{"id":100243,"date":"2023-02-10T17:46:48","date_gmt":"2023-02-10T17:46:48","guid":{"rendered":"https:\/\/logon.media\/logon_article\/la-goccia-e-loceano\/"},"modified":"2023-02-10T17:46:48","modified_gmt":"2023-02-10T17:46:48","slug":"la-goccia-e-loceano","status":"publish","type":"logon_article","link":"https:\/\/logon.media\/it\/logon_article\/la-goccia-e-loceano\/","title":{"rendered":"La goccia e l&#8217;oceano"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta una goccia che desiderava di non evaporare mai. La goccia temeva che, nel momento in cui ci\u00f2 fosse accaduto, avrebbe perso la sua forma e la sua identit\u00e0 e avrebbe cessato di esistere.<\/p>\n<p>Nella sua vita attuale passava attraverso finestre, grondaie e tombini, e ha accumulato ogni sorta di ricordi della sua breve esistenza.<\/p>\n<p>Alla goccia era stato detto che la sua forma sferica era dovuta a un&#8217;attrazione magnetica interna che la definiva e la individuava. La sua superficie sinuosa era il risultato di una tensione superficiale che si manifestava ai margini del suo essere e che la goccia intendeva come il suo &#8220;s\u00e9&#8221;.<\/p>\n<p>Inevitabilmente, per\u00f2, arriv\u00f2 il momento che temeva.\u00a0Sotto il sole di mezzogiorno, la fragile goccia inizi\u00f2 ad evaporare.\u00a0Divent\u00f2 leggera, fu sollevata a grandi altezze e continu\u00f2 a esistere nelle nuvole bianche del cielo.\u00a0Si sentiva rassicurata in quella comoda nebbia, ma nemmeno il &#8220;cielo&#8221; l&#8217;avrebbe accolta per sempre.<\/p>\n<p>In un giorno di tempesta le nuvole si accigliarono. Tra i fulmini che dominavano lo spazio, la piccola goccia cominci\u00f2 a condensarsi. Tornata a essere una goccia si rivers\u00f2 come pioggia e cadde dal cielo.<\/p>\n<p>Mentre cadeva intravide un oceano vasto e misterioso. La goccia stava cadendo verso quell&#8217;oceano: quello era il suo destino&#8230; l\u00ec sarebbe caduta.<\/p>\n<p>La sua fine era vicina, perch\u00e9 come poteva essere una goccia e un oceano allo stesso tempo? Questa volta, la sua bellissima forma rotonda sarebbe andata perduta per sempre e non sarebbe stata certamente riconoscibile nella massa blu del mare. Nessuno potrebbe indicarla e dire: &#8220;Guarda! Ecco la goccia che la settimana scorsa \u00e8 finita sulla mia finestra!&#8221;<\/p>\n<p>Quando tocc\u00f2 l&#8217;oceano, le due forme si fusero e questo fenomeno le fece capire che nel grande specchio d&#8217;acqua erano presenti le stesse forze magnetiche che un tempo la individuavano come goccia. Tuttavia, tali forze ora univano la goccia al Tutto.<\/p>\n<p>La goccia cap\u00ec che portava in s\u00e9 l&#8217;essenza dell&#8217;individualit\u00e0 e, allo stesso tempo, quella dell&#8217;Unit\u00e0. La differenza era determinata dal suo orientamento: verso se stessa o verso il Tutto.<\/p>\n<p>Non si sa se la piccola goccia abbia conservato il ricordo di alberi, finestre, grondaie e tombini&#8230; il ricordo di essere stata spazzata via dal vento o di aver brillato sulle ali di un uccello. Forse non \u00e8 cos\u00ec importante, dopotutto.<\/p>\n<p>Oggi la goccia si muove in uno spazio blu infinito, in comunione, svelando i segreti dell&#8217;oceano profondo ed enigmatico.<\/p>\n<p>Innumerevoli possibilit\u00e0 di esistenza si dispiegano davanti a lei. La goccia potrebbe scivolare tra la schiuma delle onde, nel continuo andirivieni delle maree, o anche osservare gli esseri luminescenti degli abissi.<\/p>\n<p>Potrebbe interagire con esseri microscopici o giganteschi, godere della profusione di colori o delle strane e bellissime creature che vivono nei coralli.<\/p>\n<p>Potrebbe persino, attraverso la sua essenza, essere tutto questo nell&#8217;eternit\u00e0, per poi tornare alla terra, irrigare il suolo, nutrire le piante e completare il ciclo di un&#8217;esistenza che si dona. La goccia \u00e8 diventata vasta come l&#8217;oceano!<\/p>\n","protected":false},"author":609,"featured_media":99840,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tags":[],"category_":[111016],"tags_english_":[],"class_list":["post-100243","logon_article","type-logon_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category_-spiritsoul-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article\/100243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/logon_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/logon_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/609"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100243"},{"taxonomy":"category_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category_?post=100243"},{"taxonomy":"tags_english_","embeddable":true,"href":"https:\/\/logon.media\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags_english_?post=100243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}