{"id":102180,"date":"2023-05-12T10:15:50","date_gmt":"2023-05-12T10:15:50","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/sullamicizia\/"},"modified":"2023-05-12T10:15:50","modified_gmt":"2023-05-12T10:15:50","slug":"sullamicizia","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/sullamicizia\/","title":{"rendered":"Sull&#8217;amicizia"},"content":{"rendered":"<p>Le chiesi se volesse leggermi qualcosa che le piacesse e lei scelse spontaneamente la seguente frase:<\/p>\n<p>&#8220;Chi non capisce il suo amico incondizionatamente non lo capir\u00e0 mai&#8221;.<\/p>\n<p>Mi sono chiesto:<\/p>\n<blockquote><p>possiamo mai capire un&#8217;altra persona incondizionatamente;<br \/>\nanche se ci sta a cuore e pensiamo di conoscerla bene?<br \/>\nI nostri amici, come tutti noi, non hanno forse i loro segreti?<\/p><\/blockquote>\n<p>Sull&#8217;amicizia, sui suoi presupposti, sulle sue condizioni e sulla sua complessit\u00e0, si \u00e8 discusso e scritto quasi altrettanto che sull&#8217;amore; perch\u00e9 non sono forse simili?<\/p>\n<p>Ho davvero accettato di scrivere un articolo su questo argomento? Sono quasi spaventato dall&#8217;audacia di una simile impresa! Allo stesso tempo, sono esaltata dall&#8217;opportunit\u00e0: la mia amica lettrice mi ha ricordato che questo compito \u00e8 in attesa di essere realizzato. La lascio ai suoi pensieri.<\/p>\n<p>Nella biblioteca del centro conferenze cerco Mikhail Naimy, un amico intimo di Khalil Gibran, e quello che ha da dire sull&#8217;amicizia nel suo libro &#8220;<em>Il libro di Mirdad<\/em>&#8220;. Il saggio Mirdad ammonisce due amici che hanno litigato per qualcosa: &#8220;<em>Non avete amici finch\u00e9 considerate nemica una sola persona. Come pu\u00f2 un cuore in cui risiede l&#8217;inimicizia essere un porto sicuro per l&#8217;amicizia?&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Non abbiamo tutti sperimentato la delusione e l&#8217;allontanamento quando un&#8217;amicizia o una relazione finisce? Con un po&#8217; di intuizione e di lotta, siamo arrivati a capire che ci\u00f2 che \u00e8 finito \u00e8 stato in verit\u00e0 un attaccamento a una particolare forma di relazione, ma non una connessione nella grande Unit\u00e0 di tutte le cose! Prima o poi dobbiamo essere in grado di benedire in silenzio una persona cara che scompare dalla nostra vista e lasciarla andare per la sua strada in pace.<\/p>\n<p>Il valore di un incontro pu\u00f2 essere misurato dalla sua durata? Appartenere significa che qualcosa o qualcuno &#8220;ci appartiene&#8221;? Oppure, a un certo punto della nostra vita, diventa pi\u00f9 importante essere un amico, piuttosto che avere un amico?<\/p>\n<p>Come personalit\u00e0 mature e realistiche, che hanno vissuto e sofferto molte esperienze, possiamo essere scettici su questa possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il filosofo Arthur Schopenhauer, nella sua <em>Parabola dei porcospini e negli Aforismi sulla saggezza della vita<\/em>, dipinge un quadro desolante del bisogno umano di vicinanza, quando parla dell&#8217;amicizia come segue: &#8220;<em>La vera, autentica amicizia presuppone una forte partecipazione, puramente oggettiva e del tutto disinteressata, al bene e al male dell&#8217;altro (&#8230;). L&#8217;egoismo della natura umana vi si oppone a tal punto che la vera amicizia \u00e8 una di quelle cose di cui, come per i colossali serpenti marini, non si sa se siano favolose o se esistano da qualche parte&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;amicizia \u00e8 quindi solo un desiderio, un&#8217;ultima illusione? Un autoinganno senza il quale il mondo freddo e crudele sarebbe semplicemente insopportabile? Un&#8217;illusione che prima o poi deve infrangersi sulle rocce della dura realt\u00e0?<\/p>\n<p>Non \u00e8 possibile per la mente giudicante della nostra personalit\u00e0 egoica comprendere un amico incondizionatamente. Un cuore sensibile e amorevole, che si \u00e8 aperto alla Luce della radiazione Cristica Universale, \u00e8 invece assolutamente in grado di farlo. Perch\u00e9 ci\u00f2 che abbiamo in comune e che ci unisce in ogni momento \u00e8 l&#8217;essenza della Fonte Originale<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 affermare con certezza che possiamo affinare notevolmente la nostra capacit\u00e0 di sviluppare amicizie. Per esempio, essere attenti ai nostri simili, imparare ad ascoltare, approfondire la nostra capacit\u00e0 di empatia e sviluppare la nostra sensibilit\u00e0 alle leggi energetiche della connessione con gli altri sono solo alcune componenti benefiche dell&#8217;interazione amichevole con gli altri che possiamo rafforzare.<\/p>\n<p>\u00c8 ovvio che saremo buoni amici degli altri solo nella misura in cui avremo imparato a esserlo di noi stessi. Molto prima delle intuizioni della psicologia moderna, Aristotele ha sottolineato che i sentimenti che proviamo verso i nostri amici rispecchiano quelli che proviamo verso noi stessi.