverso il karma. Il modo in cui le esperienze individuali si condensano nel corso delle incarnazioni verso una crescente maturit\u00e0 dell&#8217;anima pu\u00f2 essere indicato dal tesoro di esperienze dell&#8217;anima, che si accumula in modo sovrapersonale nel corso delle incarnazioni e modella in modo decisivo l\u2019incarnazione successiva. Anche questo \u00e8 karma! Il karma non \u00e8 quindi solo ricompensa o punizione divina. \u00c8 sia causa che effetto e maturazione dell&#8217;anima. Questo \u00e8 il ponte per comprendere il karma come strumento per diventare consapevoli.<\/p>\n<p>Paracelso (1493-1541) cita due forze (tra le altre) che plasmano l&#8217;essere umano. Le chiama Ens Astrorum e Ens Naturale. Ens Astrorum, l'&#8221;essere delle stelle&#8221;, ricorda l&#8217;astrologia e descrive come, attraverso la legge di causa ed effetto, i frutti delle nostre azioni si trasformino in punti di forza e di debolezza del carattere e come, di conseguenza, ne derivino obiettivi di vita, forze e ostacoli. Per Ens Naturale si intendono gli effetti del karma sulla costituzione fisica, cio\u00e8 sulla forza e sulla debolezza degli organi e di tutti i processi fisici. Cos\u00ec &#8220;equilibrio&#8221; e &#8220;consapevolezza&#8221; costituiscono le condizioni di una nuova incarnazione, con l&#8217;obiettivo di perfezionare la consapevolezza.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 il karma abbia luogo e si compia, gli eventi corrispondenti devono arrivare a noi &#8220;dall&#8217;esterno&#8221;. Noi esseri umani facciamo in modo che i fili karmici siano intessuti fino a quando la consapevolezza non ci permette di sciogliere i nodi. Perch\u00e9 incontriamo il nostro karma personale negli altri. Ci\u00f2 che abbiamo creato insieme come umanit\u00e0, attraverso il pensiero egocentrico e i desideri corrispondenti, attraverso una coscienza incapsulata nell&#8217;ego, lo incontriamo nei problemi irrisolti e nelle crisi del mondo. Come umanit\u00e0, abbiamo trasformato il mondo in un &#8220;villaggio globale&#8221;. \u00c8 giunto il momento di sviluppare una coscienza che sia consapevole della propria responsabilit\u00e0 per il benessere dell&#8217;insieme e che sia in grado di partecipare alla sua guarigione. Infine, dalla consapevolezza nasce la libert\u00e0 di agire in modo nuovo e diverso.<\/p>\n<p>Se tutto ci\u00f2 che \u00e8 essenziale che incontriamo \u00e8 karma, allora incontriamo noi stessi in questo modo. \u00c8 pi\u00f9 che conoscere le conseguenze delle azioni passate: il nostro stesso stato d&#8217;essere ci viene incontro dall&#8217;esterno. Possiamo accettarlo? Il mondo \u00e8 ci\u00f2 che siamo.<\/p>\n<p>\u00c8 tempo di imparare ad accettare ci\u00f2 che \u00e8. Se lo accettiamo, si apre una porta verso una nuova consapevolezza. Perch\u00e9 l&#8217;accettazione \u2013 lasciare che qualcosa entri nel cuore \u2013 rende possibile conoscere una cosa dall&#8217;interno, per cos\u00ec dire. L&#8217;accettazione apre i confini tra il dentro e il fuori di noi. Pertanto, attraverso l&#8217;accettazione, inizia un processo che ci conduce all&#8217;unit\u00e0 che sta alla base della nostra realt\u00e0. La filosofia e la meditazione non possono raggiungere questo obiettivo, ma il cuore aperto lo rende possibile.<\/p>\n<p>Questo spazio interiore del mondo, al quale ci apriamo in questo modo, ci trasforma in un laboratorio alchemico. Permette un lavoro di guarigione su noi stessi e quindi anche su tutte le cose che ci appartengono. Conoscere l&#8217;inseparabile connessione con tutto \u00e8 il primo passo. Quando l&#8217;anima esplora questo spazio di connessione, vi incontra anche l&#8217;amore divino che la permea. Qui pu\u00f2 imparare ad aprirsi al vero S\u00e9 divino che dimora in ogni cosa e a distaccarsi lentamente dall&#8217;egoismo. Alla fine, c&#8217;\u00e8 la resa dell&#8217;ego, il risveglio del s\u00e9 in Dio e la libert\u00e0 da causa ed effetto.<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;In questo modo vi libererete dai risultati buoni e cattivi che costituiscono le catene delle nostre azioni. Quando, grazie a questa rinuncia, la vostra anima sar\u00e0 in unit\u00e0 con il Divino, diventerete liberi e mi raggiungerete&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 tempo che noi, come umanit\u00e0, riconosciamo questo compito. Affrontarlo significa accettare la propria vita con tutto quello che c&#8217;\u00e8. Significa anche raccogliere tutte le intuizioni che sono rese possibili dalla rinuncia alle delimitazioni e alle polarizzazioni. Responsabilit\u00e0 e guarigione sono fratelli, vanno di pari passo.<\/p>\n<p>Come disse Krishnamurti, &#8220;Voi siete il mondo&#8221;. Questo \u00e8 ci\u00f2 che siamo, ognuno di noi.<\/p>\n","protected":false},"author":925,"featured_media":103579,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-104777","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/104777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104777"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=104777"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=104777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}