{"id":103246,"date":"2023-06-17T18:28:00","date_gmt":"2023-06-17T18:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/trasformare-lombra-in-luce\/"},"modified":"2023-06-17T18:28:00","modified_gmt":"2023-06-17T18:28:00","slug":"trasformare-lombra-in-luce","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/trasformare-lombra-in-luce\/","title":{"rendered":"Trasformare l&#8217;ombra in luce"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Poich\u00e9 tutti sotto il cielo sono convinti che il bello \u00e8 bello, il brutto viene alla luce. Poich\u00e9 tutti pensano di sapere cos\u00ec chiaramente che il bene \u00e8 il bene, ecco che appare il male.<\/p>\n<p>Essere e non-essere si generano reciprocamente.<\/p>\n<p>Comodo e faticoso si creano a vicenda. Lungo e corto generano mutuamente le differenze nella forma. Alto e basso provocano la loro differenziazione reciproca. Il tono e la voce si armonizzano mutuamente. Prima e dopo si susseguono l\u2019uno all\u2019altro.<\/p>\n<p>Per questo il saggio si attiene al non-fare; esercita l\u2019insegnamento senza parole.<\/p>\n<p>Quando l\u2019opera \u00e8 compiuta, non si affeziona ad essa; proprio perch\u00e9 non vi si affeziona, essa non lo abbandona.<\/p><\/blockquote>\n<p>Lao Tzu, Tao Te Ching<\/p>\n<p>Chi vive nella luce non ha ombre, chi vive nella luce sa riconoscere ci\u00f2 che non \u00e8 nella luce perch\u00e9 vede nel buio. Chi vive nella luce vede ci\u00f2 che la luce mostra nella sua totalit\u00e0, senza sfumature, nella sua piena realt\u00e0. Ha tutte le cose in s\u00e9, \u00e8 in unit\u00e0 con tutto e tutti, e poich\u00e9 non esige n\u00e9 rifiuta, non subisce alcuna perdita.<\/p>\n<p>Quando diciamo &#8220;bello&#8221;, lo separiamo. Se diciamo &#8220;non va bene&#8221; e cos\u00ec pensiamo, o addirittura sentiamo, delimitiamo. E se diciamo &#8220;alto&#8221; creiamo il basso. Ci\u00f2 che viene separato crea un&#8217;ombra. Non scompare perch\u00e9 lo escludiamo, perch\u00e9 nulla pu\u00f2 scomparire. Dove potrebbe scomparire? Non \u00e8 forse tutto un&#8217;unit\u00e0? Ma l&#8217;escluso si esprime poi in un altro modo: come rimosso, schiavizzato. \u00c8 una dualit\u00e0 manifesta in cui la polarit\u00e0 non \u00e8 vista e accettata come i due poli di una realt\u00e0 di una stessa vita.<\/p>\n<p>Chi si separa per mancanza di accettazione perde il contatto con ci\u00f2 che non accetta, ma il non accettato continua a esistere, lo porta con s\u00e9 come un&#8217;ombra. Identifica la sua personalit\u00e0 con ci\u00f2 che accetta. Questa diventa una &#8220;immagine&#8221; di s\u00e9 che non corrisponde alla realt\u00e0.<\/p>\n<p>Considerandosi giusto, esclude per una volta la possibilit\u00e0 di essere ingiusto. La propria rettitudine viene quindi giudicata in modo molto elevato e nasce un giudizio di valore, che calcola e soppesa ogni cosa a favore e contro. Cos\u00ec, si pone da questa parte e non dall&#8217;altra, perch\u00e9 una cosa gli sembra buona e l&#8217;altra no. La tendenza ad allontanarsi da un polo diventa un&#8217;abitudine che porta presto alla schiavit\u00f9 e si fissa in una parte della coscienza, distorcendo la realt\u00e0.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che non vogliamo accettare nella nostra identit\u00e0 diventa per noi un&#8217;ombra, non nella luce, non nella vita, non nella realt\u00e0, non nella verit\u00e0 \u2013 solo accanto ad essa. Quest&#8217;ombra nasce direttamente da immagini mentali create da noi, immagini che il nostro &#8220;io&#8221; immagina, ma di cui non siamo consapevoli.<\/p>\n<p>Chiamiamo ombre tutte le possibilit\u00e0 rifiutate della realt\u00e0, che l&#8217;essere umano non vede o non vuole vedere. L&#8217;ombra \u00e8 il suo pi\u00f9 grande pericolo perch\u00e9 la possiede senza saperlo. Tutto ci\u00f2 che l&#8217;essere umano nasconde inconsciamente e ci\u00f2 che pi\u00f9 teme di trovare in se stesso, lo proietta come un male anonimo sul mondo esterno. Cos\u00ec, ci\u00f2 che una persona teme di vedere in se stessa, la tiene per la maggior parte del tempo in costante movimento e la rende sempre timorosa e sulla difensiva. Allo stesso tempo non sa e non \u00e8 consapevole del fatto che la paura nasce dal rifiuto della propria realt\u00e0.