<\/p>\n<p>Ma al di l\u00e0 della simpatia reciproca e della sintonia di vedute e di interessi, un altro ingrediente mi sembra di grande importanza per il fiorire della vera amicizia: un reciproco &#8220;conoscersi&#8221; dal profondo dell&#8217;anima, la visione condivisa di un cammino verso il vero destino dell&#8217;essere umano, l&#8217;assoluta disponibilit\u00e0 a essere il compagno fidato e affidabile uno dell&#8217;altro.<\/p>\n<p>Il termine <em>Anam Cara<\/em>, che proviene dalla cultura celtica, significa &#8220;amico dell&#8217;anima&#8221;, ma ha anche connotazioni pi\u00f9 ampie come &#8220;compagno&#8221;, &#8220;maestro spirituale&#8221; o &#8220;fratello o sorella&#8221;. Il tentativo di realizzare un ideale spirituale solo sul piano terreno, tuttavia, porta inevitabilmente alla falsit\u00e0 e alla delusione.<\/p>\n<p>Il <em>Simposio<\/em> di Platone parla di esseri umani divini che furono tagliati in due dagli dei e da allora sono alla costante ricerca della loro met\u00e0 perduta. Spinti da questo desiderio primordiale per molte vite terrene, nutriamo ripetutamente la speranza di trovare in una persona o nell&#8217;altra la nostra &#8220;anima gemella&#8221;, che finalmente ci dar\u00e0 tutto ci\u00f2 che ci manca. Ma questo \u00e8 un tragico errore che ci impedisce di riconoscere che l&#8217;altro si trova solo nel nostro stesso essere, nel nucleo della nostra anima che \u00e8 stato separato dall&#8217;ordine divino originale.<\/p>\n<p>Nessun&#8217;altra persona, nemmeno l&#8217;amico pi\u00f9 caro, \u00e8 al mondo per soddisfare i nostri desideri. Una volta compreso questo, ci liberiamo dai vincoli costrittivi delle false aspettative e rendiamo liberi gli altri.<\/p>\n<p>Khalil Gibran dice ancora: &#8220;<em>Lasciate spazio tra voi. E lasciate che i venti del cielo danzino tra di voi<\/em>&#8220;. Allora, il gioco di ruoli che mettiamo su noi stessi e sui nostri amici cesser\u00e0. Allora potremo iniziare a dedicarci insieme a compiti veramente creativi e pieni di luce.<\/p>\n<p>Sul nostro cammino spirituale, che non sempre \u00e8 sicuro e facile, possiamo offrirci reciprocamente un aiuto prezioso: sostegno, aiuto nelle avversit\u00e0, conforto e incoraggiamento, a seconda di ci\u00f2 che la situazione richiede. A volte questo pu\u00f2 essere lo specchio reciproco di verit\u00e0 sgradite: non siamo forse tutti specchi l&#8217;uno dell&#8217;altro, in ogni momento? Non \u00e8 forse l&#8217;amore ad accettare le debolezze e i lati meno luminosi dei nostri amici? Questo aiuto pu\u00f2 anche essere la capacit\u00e0 di percorrere insieme a un&#8217;altra persona qualsiasi passaggio oscuro o spaventoso del cammino.<\/p>\n<p>Penso in questo contesto al piccolo e apparentemente insignificante Frodo del <em>Signore degli Anelli<\/em> di Tolkien. Senza il sostegno dei suoi compagni, e soprattutto senza l&#8217;incrollabile lealt\u00e0 del suo amico Sam, il valoroso hobbit non sarebbe mai riuscito a portare a termine l&#8217;enorme compito di consegnare l&#8217;Anello del Potere al Fuoco.<\/p>\n<p>A volte il nostro cammino, la nostra missione nella vita, ci sembra solitario e difficile da sopportare. Allora c&#8217;\u00e8 la grande tentazione di cercare distrazione e diversivi, con tutti i tipi di attivit\u00e0 di socializzazione e di dipendenza, come i social network digitali. Senza l&#8217;ammirazione e l&#8217;affermazione degli altri, potremmo sentirci insignificanti, vuoti, come morti. L&#8217;amicizia pu\u00f2 diventare una droga che crea dipendenza, con la quale speriamo di sfuggire alla solitudine o allo spiacevole confronto con noi stessi.<\/p>\n<p>Solo chi ha imparato a stare bene con se stesso, o a cercare il silenzio della contemplazione interiore come la presenza di un amico confortante, pu\u00f2 essere davvero un buon amico per gli altri.<\/p>\n<p>Se la giovane lettrice sulla terrazza soleggiata mi avesse chiesto quale frase sull&#8217;amicizia mi piacesse particolarmente, avrei potuto scegliere spontaneamente la terza strofa del testo di una canzone scritta dal poeta tedesco Hermann Hesse:<\/p>\n<blockquote><p><em>Possa ogni nuovo giorno<br \/>\nmostrarmi nuovi amici, nuovi fratelli<br \/>\nfinch\u00e9 io possa lodare, senza dolore, tutti i poteri,<br \/>\ne di tutte le stelle essere ospite e amico<br \/>\ne di tutte le stelle essere ospite e amico.<\/em><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"author":925,"featured_media":97555,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[110117],"tags_english_":[],"class_list":["post-102180","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-zeitgeist-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/102180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102180"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=102180"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=102180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}