<\/p>\n<p>In questa cecit\u00e0, in questo non vedere, l&#8217;essere umano \u00e8 avvolto. Fino alla morte sar\u00e0 legato alle sue identificazioni e proiezioni e ne sar\u00e0 schiavo. Queste proiezioni e identificazioni dimostrano l&#8217;esclusione e mostrano l&#8217;ombra, il che significa che ci\u00f2 che non vogliamo accettare in noi stessi, lo trasferiamo all&#8217;esterno per vederlo e combatterlo l\u00ec, all&#8217;esterno. Allora non abbiamo pi\u00f9 nulla a che fare con esso, perch\u00e9 ce ne siamo &#8220;liberati&#8221;. Ma questa \u00e8 un&#8217;illusione, perch\u00e9 l&#8217;io, che \u00e8 formato unicamente da ci\u00f2 con cui si identifica, \u00e8 responsabile della nostra separazione da tutta l&#8217;esistenza.<\/p>\n<p>Il nostro io porta questa esclusione come un&#8217;ombra intorno a s\u00e9. L&#8217;ombra \u00e8 oscura, aggravante, incute paura e, come una catena, lega il prigioniero. Tuttavia, l&#8217;ombra non esiste mai da sola, \u00e8 collegata alla luce della realt\u00e0 e, per scomparire, deve tornare alla luce. Deve diventare luce. Pertanto, il cercatore di luce incontrer\u00e0 sempre la propria ombra, dovr\u00e0 trasferire la propria ombra nella luce. Tale persona dovr\u00e0 accettare l&#8217;ignobile, assumere l&#8217;escluso, liberare il non libero, vivendo entrambi i poli dentro di s\u00e9, non solo nello spirito, ma con tutta l&#8217;anima e tutto il corpo. Infatti, quando in noi rimane anche solo la minima nozione di bene o di male, ci inaridiamo a causa della nostra ombra. L&#8217;ombra ci conduce alla morte, l&#8217;ombra della vita. L&#8217;ombra ci tiene stretti, non ci lascia andare, ci impedisce di vivere pienamente la vita. Inoltre, anche con la minima idea di ombra, non ci troveremo nella pienezza della luce, n\u00e9 nella pienezza della vita, n\u00e9 nell&#8217;unit\u00e0. La morte, l&#8217;ombra e il male sono quindi anch&#8217;essi il pi\u00f9 possibile correlati e sono il lato oscuro del bene, e quindi non hanno alcuna differenza.<\/p>\n<p>Abbiamo caricato l&#8217;immagine dell&#8217;ombra con tutto ci\u00f2 che non consideriamo buono e che chiamiamo male. Ci\u00f2 che non consideriamo buono, non vogliamo vederlo, lo reprimiamo, lo sopprimiamo e ci\u00f2 che reprimiamo lo espelliamo dalla nostra coscienza. Spingiamo nell&#8217;inconscio tutto ci\u00f2 che non vogliamo e non ci piace; non vogliamo averci niente a che fare. Non lo sappiamo. Ma \u00e8 l\u00ec. Come una realt\u00e0 oscura che affiora costantemente, come una tensione nelle aree dell&#8217;inconscio. Questa tensione diffonde i suoi tentacoli verso l&#8217;esterno e, laddove percepiamo il male e l&#8217;indesiderato, lotteremo contro di esso. Questa azione \u00e8 una necessit\u00e0 per noi. Sembra non solo giustificato, ma persino eticamente e moralmente necessario, combattere e sterminare quest&#8217;ombra, questo male, ovunque e comunque si manifesti. E l&#8217;essere umano che lo sperimenta non vede che sta combattendo il proprio subconscio, la propria ombra e la propria repressione.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il mondo a essere malvagio, ma la prospettiva di chi si identifica con il bene e lotta contro il male. Gli occhi di chi \u00e8 solo possono percepire soltanto separazione e divisione. L&#8217;essere umano \u00e8 sotto l&#8217;incantesimo di una lotta cos\u00ec necessaria, come gli sembra, contro il male, che non si rende conto che tutti i suoi sforzi sono inutili e devono costantemente fallire, perch\u00e9 il bene e il male sono due aspetti dell&#8217;unit\u00e0 e quindi dipendono l&#8217;uno dall&#8217;altro per continuare a esistere. Il bene vive del male e il male vive del bene. Chi sostiene consapevolmente il bene, alimenta inconsapevolmente il male. Lottare contro il male ci permette di sopravvalutare il bene. Con questa sopravvalutazione spesso abbelliamo l&#8217;ipocrisia, l&#8217;apparente bont\u00e0, con cui siamo cos\u00ec desiderosi di mascherare il nostro nulla e la nostra irritabilit\u00e0. Non si tratta infatti di un bene che pu\u00f2 essere solo buono, perch\u00e9 serve solo all&#8217;unit\u00e0, ma di un bene che esclude e quindi non pu\u00f2 essere buono, perch\u00e9 provoca tensione e conflitto.<\/p>\n<p>Il difficile esame di coscienza a cui ognuno deve sottoporsi non significa incorrere in grandi perdite, sacrifici, ma \u00e8 sempre un confronto con la propria ombra. Comporta la deprimente sensazione di dover guardare in faccia tutto ci\u00f2 che un tempo si rifiutava. Il viso e le mani sono le uniche parti scoperte del corpo. Guardare in faccia qualcuno o qualcosa significa vederlo allo scoperto, vederlo cos\u00ec com&#8217;\u00e8. Significa percepire e capire veramente. Accettare a mani nude significa: non rifiutare pi\u00f9, unire i separati, riconciliare gli implacabili. Allora l\u2019amore si accender\u00e0, e senza amore non c&#8217;\u00e8 vita.<\/p>\n<p>Accettare il male come polarit\u00e0 e dualit\u00e0 propria richiede coraggio. Il coraggio \u00e8 forza. Tuttavia, \u00e8 coraggio senza lotta, \u00e8 calma. Significa acquisire il tipo di coraggio che permette di perseverare nell&#8217;equilibrio senza rimedi. S\u00ec, in questo cammino sarete scossi, turbati e spaventati. La vostra pace e il vostro sostegno vi saranno tolti e, attraverso la perdita di questo sostegno, incontrerete il vostro ego, che ha creato questa base di pace come surrogato, come difesa contro ci\u00f2 che non accettiamo. Siamo schiavi nel sangue di questi surrogati che ci impediscono di vedere la verit\u00e0. Per un certo periodo, questi surrogati ci danno soddisfazione. Ci offrono una liberazione nel tempo e nella dualit\u00e0, e poich\u00e9 siamo temporaneamente liberati, non cerchiamo altro.<\/p>\n<p>Soddisfiamo la nostra fame, siamo sazi, ma non c&#8217;\u00e8 vero appagamento, non c&#8217;\u00e8 vera libert\u00e0. La tensione vibra sotto la pelle, in ogni fibra, poi come pressione interiore intensifica le reazioni di evitare e di reprimere, e qui non pu\u00f2 pi\u00f9 essere scaricata se non attraverso la violenza, l&#8217;ansia, la trepidazione e i vizi. La tensione si manifesta anche da un altro lato, nella direzione opposta: quando si tratta della lotta per gli ideali, l&#8217;umanesimo, la virt\u00f9, ecc. perch\u00e9 la tensione \u00e8 energia e l&#8217;energia porta al movimento. L&#8217;energia deve fluire e con l&#8217;aiuto dell&#8217;energia possiamo realizzare le nostre idee, dar loro forma ed esprimerle.<\/p>\n<p>Il cercatore di luce cerca la vita, cerca solo la luce. La luce \u00e8 ovunque, dentro e fuori di noi. Il cercatore di luce cerca solo un legame, un legame con la luce. Non \u00e8 trattenuto da nessun altro legame: denaro, potere, influenza, conoscenze, dignit\u00e0, soddisfazione, cibo, ascesi, immagini mentali religiose, immagini mentali comuni, ecc. Ogni evento \u00e8 per lui un&#8217;opportunit\u00e0, un invito alla verit\u00e0. Attraverso ogni evento, attraverso ogni persona, possiamo conoscere noi stessi, possiamo osservare le nostre reazioni come in uno specchio.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 l&#8217;amore: trasformare la propria ombra in luce. Confrontare il proprio io con la sua esclusione, in modo che alla fine scompaia ogni identificazione e proiezione. Questo \u00e8 allo stesso tempo la fine del s\u00e9, la fine dell&#8217;ombra. La realt\u00e0, il vero s\u00e9, riempie allora la forma, il corpo. La forma si connette allora con la fonte dell&#8217;amore e vede in tutte le altre forme la stessa possibilit\u00e0 d&#8217;amore. Per questo Lao Tzu dice: \u201cl\u2019illuminato compie la sua vita perch\u00e9 abbraccia, in s\u00e9, ogni cosa nell\u2019unit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il messaggio della nostra epoca. Questo messaggio vibra negli eteri del nostro pianeta; \u00e8 l&#8217;impulso della vita. Lascia che ogni dualit\u00e0 muoia. Alla morte non rimane nulla del vecchio, nulla! Non essendoci pi\u00f9 nulla, c&#8217;\u00e8 solo vita, luce, nessuna ombra, nessuna morte. Non si parla pi\u00f9 di ego-personalit\u00e0, l&#8217;essere umano si \u00e8 elevato all&#8217;unit\u00e0. L&#8217;anima nascente e la luce sono una cosa sola, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 ombra.<\/p>\n","protected":false},"author":917,"featured_media":101992,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-103246","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/103246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103246"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=103246"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=103246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}